CONSAP SpA, il Presidente Sestino Giacomoni: Sono convinto che non ci debbano essere barriere per i beni primari come la casa e l’istruzione e per questo Consap – e quindi lo Stato – devono abbatterle con strumenti come il Fondo Casa o il Fondo studi.
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“Citando Eliot: ‘Casa è dove si comincia’, perché la casa è il punto di partenza di ogni percorso umano e personale e per i giovani è il trampolino verso l'autonomia. Il modo più concreto che abbiamo affinché i nostri figli abitino nelle città del futuro, di cui oggi stiamo discutendo, è quello di rendere l’acquisto della prima casa accessibile a tutti.

E garantire l’accessibilità a fa parte della mission di Consap. Il fondo Consap per i mutui garantisce infatti l’accesso al credito per determinate categorie di persone proprio per l’acquisto della prima casa; giovani under 36, famiglie numerose o monogenitoriali. Così come il fondo per lo studio – che stiamo potenziando – garantisce l’accesso al credito agli studenti meritevoli per permettergli di proseguire nel loro percorso di studi o per specializzarsi. Sono convinto che non ci debbano essere barriere per i beni primari, come la casa e l’istruzione, e per questo Consap – e quindi lo Stato – devono abbatterle.”
Questo, in sintesi, uno dei temi affrontati da Sestino Giacomoni, Presidente di Consap S.p.A., nell’ambito del suo intervento alla conferenza “Città nel Futuro 2030-2050”, promossa da ANCE presso il MAXXI a Roma, con l’obiettivo di affrontare i grandi temi dell’evoluzione urbana: emergenza abitativa, adattamento e rigenerazione.




