Proposta di Nicola Ellenico per un monumento dedicato a Varenne: un simbolo di rispetto, identità e valorizzazione del territorio di Ripalimosani
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Una proposta che unisce memoria sportiva, sensibilità civile e visione culturale è stata proposta al da Nicola Ellenico, cittadino di Ripalimosani. L’idea riguarda la realizzazione di un monumento dedicato a Varenne, il cavallo che ha segnato la storia dell’ippica mondiale e che continua a rappresentare un esempio di eccellenza, intelligenza e armonia tra uomo e animale. L’iniziativa nasce dal desiderio di celebrare un campione che ha portato prestigio all’Italia, ma soprattutto di trasmettere un messaggio di rispetto e consapevolezza verso gli animali e il territorio.
Secondo Ellenico, la figura di Varenne non è soltanto un simbolo sportivo, ma un modello educativo. La sua storia dimostra come il rapporto tra uomo e animale possa essere fondato sulla fiducia, sulla cura e sulla collaborazione. Il monumento, nelle intenzioni del promotore, diventerebbe un invito permanente a riflettere sull’importanza di instaurare relazioni equilibrate e responsabili con gli animali, riconoscendo il loro ruolo nella vita dell’uomo e nella cultura di un territorio. L’opera avrebbe quindi una funzione non solo celebrativa, ma anche pedagogica, capace di stimolare una maggiore sensibilità collettiva.
La proposta prevede l’installazione del monumento nell’area delle Quercigliole, luogo che negli anni ha rappresentato un punto di riferimento per la comunità di Ripalimosani. La scelta non è casuale: le Quercigliole sono un’area che unisce natura, tradizione e identità locale. Collocare lì la statua di Varenne significherebbe creare un nuovo spazio simbolico, un punto di incontro dove cittadini e visitatori possano fermarsi, osservare e riscoprire il legame con la propria terra. L’opera potrebbe diventare un elemento di attrazione turistica, contribuendo alla valorizzazione del Molise e delle sue peculiarità paesaggistiche, storiche e culturali.

Ellenico immagina il monumento come un luogo capace di generare riflessione e dialogo. Un luogo dove le famiglie possano accompagnare i bambini per raccontare loro la storia di un cavallo straordinario; dove gli appassionati di ippica possano ritrovare un simbolo della loro passione; dove chi ama la natura possa riscoprire l’importanza del rispetto verso tutte le forme di vita. La statua di Varenne diventerebbe così un punto di riferimento identitario, un segno tangibile dell’impegno della comunità verso la tutela del territorio e degli animali.
Un aspetto particolarmente significativo della proposta riguarda la possibilità di collegare l’inaugurazione del monumento alla festa della Madonna della Neve, che si celebra il 12 agosto. Si tratta di una ricorrenza molto sentita dalla popolazione di Ripalimosani, un momento in cui tradizione, spiritualità e senso di appartenenza si intrecciano. Presentare il monumento in questa occasione significherebbe unire la devozione popolare a un messaggio civile e culturale, creando un ponte tra passato e futuro, tra fede e rispetto per la natura. L’iniziativa potrebbe così assumere un valore ancora più profondo, diventando parte integrante della vita comunitaria.
La proposta è attualmente al vaglio dell’amministrazione comunale, che dovrà valutare la fattibilità del progetto, i costi, le modalità di realizzazione e il possibile coinvolgimento di artisti e professionisti del settore. L’idea ha già suscitato interesse tra diversi cittadini, che vedono nel monumento un’opportunità per rafforzare l’identità locale e promuovere una visione moderna e consapevole del territorio.
Secondo Ellenico, il monumento a Varenne rappresenterebbe un gesto di gratitudine verso un campione che ha fatto sognare milioni di persone, ma anche un impegno verso il futuro: un invito a costruire una comunità più attenta, più rispettosa e più consapevole del valore del proprio patrimonio naturale e culturale. Un’opera che parla di memoria, ma anche di responsabilità, di educazione e di amore per la propria terra.
Ufficio Stampa
Antonio De Cristofaro
Insegnante (Leggi tutti i comunicati)
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