IM-IMPRESAMIA.COM-AUTOSTRADE - Adiconsum: code ai caselli nonostante gli aumenti

Adiconsum ha chiesto ad Anas di prevedere sanzioni per code oltre i 15-20 minuti, oltre che un incontro per riesaminare i criteri che hanno dato l’ok agli aumenti dei pedaggi autostradali non giustificati sia per l’inflazione zero sia a maggior ragione per la diminuzione dei prezzi dei prodotti industriali del 5%.
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Le tariffe autostradali sono aumentate ma ancora nessuna soluzione per eliminare le consuete code ai caselli durante gli esodi: a questo proposito Adiconsum ha chiesto ad Anas di prevedere sanzioni per code oltre i 15-20 minuti, oltre che un incontro per riesaminare i criteri che hanno dato l’ok agli aumenti dei pedaggi autostradali non giustificati sia per l’inflazione zero sia a maggior ragione per la diminuzione dei prezzi dei prodotti industriali del 5%.
Ogni anno abbiamo denunciato il problema - sottolinea Adiconsum in una nota - e indicato anche alcuni possibili soluzioni (pagamento all’entrata o presso le stazioni di servizio). Non tutti, infatti, dispongono del Telepass. La situazione si è aggravata con i caselli automatizzati i quali sono molto più lenti di quelli manuali.
Adiconsum ha chiesto all’Anas di prevedere delle normative che impongano ai concessionari la possibilità di pagare il pedaggio all’entrata in autostrada o nelle aree autogrill e potenziare il personale ai caselli nei periodi di grande esodo, di prevedere delle sanzioni per le società autostradali per le code che vanno oltre i 15-20 minuti e di realizzare un call center per permettere agli automobilisti di segnalare le criticità riscontrate, così come già realizzato da altre Autorità di regolazione.
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