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L'Associazione Transdolomites annuncia il Convegno" La Ferrovia Trento-Mezzana"

Cles (TN), Giovedì 14 maggio 2026. Tutto parte da un sogno, da una visione. Ogni progetto parte da un sogno : la Transdolomitica. La Ferrovia Trento - Mezzana è una sua parziale concretizzazione.
Bologna, (informazione.news - comunicati stampa - servizi)

Sulle orme della Ferrovia Transdolomitica. Le opportunità di una visione per una rete di ferrovie nelle Alpi. La Trento – Mezzana è il tema del convegno promosso da Transdolomites  che avrà luogo a Cles il 14 maggio 2026  nella Sala Borghesi Bertolla, Piazza Navarrino 19  Ore 14,30 – 18.00 con il Patrocinio del Comune di Cles.

 

Tutto parte da un sogno, da una visione. Ogni progetto parte da un sogno : la Transdolomitica.

 La Ferrovia  Trento - Mezzana è una sua parziale concretizzazione.

La ferrovia Trento-Malè-Mezzana e il progetto della Transdolomitica meridionale infatti  rappresentano due approcci differenti allo sviluppo infrastrutturale del Trentino: la prima è una realtà consolidata e attiva, il secondo un ambizioso progetto storico e attuale per il collegamento delle valli orientali.

Correva l’anno 1910 quando l’illustre Ing. Emanuele Lanzerotti (nasce nel 1872 a Romeno) si spese con tutte le sue forze per un ambizioso progetto tranviario e cioè il collegamento tramite rotaia tra la città di Belluno e St. Moritz. Alla figura di questo illustre professionista si affiancò un altro illustre Ingegnere, Mario Baudracco. Nel progetto il punto centrale di tutto questo movimento ferroviario doveva diventare la città di Trento, con le altre linee ferroviarie afferenti in questo nodo. La motivazione di fondo dell’Ing. Lanzerotti era quella di favorire l’incremento del turismo, intercettando in parte il turismo proveniente dalla Svizzera collegando le Dolomiti con le Alpi svizzere. Lo studio di massima prevedeva di servirsi non solo delle ferrovie esistenti come la Trento Malè ma anche di quelle in avanzato stato di progettazione come la Lavis /Moena.

Perché un’idea si evolva in progetto ed infine infrastruttura serve l’ingegno umano, serve la professionalità dei progettisti ed il coraggio e la visione strategica delle Istituzioni locali a sostenere tutto il percorso.

Il convegno di Cles dedica la prima parte del programma alla memoria storica di una visione e di coloro che hanno perorato progettato e realizzato ferrovie in Svizzera e Italia.

IL futuro si costruisce avendo alla base le conoscenze storiche. Ecco allora che la seconda parte del programma si proietta sulle ipotesi di sviluppo della Trento-Mezzana con l’obiettivo storico di connettersi alla Ferrovia Retica.

La visione che sta alla base di questo ragionamento è completare la diagonale ferroviaria Zurigo-Trento . La Trento -Mezzana diventerebbe una linea internazionale che collegherebbe Trento a Zurigo senza passare per Milano ed allo stesso tempo realizza il collegamento trasversale tra due corridoi  strategici ferroviari internazionali; la Galleria del San. Gottardo e la Galleria di Base del Brennero (BBT) in fase di costruzione. Saranno i due tunnel più lunghi al mondo al momento separati ma che la Trento-Zurigo toglierebbe dal  loro “ isolamento”.

Per parlare sempre di futuro guardiamo poco sopra le nostre teste per conoscere cosa “ cuoce in pentola” per i nuovi collegamenti transfrontalieri  contemplati nel Programma Interreg TRIP e per comprendere cosa genera una ferrovia sul territorio raccontare il “ peso “ della Ferrovia Retica in Engadina e nella Svizzera in Generale.

Futuro e pragmatismo, sono un altro tassello del convegno. Lo stato dell’arte del servizio di mobilità pubblica nelle Valli del Noce e come ridare centralità al servizio ferroviario locale nel contesto di una efficiente intermodalità sarà compito di Marco Danzi.

Non solo infrastrutturale ma la ferrovia protagonista della crescita e rapporti sociali tra le comunità alpine. In questo senso si declina il significato di ferrovia. Possiamo definirlo un progetto per le genti ladine che in Engadina, Valle del Noce abitano da secoli le Alpi. Unione tra i Ladini che potrebbe essere rafforzata guardando a Oriente con la Trento-Penia di Canazei che andrebbe a servire la Val di Fassa e indirettamente la Val Gardena e Val Badia.

Alla base di questo obiettivo sociale il decennale appoggio della Direzione Generale della Ferrovia Retica per la progettazione della Ferrovia Avisio.

 Il treno è sempre una soluzione attuale. Agli albori del turismo nelle Alpi e nelle Dolomiti la rete delle ferrovie era pensata per favorire l’arrivo dei “ forestieri”.

In tempi di turismo di massa la sua funzione è cambiata. Toglie automobili dalle strade al collasso per le troppe automobili, favorisce  la transizione verso una mobilità ambientalmente più sostenibile, connette le località meno conosciute in modo da “ allegerire” le località che soffocano sotto il peso del troppo turismo.

 

Il programma

  14.30 Saluti istituzionali

Stella Menapace Sindaco di Cles

Massimo Girardi presidente di Transdolomites

14.45 Ezio Trentini “La ferrovia come strumento di ricongiungimento con i nostri antenati dei Grigioni”

 

15.00 Mario Forni. In onore della memoria storica di Emanuele Lanzerotti, Enrico Conci, Giacomo Sutter, Daniele Cozzini che hanno perorato progettato e realizzato ferrovie in Svizzera e Italia

15.20  Mario Chini: “Le realizzazioni ferroviarie in Trentino fra otto e novecento”

15.35   Marcello Serra: Quale futuro per le ferrovie di montagna

15.55   Thommy Cantoni, Vicesindaco di Livigno con delega ai trasporti e rapporti internazionali “Progetto TRIP (treni retici in progress) sviluppo collegamento ferroviario Livigno-Engadina

16.10  Tonio Schwehr, Istituto EBP Schweiz AG ( Zurigo): "Studio sulla creazione di valore turistico: il caso dei Grigioni – Engadina (CH)". La Ferrovia Retica

16.25   Benedetto Abbiati, Società Economica Valtellinese “"Mobilità nelle aree montane tra interventi infrastrutturali e attenzione gestionale

16.40 Marco Danzi, Qnex Bolzano:” Scenari e Prospettive per il Trasporto Pubblico nelle valli del Noce"

 

INFO 

Massimo Girardi, Presidente di Transdolomites

Cell. 320.4039769

www.transdolomites.eu

 

Ufficio Stampa
Giancarlo Garoia
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