Riccione Teatro per le nuove generazioni propone, alla Sala Granturismo, due spettacoli di Teatro delle Apparizioni
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Due nuovi spettacoli, firmati 𝘙𝘪𝘤𝘤𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘛𝘦𝘢𝘵𝘳𝘰 𝘱𝘦𝘳 𝘭𝘦 𝘯𝘶𝘰𝘷𝘦 𝘨𝘦𝘯𝘦𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪: un weekend di incanto, emozioni e divertimento per tutta la famiglia. In scena alla Granturismo, due perle preziose del visionario Teatro delle Apparizioni.
Il primo appuntamento è per sabato 31 gennaio alle 17:00 con LUCY / GLI ORSI, un titolo che è anche una premessa: Lucy ha undici anni e vede quello che gli altri non vedono: orsi bianchi trasparenti, dappertutto. La storia di chi ha un modo tutto suo di guardare al mondo e prova a dargli un senso.
Domenica 1 febbraio invece, sempre alle 17:00 andrà in scena IL TENACE SOLDATINO DI PIOMBO, che vanta ormai 13 anni di successo. Uno spettacolo, anzi un "film da palcoscenico", nato per tornare a pancia a terra, come i bambini, con gli occhi vicini, sopra ai giocattoli, quasi ad entrarci dentro, per capire meglio ogni storia, per tornare in quella stanza dei giochi in cui tutto è possibile.
Biglietti a soli 8 euro, intero, e 6 euro under 14, disponibili online su Liveticket.it e presso il botteghino del Palazzo del Turismo.
Sabato 31 gennaio 2026
17:00 Granturismo
LUCY / GLI ORSI
di Karin Serres
traduzione Federica Iacobelli
in collaborazione con Claire Uzenat
con Luca Giacomini, Grazia Nazzaro, Carolina Signore
voce Tommaso Lo Cascio
illustrazioni video Massimo Racozzi
regia, luci e scene Fabrizio Pallara
Alberta, Canada. Lucy vive con il padre e la sorella in una cittadina circondata dalla natura e tagliata in due da un’autostrada. In questo ambiente in cui non è difficile incontrare orsi, Lucy comincia a vederne alcuni insoliti, bianchi e trasparenti, e accoglie il primo di loro con stupore e meraviglia: «È caduto dal cielo per non lasciarmi mai più». Gradualmente ne appaiono altri, finché non si arriva a una vera invasione: ogni persona ha il suo orso che la osserva e la accompagna. Lucy è però l’unica a vedere queste creature misteriose e con i suoi racconti genera confusione nell’intera comunità, tanto che la radio finisce per lanciare un’allerta e si mobilitano persino le milizie anti-orsi. Lucy / Gli orsi è una storia di confini e contrapposizioni: tra l’infanzia e l’adolescenza, tra il mondo interiore di Lucy e la realtà esterna, tra l’intimità della famiglia Wing e la vita fuori casa, tra la cittadina canadese e la natura che la circonda. In una scena realistica e contemporanea gli orsi compaiono sotto forma di videoproiezioni, svelando lo sguardo della protagonista e la sua capacità di trasformare il dolore in un’occasione di relazione con gli altri. Una storia che racconta un altro punto di vista, un modo personale di guardare il mondo e provare a dargli un senso.
Dopo lo spettacolo, Fabrizio Pallara dialoga con Federica Iacobelli a partire dal libro Lucy / Gli orsi di Karin Serres, pubblicato nella collana di letteratura teatrale per giovani lettori I gabbiani.
Età consigliata: per tutte, per tutti, dagli 8 anni.

Durata: 70 minuti.
Produzione: CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, Teatro Metastasio di Prato, La Piccionaia – Centro di produzione teatrale, in collaborazione con teatrodelleapparizioni, con il supporto di Periferie Artistiche – Centro di residenza multidisciplinare della Regione Lazio.
Domenica 1 febbraio 2026, ore 17:00 Granturismo
IL TENACE SOLDATINO DI PIOMBO.
UN FILM DA PALCOSCENICO
da Hans Christian Andersen
di Valerio Malorni e Fabrizio Pallara
con Valerio Malorni/Francesco Picciotti
e Fabrizio Pallara/Tommaso Lo Cascio
Una stanza, molti giocattoli, una finestra che si affaccia su un esterno immaginario, la pioggia, le luci soffuse di un interno intimo e caldo, per raccontare la storia del soldatino di piombo e della sua ballerina. La celebre fiaba viene reinterpretata in un gioco in cui gli oggetti prendono vita parlando, combattendo, danzando, protagonisti di un film teatrale proiettato su un grande schermo in diretta. Il set è dunque la stanza dei giochi, il luogo in cui avviene la meraviglia, e qui il teatro si mostra nel suo farsi al servizio dell’occhio della telecamera che, come il buco della serratura di una porta invisibile, offre agli spettatori uno sguardo privilegiato, per entrare nella storia osservando il piccolo e l’impercettibile. Due piani di azione, due differenti visioni, due linguaggi a confronto, quello teatrale e quello cinematografico, che si svelano e si misurano per raccontare una grande storia d’amore.
Età consigliata: per tutte, per tutti, dai 4 anni.
Durata: 50 minuti.
Produzione: CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, teatrodelleapparizioni, Teatro Accettella, Associazione Tinaos.
Premi: Eolo Award 2015 come miglior spettacolo di teatro di figura; premio operatori Piccolipalchi 2014/15.
Ufficio Stampa
Giancarlo Garoia
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