Annunciata l'XI edizione di "Imbavagliati" alla vigilia della Giornata Mondiale della Libertà di Stampa
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Nella Giornata Mondiale della Libertà di Stampa (oggi domenica 3 maggio) è stato annunciato il programma dell'XI edizione di “Imbavagliati”, che si svolgerà a Napoli dall’11 al 13 maggio. Il “Festival Internazionale di Giornalismo Civile”, ideato e diretto da Désirée Klain, è realizzato in collaborazione con l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici – che ospiterà la manifestazione nella sua storica sede di Palazzo Serra di Cassano (via Monte di Dio 14) – con l’Ordine Nazionale dei Giornalisti Italiani, con la Federazione Nazionale della Stampa, e con il Sindacato Unitario Giornalisti della Campania e Articolo21.
Al centro delle riflessioni delle giornate napoletane il recente indice mondiale di Reporters Sans Frontières (RSF) secondo il quale la libertà di stampa globale è al suo minimo storico, con oltre la metà dei Paesi del mondo in una situazione “difficile” o “molto grave”. In questo crollo senza precedenti, l'Italia precipita di sette posizioni, scivolando al 56° posto. Il tema 2026 è “Il silenzio delle Innocenti: chi dimentica diventa colpevole", un faro puntato sulla più sistematica e globale violazione dei diritti umani: quella perpetrata contro le donne, a partire dall'Afghanistan, a quasi cinque anni da quel tradimento che il mondo sembra voler dimenticare. Per questo il Premio Pimentel Fonseca sarà conferito (lunedì 11 maggio) alla giornalista afghana Leila Sarwari (pseudonimo) e, honoris causa, all'inviata di guerra Barbara Schiavulli.

La motivazione del premio alla Schiavulli assume un peso ancora maggiore alla luce dei fatti di queste ore: “Barbara Schiavulli si contraddistingue, in un’epoca in cui il giornalismo libero, critico, indipendente, è sotto attacco, per il suo coraggio nell’aver raccontato eventi storici in zone di guerra, attraverso il suo lavoro di inviata, in oltre 30 anni di professione, accendendo sempre una luce sugli ultimi, sulle vittime innocenti, sulle violazioni del diritto universale e dei diritti umani, proseguendo la sua missione di cronista, partigiana tra i partigiani, quando fu parte dell’equipaggio della Global Sumud Flotilla per aprire, a sprezzo del pericolo, un corridoio umanitario a Gaza, riaffermando la legalità internazionale”.
«Annunciamo l'undicesima edizione di Imbavagliati volutamente nella Giornata Mondiale della Libertà di Stampa – afferma Désirée Klain – perché oggi più che mai il nostro non può essere un mero atto celebrativo, ma di pura resistenza. Un atto necessario di fronte a un attacco sistematico che assume i contorni del giornalisticidio a Gaza e in Libano. Con questo festival, quindi, rivendichiamo con forza il ruolo del giornalismo come ‘cane da guardia della democrazia’, proprio mentre si cerca di mettergli il guinzaglio con leggi bavaglio e querele temerarie. L'annuncio in ore così drammatiche per gli attivisti della Freedom Flotilla non è una coincidenza, ma rafforza la convinzione che quando la parola viene negata, che sia a un giornalista o a un attivista, è la libertà di tutti a essere sotto attacco».
A sottolineare l'urgenza del messaggio, il musicista Tony Esposito, nella stessa giornata, presenterà in anteprima nazionale per il festival, il brano e il video Esperanto (Help Me), un inno alla pace dedicato ai bambini vittime dei conflitti.
Ufficio Stampa
Renato Aiello
Italia




