A Villa Imperiale di Pesaro, per Hangartfest, "Goldroom" di Teatro Nanou

Con la coreografia di Marco Valerio Amico e Rhuena Bracci, la ricerca sonora di Bruno Dorella, "Goldroom" dialoga esplorando la percezione del tempo come materia instabile
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A Villa Imperiale di Pesaro, per Hangartfest, "Goldroom" di Teatro Nanou.

Sull'ampia e splendida scena del Parco di Villa Imperiale, uno spazio scenico unico con il pubblico  libero di muoversi attorno ai danzatori, sono presenti monitor a tubo catodico con riprese in diretta e registrate.

La coreografia è firmata da Marco Valerio Amico e Rhuena Bracci, mentre la ricerca sonora, curata da Bruno Dorella, propone musiche originali e brani come "I Mortali" di Colapesce, "6 Bit Blues" di Kid Koala, "Denver Luna" di Underworld, "Zombie Stop" di OvO, "Hell is Around the Corner" di Tricky:

L'inferno è dietro l'angolo dove mi rifugio....

fino a "Générique" di Miles Davis (dal film "Ascensore per il patibolo").

Il tempo, dunque, come materia instabile, con lo spazio scenico che si trasforma in relazione alla presenza dei performer, alla luce e alle immagini video proiettate, dove convivono riprese in diretta e materiali registrati.

"Goldroom" dialoga esplorando la percezione del tempo come una materia instabile.

Una esplorazione del tempo come materia instabile: Goldroom lavora sulla sincronia per evocare presenze disturbanti, fantasmi e immagini.

Unendo con grazia danza, suoni, luci e arti visive, lo spettacolo costruisce negli schermi un tempo e uno spazio alternativi che si intrecciano con la scena reale, seguendo la logica del sogno, della memoria e dell’allucinazione.

  • gruppo nanou

  •  compagnia di danza contemporanea fondata nel 2004 che intreccia coreografia, arti visive e ricerca sonora, tessendo una scrittura scenica fatta di corpi, luce e spazio.
    Il suo percorso si muove tra presenza e visione, architettando spettacoli, installazioni coreografiche e progetti di ricerca che dissolvono i confini tra immagine e movimento. Con redrum, installazione coreografica premiata con il Premio Ubu 2024 come Miglior Spettacolo di Danza, nanou conferma la propria ricerca su una danza come architettura percettiva, visione da attraversare. Tra le produzioni recenti si distinguono Arsura, e Paradiso, nato dalla collaborazione con Alfredo Pirri, ispirato alla luce e alla sospensione dell’universo dantesco, finalista al Premio Ubu 2022 come Miglior Spettacolo di Danza e Migliore Scenografia. Dal 2019, gruppo nanou collabora stabilmente con il musicista Bruno Dorella, intrecciando percorsi sonori e coreografici che amplificano la materia scenica.

  • CREDITI
  • Coreografie e progetto: Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci
    Musiche: Bruno Dorella
    Con: Carolina Amoretti, Marina Bertoni, Rhuena Bracci, Andrea Dionisi, Agnese Gabrielli, Marco Maretti
    Luci: Marco Valerio Amico, Lucia Ferrero
    Spazio Scenico: Parco aperto di Villa Imperiale,  Pesaro
    Dispositivo video: Marco Valerio Amico
    Costumi: Rhuena Bracci

    Produzione: Nanou, Ravenna Festival
    Co-produzione: Hangartfest
    Supporto: Digital on Stage / Co-funded by the European Union, coordinamento per l’Italia ass. cult.  CapoTrave/Kilowatt
    Sostegno: 
    SIAE, BASE / Farout Live Arts Festival, Dance Gallery,
 Ipercorpo  / Città di Ebla, La MaMa Umbria International, Masque Teatro
    Contributo: MIC, Regione Emilia-Romagna, Comune di Ravenna

  • Foto di Mauro Casadei- MACA

Ufficio Stampa

Giancarlo Garoia
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