"Night Reign", Arooj Aftab quartet a Ravenna Festival 2025

Cervia, Arena dei Pini, Mercoledì 9 Luglio 2025, ore 21,30. Figlia di un mondo da una parte connesso a quella rete che le ha permesso di accedere ai suoni dei cinque continenti, ma dall’altra diviso da confini che ha dovuto, non senza difficoltà, attraversare nei suoi anni formativi, Arooj Aftab è un’artista unica nel panorama contemporaneo, per com’è riuscita a farsi amare in modo trasversale da ascoltatori in apparenza lontani.
Comunicato Precedente

next
Comunicato Successivo

next

Ravenna Festival 2025

Cervia, Arena dei Pini, Mercoledì 9 Luglio 2025, ore 21,30

Il Trebbo in musica
Arooj Aftab
Night Reign

Arooj Aftab voce
Petros Klampanis contrabbasso
Engin Gunaydin batteria, percussioni
Michael Haldeman chitarra

Figlia di un mondo da una parte connesso a quella rete che le ha permesso di accedere ai suoni dei cinque continenti, ma dall’altra diviso da confini che ha dovuto, non senza difficoltà, attraversare nei suoi anni formativi, Arooj Aftab è un’artista unica nel panorama contemporaneo, per com’è riuscita a farsi amare in modo trasversale da ascoltatori in apparenza lontani. Nelle sue canzoni, profonde, indefinite e suggestive, convivono il misticismo asiatico e le dilatazioni formali del jazz, l’essenza più nobile della canzone del Novecento e le fughe in avanti della sperimentazione contemporanea, in equilibrio tra erudizione accademica e totale libertà espressiva. Eclettismo, gusto, studio e amore per la reinvenzione della tradizione: le doti di un’artista che indica la strada che porta nel futuro.

 In una recente intervista che uscirà su Musica Jazz, la cantante Pakistana ma residente negli USA commenta:

 Molto semplicemente ho voluto scrivere una storia, una storia molto breve su come si possa andare da qualche parte
Volevo solo essere attenta e rispettosa dell’idioma jazz, perché capisco che ho studiato jazz, ma questo non significa che mi sono guadagnata il mio posto nella sua comunità, ne sono consapevole. E sono consapevole di tutte le sue complessità e lo amo molto, e quindi ho voluto farlo in modo attento, elegante e diverso. Non volevo imitare nessun cantante o persona preferita, volevo farlo a modo mio, ed è quello che ho fatto, usando solo la batteria e la mia voce, e poi, James Francis fa un lungo assolo sulla sezione B e il gioco è fatto. Quindi, penso che sia davvero bello, penso che sia venuto fuori un buon brano; volevo strizzare l’occhio al mio jazz, al mio amore per il jazz e al mio essere una studentessa del mestiere senza spingermi troppo oltre, e questo è quello che sta facendo. E mi piace, mi piace molto Autumn Leaves.

 

Durata:
Totale 1h 15’ senza intervallo

Ufficio Stampa

Giancarlo Garoia
 RETERICERCA (Leggi tutti i comunicati)
47838
[email protected]
3338333284

;