Arte e Cultura
"Supernova", terza edizione della rassegna di arti performative curata da Motus con SANTARCANGELO FESTIVAL a Rimini dal 30 aprile al 4 maggio 2025
Dal 30 aprile al 4 maggio Supernova a Rimini, Teatro Amintore Galli, si muove fino all'Arena Francesca da Rimini e al Museo della Città, esplora gli spazi del Teatro degli Atti e dell'Ex Cinema Astoria.
Si apre la terza edizione della rassegna di arti performative curata da Motus e realizzata in collaborazione con Santarcangelo dei Teatri e il Comune di Rimini, con il sostegno di Regione Emilia-Romagna.
da mercoledì 30 aprile
a venerdì 2 maggio
Est Roman Coulon
À la recherche du temps perdu
Nel 2022 Est Roman Coulon ha iniziato a copiare il romanzo in sette volumi "Alla ricerca del tempo perduto" su fogli di carta, poi incollati fra di loro. Una pratica senza scopo concreto, per un incontro one-on-one che custodisce il racconto dei luoghi e del tempo vissuto. Un rito intimo che attiva la memoria affettiva e corporea.
mercoledì 30 aprile
Francesco Montanari, R.Y.F.
e l* student* del Liceo Classico G. Cesare - M. Valgimigli
È STATO IERI! È questo ciò che chiamate vincere la guerra?
Un percorso con un gruppo di adolescenti attraverso parole e dolori, tra mito e memoria. Al centro, un coro di voci e corpi dà forma scenica al lamento, trasformandolo in azione e denuncia. In scena testi antichi e contemporanei intrecciati a scritture originali, canti e movimenti collettivi.
Paola Stella Minni / cie Futur Immoral
MORDS TOUJOURS!
Un assolo che intreccia nuove traiettorie drammaturgiche, flusso collettivo di sguardi, percezioni e intensità in continuo divenire. Ogni frammento si dissolve in una danza immaginifica sull'alterità e la trasformazione.
Manuela Infante
Vampyr
Il mito del vampiro, reimmaginato in chiave sudamericana: racconta di esseri metamorfici che sfidano i confini tra natura e cultura. Con umorismo nero, Infante critica il greenwashing e le pratiche neocoloniali legate alla produzione di energia. A seguire, un incontro con la regista e la compagnia, moderato da Antonia Anna Ferrante.
giovedì 1 maggio
Silvia Calderoni (and special guests) / Motus
Future in the past: happening
Performance site-specific per "Future in the past", la mostra dedicata ai 35 anni di Motus e al loro archivio digitale. Un viaggio non cronologico tra voci, testi e memorie, in un paesaggio fluido dove passato e futuro si intrecciano.
Mara Oscar Cassiani (MOC)
Tarots of the Algorithms
Lettura performativa di tarocchi digitali che trasforma algoritmi e ambienti online in un rito collettivo di connessione e riflessione. Attribuendo nuovi significati ai rituali nati nelle bolle algoritmiche, l’esperienza supera l’isolamento digitale per riscoprire pratiche di scambio e guarigione.
Despina Sanida Crezia
Down to Under
In un ambiente urbano visto come algoritmo e campo di battaglia, corpi e gesti delle sottoculture musicali esplorano forme di disobbedienza. Lo spazio si trasforma in luogo di gioco e lotta, intrecciando rabbia e vulnerabilità.
VVXXII, Meuko! Meuko!, Cityofbrokendolls
Revelations of Divine Love
Corpi, protesi e automi coinvolti in un delicato smembramento: riscrittura della forma umana, trasformazione in cui l’ossessione per un’icona diventa progetto non umano e ambiente.
_2alaska
Multitudo
Un ritorno alla moltitudine, capace di affrontare e sovvertire le angosce intime dell'individualismo attraverso la poesia e il suono. Il lavoro culmina in un rave finale, invitando il pubblico a unire le proprie voci e corpi in una liberatoria esperienza collettiva.
venerdì 2 maggio
Filippo Quezel
Tirannosauro
Le parole di un tossicodipendente al figlio adolescente formano un gigantesco fossile, un tirannosauro che emerge per essere esplorato, un gioco di risposte dentro una struttura frammentata e disordinata.
Giulia Scotti
Quello che non c'è
Un racconto personale che riaffiora nella superficie della memoria: storie non dette, fotografie sbiadite, ricordi infantili e verità che si svelano solo col passare degli anni.
Schoß Company
Personne ne ramasse ma langue
Un'incantazione a due voci che trasforma i corpi delle performer in manifesti viventi di poesia incarnata. Tra luce e video, le loro voci affrontano i temi di oppressione, genere, classe e razza.
sabato 3 maggio
Scream, dream, perform: prospettive horror, spettri e mutamenti per uno sguardo sul teatro e sul cinema contemporaneo
incontro pubblico
Un incontro per indagare come il linguaggio di un genere codificato riverbera in oggetti artistici, sia cinematografici che teatrali e performativi, tra paure, creature mostruose e sgocciolamenti. Con Motus, Lucrezia Ercolani, Daniela Persico, Fulvio Baglivi, Matteo Marelli.
DOM-
Darkness Picnic
Un pic-nic notturno esplora il camminare e il nomadismo, invitando il pubblico a un esercizio di riposo e sospensione nello spazio pubblico. La percezione si dilata e la natura emana un richiamo irresistibile, spingendo i corpi a perdersi tra sogno e veglia.
Teodora Grano
GRINDHOUSE (primo studio)
L'horror contemporaneo viene esplorato attraverso una lecture performance che indaga il genere come corpo smembrato e frammentato: diventa un paesaggio di desideri, paure e ambivalenze.
Marie Losier
Peaches goes bananas
Un documentario dedicato all'artista canadese Peaches: offre uno sguardo intimo e affettuoso sulla sua vita, tra concerti e momenti privati, celebrando la sua energia e il suo approccio provocatorio alla fluidità di genere, alla trasformazione del corpo.
Mara Oscar Cassiani (MOC)
CREEPY PASTA e internet legends della buonanotte
Un rito collettivo accompagnato da voci di matriarche: raccontano storie della buonanotte mescolando il folklore orale con l’eco delle creepypasta, favole moderne nate online.
domenica 4 maggio
Motus
DAEMON
Un'allucinazione partorita dalla mente della giovane Mary Shelley, che sogna ad occhi aperti, fa «castelli in aria», ha un'immaginazione abnorme, mostruosa. Preludio al secondo movimento (filmico) dedicato a Frankenstein, "DAEMON" racconta di quel terribile click che fa convertire l’amore in odio, la benevolenza in violenza.
Ahmed Kullab
The Bridge
Danza e teatro si fondono per raccontare le difficoltà quotidiane di un cittadino palestinese nell’attraversare la frontiera. Al centro, le aree di ispezione israeliane, che controllano l'accesso ai territori palestinesi. A seguire, un incontro con Ahmed Kullab in dialogo con Rimini con Gaza.
WORKSHOP
NOVA LABORATORIA
a cura di Laura Gemini, Paola Granato e Eduard Popescu
Il workshop attraverserà tutta Supernova, sperimentando la scrittura in tutti i suoi formati con affondi sulle traiettorie tematiche e gli aspetti performativi. Le scritture generate saranno visibili in una pagina dedicata online e andranno a nutrire Ultranova #2.
CREEPY PASTA
a cura di Mara Oscar Cassiani (MOC)
Il workshop esplora le nuove leggende nate sul web. Attraverso racconti di paura e miti digitali, invita a scoprire le storie più inquietanti della rete. Non serve esperienza teatrale: basta portare sé stessə, ascoltare e raccontare leggende a chi si incontrerà.
DABKE - danza tradizionale palestinese
a cura di Ahmed Kullab
Il workshop introduce alla Dabke insegnando i passi fondamentali e il linguaggio del movimento. Su musica palestinese, si esploreranno ritmi e dinamiche legati all'identità di questo popolo. La sessione si concluderà con una coreografia collettiva.
BIGLIETTERIA
presso il Teatro Amintore Galli – Rimini
martedì 29 aprile, dalle 16:00 alle 19:00
mercoledì 30 aprile, venerdì 2 e domenica 4 maggio, dalle 16:00
presso l’Ala Nuova del Museo della Città – Rimini
giovedì 1 maggio, dalle 16:00 alle 20:00
presso l’Ex Cinema Astoria – Rimini
sabato 3 maggio, dalle 16:00 alle 23:00
INFORMAZIONI
supernovarimini00@gmail.com