Berlin Packaging partner di Ginnasium Lab 2026: Le neuroscienze confermano l'importanza strategica del packaging

Il primo case study ad applicare il neuromarketing al packaging nel segmento gin rivela come materiali e finiture delle bottiglie orientino la percezione del consumatore ancor prima dell’assaggio.
Comunicato Precedente

next
Comunicato Successivo

next
Preferisci Informazione.News su Google

Milano, 30 luglio 2026 – Quando un consumatore si trova davanti a uno scaffale, la prima impressione non è mai casuale: è il risultato di ogni singola scelta progettuale, dalla forma della bottiglia alla finitura dell’etichetta. È questo quanto emerge dalla terza edizione di Ginnasium Lab, il progetto collaborativo che unisce design, packaging e neuroscienze per esplorare il ruolo del packaging nella percezione del consumatore e nella costruzione dell’esperienza di marca. Fondata dall’etichettificio Sovemec, l’iniziativa annovera tra i partner 2026 Berlin Packaging, il maggiore Hybrid Packaging Supplier® a livello mondiale specializzato nella fornitura di packaging e chiusure in vetro, in plastica e in metallo, insieme ad altre eccellenze del settore, tra cuiUpm Adhesive Materials, Crealis, T&K, Cartes, Luxoro e Mosaico Spirits.

Anche la terza edizione di Ginnasium Lab ha visto l’applicazione del neuromarketing al design del packaging nel settore del gin, con l’obiettivo di comprendere come ogni elemento del pack influenzi la percezione del consumatore. Protagoniste sono le creazioni di cinque designer italiani tra altrettante regioni (ArtevinoStudio /Piemonte, Killeridea/Trentino-Alto Adige, Rewot/Emilia-Romagna, Mark Design/Marche, RedfishAdv/Sardegna), che hanno realizzato un pack di gin con i materiali messi a disposizione dai partner, tra cui le iconiche bottiglie Jundo, Belleville Ribs, Alchemist, Helium Mixology e Nocturne Ribs della collezione Spirits di Berlin Packaging. Ogni designer ha sviluppato il proprio progetto come un vero e proprio design system, in cui bottiglia, etichetta, carta, stampa, nobilitazioni e chiusura lavorano come un unico sistema per raccontare un territorio e costruire valore di marca. Un approccio che affronta il packaging nella sua interezza come un linguaggio coerente e integrato, non come somma di singoli elementi.

Le cinque creazioni sono state l’oggetto dello studio di neuromarketing realizzato da SenseCatch, condotto su consumatori italiani di gin non esperti in un contesto d’acquisto realistico, integrando osservazione comportamentale e strumenti digitali avanzati – tra cui Eye-Tracker, Bio-Tracker e caschetto EEG – per misurare la risposta emotiva e percettiva lungo l’intero percorso d’acquisto: dalla scelta a scaffale all’interazione fisica con il prodotto, fino alla degustazione.

I principali insight emersi dalla ricerca confermano e approfondiscono il ruolo strategico del packaging:

  • la forma della bottiglia rappresenta il primo codice di lettura del prodotto, in quanto costruisce aspettative su qualità, eleganza, autenticità e posizionamento ancora prima dell’assaggio;
  • contrasti cromatici, forme distintive, nobilitazioni lucide ed elementi che interrompono il pattern visivo sono i dettagli che attraggono maggiormente l’attenzione a scaffale;
  • texture, scanalature, rilievi e strutture multilivello aumentano il tempo di osservazione, stimolano l’esplorazione del pack e rafforzano la percezione di qualità;
  • l’interazione fisica con il packaging aumenta il coinvolgimento emotivo del consumatore;
  • materiali e finiture, come carte materiche, rilievi, lamine, vetrofanie e chiusure in legno, sughero o alluminio, trasmettono significati differenti e rafforzano la coerenza del racconto del brand.

Lo studio conferma quindi come il packaging sia determinante per orientare le aspettative sul prodotto, non limitandosi a influenzare solo la scelta a scaffale. La capacità del packaging di integrare i singoli elementi in un sistema coerente rappresenta il suo valore strategico più alto, fondamentale per catturare l’attenzione, guidare la lettura del prodotto, aumentare il coinvolgimento emotivo e rafforzare la memorabilità del brand.

“Integrare il neuromarketing in un progetto come Ginnasium Lab rappresenta una scelta strategica, che ci ha consentito di uscire dal perimetro dell’opinione e di lavorare con le evidenze. Quello che la ricerca ci restituisce è la dimostrazione che il packaging agisce in profondità sulle aspettative, sulle emozioni, sulla memoria. Ogni scelta di forma, materiale o finitura lascia un’impronta e saperlo è il punto di partenza per costruire packaging che crea valore reale per il brand”, ha dichiarato Andrea Ucchino, Design Director EMEA di Berlin Packaging.

I progetti dell’edizione 2026 di Ginnasium Lab:

  • ArtevinoStudio (Piemonte) ha scelto di raccontare il filo storico che lega la regione al Giappone attraverso il commercio della seta. La bottiglia Jundo di Berlin Packaging, con la sua silhouette ispirata all’estetica giapponese e all’equilibrio tra semplicità e raffinatezza formale, è diventata il fil rouge dell’intero progetto;
  • Killeridea (Trentino-Alto Adige) ha trasformato la bottiglia in un luogo: un torrione ispirato ai castelli trentini, dove il vetro diventa muro e il gin diventa presenza. La bottiglia Belleville Ribs con il suo contrasto tra la sezione inferiore scultorea e la parte superiore liscia, ha offerto la struttura architettonica ideale per dare forma a questa visione;
  • Rewot (Emilia-Romagna) ha scelto di non descrivere il territorio, ma di farlo vivere: la nebbia come metafora di un paesaggio che invita ad avvicinarsi, a scoprire ciò che sta oltre. La bottiglia Alchemist, con la sua base che richiama un alambicco e il corpo affusolato dalle ricche possibilità decorative, ha offerto la superficie ideale per costruire un progetto in cui ogni dettaglio contribuisce a rivelare il carattere autentico della regione;
  • Mark Design (Marche) ha scelto come protagonista la Riserva Naturale della Sentina, il più piccolo scrigno di biodiversità della regione. La bottiglia Helium Mixology, con la sua silhouette cilindrica e slanciata ispirata all’estetica dell’apotecario, ha offerto la tela ideale per un’etichetta avvolgente che celebra il territorio attraverso un linguaggio grafico raffinato e ricco di nobilitazioni.
  • RedfishAdv (Sardegna) ha attinto all’energia ancestrale del Carnevale di Ottana, in Barbagia, per costruire un pack che gioca sul dualismo e sui contrasti: sacro e profano, uomo e animale, visibile e nascosto. La bottiglia Nocturne Ribs, con la sua forma scultorea che riduce il peso preservando l’impatto visivo dell’originale, ha offerto la struttura ideale per un design tattile e stratificato, pensato per essere scoperto ruotando la bottiglia.

 

                                                                     ----------------------------------

Informazioni su Berlin Packaging

Berlin Packaging è il maggiore Hybrid Packaging Supplier® a livello mondiale specializzato nella fornitura di packaging e chiusure in vetro, in plastica e in metallo. L’azienda fornisce ogni anno miliardi di articoli a clienti di ogni settore, insieme a servizi di packaging design, finanziamento, consulenza, stoccaggio e logistica. Berlin Packaging riunisce i migliori fornitori di servizi in materia di produzione, distribuzione e incremento della redditività. La sua mission è far crescere i risultati economici dei propri clienti attraverso i propri prodotti e servizi di packaging.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito BerlinPackaging.com e BerlinPackaging.eu.

Contatti stampa:

Ufficio Stampa: Omnicom PR Group Italy berlinpackagingPR-ITA@omnicomprgroup.com

Ufficio Stampa

Chiara Dovere
 Omnicom PR Group Italia (Leggi tutti i comunicati)

chiara.dovere@omc.com

;