Al Teatro Laura Betti di Casalecchio (BO) GUGLIELMO MARCONI IL SOGNO DI UN BAMBINO

In occasione del 150° Anniversario della nascita del Premio Nobel, il lavoro di Milena Morselli con trenta giovanissimi interpreti
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Al Teatro Laura Betti di Casalecchio (BO) GUGLIELMO MARCONI IL SOGNO DI UN BAMBINO

In occasione del 150° Anniversario della nascita del Premio Nobel Guglielmo Marconi, 25 aprile 1874, il 2024/2025/2026 è dedicato, su territorio regionale e nazionale, alle Celebrazioni dell’anno Marconiano.

 Per questi MARCONI DAYS, al Teatro Laura Betti di Casalecchio (BO) lo spettacolo teatrale “Guglielmo Marconi – IL SOGNO DI UN BAMBINO”, con il Patrocinio del Comune di Sasso Marconi, il Consolato di Svezia, in quanto Marconi Premio Nobel.e con la collaborazione della Regione Emilia Romagna e della Città Metropolitana di Bologna.

“Guglielmo Marconi – IL SOGNO DI UN BAMBINO”,  uno spettacolo giovane, non solo nel titolo ma nello spirito e nell'impegno di circa 30 giovanissimi attori nostrani, con la partecipazione della scuola di danza Città dei Fiori. Lo Spettacolo è curato dall’Associazione MOMI Show, scritto e diretto da Milena Morselli.

GUGLIELMO MARCONI IL SOGNO DI UN BAMBINO", la prima commedia sull'adolescenza di Guglielmo Marconi portata in scena da giovani che, tra l'altro, vivono a pochi chilometri dalla casa in cui è cresciuto questo personaggio così importante per il mondo della comunicazione e della radio

Tra giovani tutto appare spontaneo. comprensibile, anche quando sfiora l'impossibile.

 e così si articola il racconto, tra immagini e pensieri, qui e oggi ma rivolti a ieri a quei giorni incredibili ma pur veri e, alla fine, quasi naturali!

Ne esce uno "spettacolo elettrico", con un Guglielmo Marconi mai visto , intimo, divertente, quello che a scuola non ci voleva andare, faticava a parlare, deriso per la sua esse bolognese mischiata all'inglese. Nel 1884 a 10 anni aveva un sogno impossibile. Era convinto che si potesse comunicare senza fili. Immaginava già l'Wirelesse e il cellulare!

 Tutti lo credevano matto, ma Marconi autodidatta, solo in soffitta ha continuato a sperimentare, a scovare quello che un giorno avrebbe cambiato il mondo. La scienza lo snobbava, lo denigrava, dopo, la stessa scienza gli consegna il premio Nobel e 16 Lauree honoris causa. Ancora una volta aveva ragione lui!

Un genio, un giovane di pace, non di guerra che scendeva a Casalecchio sul suo mulo"

. Uno spettacolo all’insegna di quello che l’inventore con la esse bolognese disse “non esiste il genio…esiste il dono di saper portare avanti un impegno costante, un... ssciogno”

Ufficio Stampa

Giancarlo Garoia
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