Finti carabinieri truffano anziani: bottino da 200mila euro, due arresti.
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I malviventi si sono presentati come carabinieri, convincendo la coppia a consegnare quanto avevano in casa con la scusa di “collaborare alle indagini”. Grazie a un sofisticato sistema di spoofing telefonico, i truffatori avevano simulato perfettamente le chiamate provenienti dalla caserma di Albino: sul display degli anziani compariva infatti il numero reale dell’Arma, rendendo più credibile l’inganno.
La dinamica della truffa
Il raggiro risale al maggio scorso. Uno dei falsi militari aveva contattato telefonicamente l’anziano, raccontando che un familiare era rimasto coinvolto in un grave incidente e che, per evitare conseguenze giudiziarie, era necessario consegnare immediatamente denaro e beni di valore. Nel panico, la coppia ha creduto alla messinscena e ha consegnato gioielli e contanti per una somma ingente.
Il bottino è stato poi prelevato da un complice che si è presentato a casa della coppia, ritirando il tutto.
Le indagini dei Carabinieri di Clusone

Determinante il lavoro del Comando Compagnia Carabinieri di Clusone, guidato dal Capitano
Maurizio Guadalupi, che ha coordinato le attività investigative.
Attraverso intercettazioni, analisi dei tabulati e sistemi di videosorveglianza, gli investigatori sono riusciti a risalire ai due responsabili, entrambi originari della Campania.
Gli uomini, che avevano trovato alloggio tra Bergamo e Verona, sono stati identificati e successivamente raggiunti da un’ordinanza di arresto. Per entrambi è stata disposta la misura dei domiciliari con braccialetto elettronico, eseguita a Caserta e Santa Maria a Vico, con il supporto dei carabinieri locali.
Un fenomeno in crescita
La truffa agli anziani è purtroppo una piaga sempre più diffusa, con criminali che utilizzano metodi ingegnosi e tecnologicamente avanzati per ingannare le vittime.
L’Arma dei Carabinieri ricorda che non chiede mai denaro o gioielli per nessuna ragione e invita i cittadini a diffidare di telefonate sospette, contattando immediatamente il 112.
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