"Karaoke femminista", Monica Nappo e Silvia Gallerano, per Le Città Visibili, all' ex-Cinema Astoria di Rimini
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La rassegna LE CITTA' VISIBILI all' ex-Cinema Astoria di Rimini con la prima nazionale di "Karaoke femminista", un viaggio ironico nella musica pop degli anni 70 e 80. Silvia Gallerano e Monica Nappo tra testi celebri, ad iniziare da "Comprami", fino a "La donna cannone", per svelare stereotipi nascosti e rivelare l’impatto della musica sul nostro modo di vivere, amare, sentirci donne e uomini Tra canto, risate e riflessioni, il pubblico è invitato a unirsi in un karaoke collettivo.
: "Io sono da sempre una fan accanita del karaoke, afferma Monica Nappo, "mi ha sempre accompagnato nei momenti belli e brutti della vita. Un giorno mi è venuta l’idea di analizzare alcuni testi che avevamo riempito la mia adolescenza e mi sono resa conto che canzoni che adoravo, che cantavo trascinata dal ritmo, trattavano le donne in maniera orrenda. Ho proposto a una mia amica attrice, Silvia Gallerano, di fare questo lavoro insieme. Abbiamo fatto anche una versione radiofonica.
Spesso nella musica leggera, anzi leggerissima, si nascondono testi pieni di doppi sensi, spesso ignorati perchè ci fermiamo sulla musica per il modo in cui vengono descritte le donne. Ed è proprio partendo da questi testi che Monica Nappo ha creato il “Karaoke femminista”, uno spettacolo in cui questi brani, campioni di leggerezza in ogni senso, vengono riletti. Al suo fianco Silvia Gallerano, una delle più brillanti attrici del teatro e del cinema
SILVIA GALLERANO

Silvia Gallerano si diploma alla Civica Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano. Nel 1999 fonda la Compagnia Teatrale Dionisi, per la quale lavora fino al 2010: compagnia italiana che propone una linea indipendente tra spettacoli visionari e impegno civile; le sue produzioni sono presentate in diversi festival e prestigiosi teatri italiani ed europei.. Al lavoro di attrice aggiunge l’attività autorale, quando compone il suo spettacolo Assola. Elogio della solitudine, vincitore di una menzione speciale al Premio Scenario 2003. Dopo il successo al Fringe Festival di Edimburgo e ancora oggi, porta in giro per le sale italiane e internazionali l’opera La Merda, interpretandola in
italiano e in inglese. Nel 2022 debutta con la sua regia, Svelarsi, lavoro/esperimento per una platea di sole donne, frutto del suo lavoro di anni sulla nudità e lo svelamento del corpo dell’attore/attrice. Dal 2020 fa parte dell’equipe di ricerca della faa. (Fabrique Autonome des Acteurs), centro di produzione e di ricerca sull’arte dell’attore che ha sede in Francia. Conta preziose collaborazioni con il mondo della letteratura: da John Berger a Suad Amiry e Assia Djebar.
Per il cinema è coprotagonista di Riccardo va all’inferno (2017) di Roberta Torre e di Asino Vola (2015), regia di Paolo Tripodi e Marcello Fonte; lavora con Marco Tullio Giordana in Nome di donna (2018), con Valerio Mastandrea nella sua prima regia Ride (2018), con Silvio Soldini nei suoi film Giorni e Nuvole (2007). Lavora poi nella serie ideata da Niccolò Ammaniti Il Miracolo (2018), in Chiamami ancora amore (2021) con la regia di Gianluca Tavarelli per Indigo Film e Rai e in Bang Bang Baby (2022) con la regia di Michele Alhaique per The Apartment e Amazon Prime.
MONICA NAPPO
attrice, regista teatrale e comica italiana.
Nata a Napoli il 20 febbraio 1971, a 18 anni ha aperto con giovani colleghi un teatro a Napoli e a 21 ha vinto un concorso nazionale per comici, la Zanzara d’oro.
Ha iniziato fin da giovane a lavorare in teatro: prima con Mario Martone, poi con Cesare Lievi e poi stabilmente nella compagnia di Toni Servillo, per più di 10 anni. È stata la prima attrice in Italia ad interpretare 4:48 Psychosis di Sarah Kane.
Nel cinema ha lavorato con registi quali Antonio Capuano, Silvio Soldini e Paolo Sorrentino; è stata coprotagonista del terzo film di Matteo Garrone.
Ufficio Stampa
Giancarlo Garoia
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