BRUXELLES CHIARISCE LA SUA POSIZIONE SUL “RASD”

Il portavoce afferma esplicitamente che, anche qualora la RASD fosse presente alla riunione ministeriale UE-UA, tale presenza non modificherebbe in alcun modo la posizione di non riconoscimento dell'UE. Ciò sottolinea la politica ferma e coerente di Bruxcelles in materia, a prescindere dal suo impegno con l'Unione Africana su questioni più ampie.
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Secondo la media, il portavoce dell'Unione Europea (UE) per gli Affari esteri e la politica di sicurezza ha ribadito che "né l'UE né alcuno dei suoi Stati membri riconosce la RASD.

Questa dichiarazione è stata rilasciata in risposta a una domanda sulla riunione ministeriale tra l'Unione Europea e l'Unione Africana (UA), prevista per mercoledì prossimo a Bruxelles il 21.05.2025 a Bruxelles.

Vale la pena menzionare che "le riunioni ministeriali UE/UA sono co-presiedute e co-organizzate dall'Unione europea e dall'Unione africana", il portavoce dell'UE ha ritenuto importante ribadire la posizione consolidata dell'UE, né l'Unione Europea, né alcuno dei suoi singoli Stati membri riconosce la Repubblica Araba Saharawi Democratica “RASD”

Inoltre, il portavoce afferma esplicitamente che, anche qualora la RASD fosse presente alla riunione ministeriale UE-UA, tale presenza non modificherebbe in alcun modo la posizione di non riconoscimento dell'UE. Ciò sottolinea la politica ferma e coerente di Bruxcelles in materia, a prescindere dal suo impegno con l'Unione Africana su questioni più ampie.

Questa precisazione di Bruxelles mette in evidenza i dilemmi che i partner internazionali si trovano ad affrontare internazionali nella gestione della questione del Sahara marocchino. Se da un lato l'UE sta cercando di mantenere strette relazioni con il Marocco in particolare sulle questioni economiche, migratorie e di sicurezza, deve anche fare i conti con le dinamiche interne dell'Unione africana, dove la RASD è membro a pieno titolo.

E’ opportuno ricordare che il successivo riconoscimento della sovranità del Marocco sulle sue province meridionali e il sostegno di tanti Paesi all'iniziativa marocchina di autonomia è un cambiamento nella visione di questi Paesi, che hanno peso e influenza nell'arena internazionale e nella politica, come Francia, Stati Uniti d'America e Spagna.

Ora, l'attenzione si rivolge all'impatto di questi sviluppi sull'equilibrio di potere all'interno delle Nazioni Unite (ONU) e del Consiglio di Sicurezza.

 Forum Marocco Veneto

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