Incanto a Palazzo: Il Cuore della Liguria Batte nel Successo di Michela Minini

Nella splendida Via Garibaldi a Genova, Michela Minini ha conquistato un brillante quarto posto al 2° Premio Letterario "Liguria Terra di Emozioni". Tra i venti finalisti premiati in un contesto da favola presso Palazzo Banca Patrimoni Sella, la scrittrice ha celebrato il successo insieme a Lorena Silvia Sambruna, al marito Roberto Locuratolo e all'organizzatrice Lucia Aliverti. Un evento magico, tra cultura e convivialità, che lascia un'emozione indelebile nel cuore.
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Millesimo , (informazione.news - comunicati stampa - società)


Ci sono sere in cui la bellezza di un luogo e la forza delle parole si fondono in qualcosa di magico, é quanto accaduto ieri, nel cuore pulsante di Via Garibaldi 3, dove le sale storiche di Banca Patrimoni Sella hanno ospitato il gran finale del 2° Premio Letterario "Liguria Terra di Emozioni", organizzato dal Rotary Genova San Giorgio.

In un’atmosfera sospesa, tra stucchi dorati e il profumo della storia, il talento di Michela Minini ha brillato intensamente; arrivare quarta in una competizione così serrata, tra i venti finalisti scelti da una giuria d'eccellenza, non è solo un numero, ma è la conferma di una voce narrativa capace d’emozionare e di raccontare la nostra terra con una sensibilità fuori dal comune; ma la letteratura, si sa, è un viaggio che raramente si compie da soli, dietro l'emozione della Minini c’è la forza di un legame profondo per due anime pure.

La scrittrice ha voluto dedicare un ringraziamento speciale a chi le è stato accanto in questo percorso: i suoi inseparabili compagni di viaggio, Lorena Silvia Sambruna e il marito Roberto Locuratolo, presenze costanti (pilastri di incoraggiamento) e a mia sorella, che veglia sempre da un mondo parallelo.

Un plauso sentito è andato anche alla "regista" di questo incanto, Lucia Aliverti, la cui capacità organizzativa ha trasformato una premiazione in un evento di rara eleganza e calore. Sotto l'egida della Regione Liguria, del Comune di Genova e con il prezioso coinvolgimento dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, la serata ha celebrato la scrittura come ponte; dopo la commozione delle letture, i cocktail  hanno sciolto l'emozione in sorrisi e brindisi, celebrando una Liguria che, tra i suoi scogli e il suo mare, continua a partorire storie immortali.

Ufficio Stampa

M.M
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