Apoxiomeno 2025: quando l’arte incontra il coraggio delle divise
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Una serata di emozioni, applausi e grandi protagonisti: così si è chiusa la XXIX edizione dell’International Police Awards Art Festival a Bergamo.
Dal regista Franco Arcoraci, che ha trasformato la lotta alla mafia in cinema con Franchitto, al fotografo Daniel Sorza, capace di raccontare sui social quasi un milione di storie in uniforme. Dalla letteratura alla televisione, con i premi a Veit Einichen, Przygodzki Blazej, Stefano Strocchi ed Eugenio Mastandrea, fino al coraggio internazionale rappresentato dal francese Titi Pitbull, premiato a volto coperto.

La musica ha avuto le voci potenti di Luisa Corna e Loredana Errore, mentre i giovani talenti della Gazzetta d’Europa hanno dimostrato come anche le nuove generazioni possano raccontare legalità e impegno.
Tra i momenti più intensi, il premio al film Gli Elefanti dei Vigili del Fuoco e il progetto “PittaPoesie” di Bottò e Freschi, che ha emozionato il pubblico con l’arte al servizio della memoria.
Gran finale con l’Inno di Mameli interpretato dal tenore Paolo Delai e l’annuncio del Presidente Orazio Anania: il prossimo anno il Festival festeggerà il suo trentennale.
Ufficio Stampa
Luca Sammartino
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