“Dedalista”: il primo album completo di Gaspid racconta otto storie italiane

Cantautore torinese, classe 1981, Gaspid pubblica con “Dedalista” il suo primo album nella forma completa, dopo un’esperienza di pubblicazione minimale avviata nel 2025.
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Otto brani di pop-rock d’autore, metà già noti nella versione chitarra e voce, metà inediti, tutti riarrangiati con chitarra acustica, batteria, basso e assoli di chitarra elettrica. Il titolo dell’album richiama il mito di Dedalo, l’ingegnere capace di costruire ali senza lasciarsene distruggere, e quella metafora attraversa tutto il disco. Nei brani più riflessivi, come la title track, il tema della libertà costruita passo dopo passo è trattato con una densità testuale non comune. Nelle tracce d’amore, invece, Gaspid abbassa la guardia senza però cedere alla banalità.

“Ti accorgerai, che a giocare con le lacrime non si scherza sai”: una frase che dice molto sulla qualità di scrittura che attraversa l’album. In termini di influenze, c’è qualcosa di Niccolò Fabi nella costruzione melodica, quel modo di tenere insieme complessità e immediatezza senza che nessuna delle due prevalga sull’altra.

È un accostamento fatto con rispetto delle distanze, ma rende l’idea del territorio in cui si muove questo disco. Sul piano dei contenuti, i momenti di maggiore forza sono “Verso l’invisibile” e la title track. I brani più leggeri, “Sognando ancora” e “Sorriso”, funzionano come contrappunto e svolgono bene il loro compito nel quadro complessivo. Un lavoro solido, scritto da qualcuno che sa esattamente cosa ha da dire.

Ascolta “Dedalista” su Spotify

Ufficio Stampa

Cristiano Romanelli
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cris.autore@hotmail.it

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