“Una Risata allunga la Vita”

La Compagnia “La Bottega dei Teatranti”, ha messo in scena, sabato scorso, “FILUMENA MARTURANO” capolavoro di Eduardo De Filippo, per la regia di Matteo Salsano, al Teatro San Paolo di Pontecagnano di Salerno
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E’ ancora drammaticamente attuale la battaglia di Filumena Marturano che ci ricorda il sacrosanto diritto al rispetto, al riscatto e che ogni passione, ogni sentimento non può essere disgiunto dall’umanità.

Filumena è Maria Guadagno, che con la sua magistrale interpretazione è riuscita a far emergere tutte le sfumature del personaggio: la determinazione, la rabbia, il rancore, ma anche la dolcezza e la passione; il monologo, poi, della Madonna delle Rose è un momento talmente emozionante da fare venire gli occhi lucidi agli spettatori...ma anche agli attori sia in scena che dietro le quinte. Rosario Battista, con misurata gestualità, è un emozionante Domenico Soriano che é riuscito a rappresentarne appieno la trasformazione, passando dalla rabbiosa spavalderia del primo atto alla dubbiosa afflizione dell’ultimo, con la commozione di quando si sentirà chiamare, per la prima volta nella sua vita, “papà”. La riuscita dell’allestimento è valorizzata dal regista, che mette in risalto, in una scenografia suggestiva, la carica emozionale dei personaggi, la loro psicologia e le relazioni tra gli stessi, senza trascurare i passaggi molto comici, come la scena del caffè tra Alfredo Amoroso, nella sontuosa interpretazione di Domenico Galizia,  e “Don Mimì Soriano” all’inizio del secondo atto. Completano il cast i tre figli di Filumena: Matteo Pivetta, Fabio Di Gennaro e Manolo Pivetta, che si incastrano alla perfezione, passando da momenti conflittuali a quello esilarante in cui i tre tentano, con scarsi risultati, di cimentarsi nel canto…"e che cos'è, tre napoletani che non sanno cantà!". Rosalia Solimene, devota a Filumena e segnata dalle sofferenze della vita è Carmen Santamaria che si impone con grande intensità e rigore; nello scomodo ruolo di Diana è Lucia Novella; Lucia, la cameriere che cede al fascino di uno dei tre figli, il camiciaio, è Miria Di Mauro; Pasquale Calenda è il misurato avvocato Nocella. La sonorità e la durata degli applausi, testimoniano il gradimento di un  pubblico che si è fatto avvolgere e coinvolgere in momenti di intensa commozione ma anche di sane risate.

Daniela Apuzza

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