La Legge Salva Borghi a TTG Incontri
Fiera di Rimini, 12 ottobre 2017
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Con la Legge Salva Borghi approvata nei giorni scorsi opportunità anche per il rilancio del turismo.
Fiera di Rimini, 12-14 ottobre 2017
– L’approvazione della legge Salva Borghi, approvata in via definitiva dal Parlamento nei giorni scorsi, è solo l’ultima, in ordine di tempo, delle iniziative che pongono i piccoli comuni italiani al centro dell’azione di governo e istituzioni. Anche a TTG Incontri, il principale marketplace dell’industria turistica nazionale e internazionale (Fiera di Rimini, 12 – 14 ottobre 2017, sotto le insegne di Italian Exhibition Group) i riflettori saranno puntati su un segmento riconosciuto sempre più come punto di forza nell’ambito dell’offerta turistica nazionale.
LA LEGGE:
Il via libera al testo “salva borghi” è arrivato dal Senato con 205 sì e due astenuti. Interessati i centri fino a 5mila abitanti o derivati dalla fusione di paesi della stessa dimensione. Tra i provvedimenti un fondo di 100 milioni di euro e la banda ultralarga
Dopo tre legislature in cui il provvedimento era arrivato a un passo dall'approvazione, il Parlamento ha dato il via libera al disegno di legge che sostiene e valorizza i piccoli comuni italiani. Il testo, che porta la firma del presidente della commissione Ambiente della Camera Ermete Realacci, ha passato l'esame del Senato con 205 sì e 2 astenuti. Scopo della norma cosiddetta “salva borghi” è quello di promuovere lo sviluppo sostenibile economico, sociale, ambientale e culturale dei piccoli comuni, adottando anche misure a favore dei cittadini che vi risiedono e delle attività produttive.
Cosa sono i piccoli comuni.
Per piccoli comuni si intendono i centri con residenti fino a 5.000 abitanti, ma anche i comuni istituiti con la fusione tra centri che hanno, ognuno, popolazione fino a 5.000 abitanti. Le misure del ddl riguardano 5.585 centri di questo tipo. Tuttavia non basta il numero di abitanti per poter beneficiare dei finanziamenti: devono essere comuni collocati in aree interessate da fenomeni di dissesto idrogeologico, oppure caratterizzati da marcata arretratezza economica. Influiscono anche il decremento della popolazione residente e le condizioni di disagio insediativo.
Il fondo per lo sviluppo
Viene istituito un fondo di 100 milioni di euro destinato a finanziare investimenti (10 milioni per l'anno 2017 e 15 milioni per ciascuno degli anni dal 2018 al 2023). Per l'utilizzo delle risorse è prevista la predisposizione di un piano nazionale per la riqualificazione dei piccoli comuni e un elenco di interventi prioritari assicurati dal Piano nazionale.
Il recupero dei centri storici e gli accordi con la Chiesa.
Il ddl prevede la possibilità di individuare, all'interno dei centri storici, le zone di particolare pregio dal punto di vista dei beni architettonici e culturali da riqualificare con interventi, pubblici e privati, che rispettino le tipologie delle strutture originarie. La legge consente anche ai comuni di acquisire e riqualificare immobili per contrastare l'abbandono di terreni e di edifici e di stipulare intese per il recupero di case cantoniere e di stazioni ferroviarie non più utilizzate. I piccoli comuni potranno anche concordare convenzioni con le diocesi della Chiesa cattolica e con le rappresentanze delle altre confessioni religiose che hanno concluso intese con lo Stato per la salvaguardia e il recupero dei beni culturali, storici, artistici e librari degli enti ecclesiastici o degli enti delle confessioni religiose civilmente riconosciuti.
La banda ultralarga
Il testo stabilisce che alle aree dei piccoli comuni per le quali non vi è interesse da parte degli operatori a realizzare reti di connessione veloce e ultraveloce possono essere destinate le risorse previste dal piano per la banda ultralarga del 2015.
Facilitato il pagamento di tasse e tributi
Nei piccoli comuni è consentito il ricorso alla rete telematica gestita dai concessionari dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli per favorire il pagamento di imposte e tributi. Si riconosce anche la facoltà di stipulare apposite convenzioni con le organizzazioni di categoria e con la società Poste Italiane Spa perché pagamenti di imposte comunali e vaglia postali possano essere effettuati negli esercizi commerciali di comuni o frazioni non serviti dal servizio postale.
Trasporti e istruzione nelle zone rurali e montane
Obiettivo del testo è anche quello di facilitare l’istruzione nelle aree rurali e montane, in particolare per quanto riguarda il collegamento delle scuole, l’informatizzazione e la progressiva digitalizzazione delle attività didattiche e amministrative.
Giovedì 12 ottobre si svolgerà nell’ambito di TTG Forum la Conferenza sui Borghi d’Italia, a cura del FAI, dal titolo La valorizzazione del Genius Loci dei borghi italiani: esperienze turistiche e narrazione del territorio.
L’edizione di quest’anno di TTG Incontri (la 54a) sarà aperta dal Ministro dei beni culturali e del turismo Dario Franceschini che ha fortemente sponsorizzato l’iniziativa del Mibact di dichiarare il 2017 Anno dei Borghi italiani. Anche l’Enit, l’Agenzia del turismo italiano, è in prima fila con il progetto “Borghi d’eccellenza” e attraverso l’hashtag #italianvillages nella promozione di un’Italia meno conosciuta ma dal grande potenziale turistico. Proprio ieri si è conclusa l’iniziativa targata Enit “Sali a borgo”, una tre giorni volta alla valorizzazione itinerante delle bellezze custodite nei paesi del Centro Italia.
Sono 5568 in Italia i borghi al di sotto dei 5000 abitanti (il 69,8% dei comuni). In termini di trend, i movimenti turistici sono tornati a crescere nel 2015 e ancor di più nel 2016, dopo tre anni di calo. Il periodo 2010-2016 ha visto un aumento del 3,3% delle presenze e del 14,4% degli arrivi. Nel 2016 la stima degli arrivi è di 21,3 mln per quasi 90 mln di presenze (pari a 18,6% e 22,3% del totale).
La Valle d’Aosta è la regione con il maggior numero di borghi (98,7%) seguita da Molise, Piemonte e Trentino. Per quanto riguarda l’offerta ricettiva, sono 51.000 gli esercizi presenti, per 1,4 mln di posti letto. Tra 2010-15 i posti letto nei borghi italiani sono aumentati del +2,3%, con un ritmo di crescita media dello 0,5% annuo. La Puglia è la regione dove l’offerta ricettiva nei borghi è cresciuta di più (+24,7%), seguita da Marche e Toscana. (Fonte Centro Studi Turistici di Firenze).
FOCUS ON: 54° TTG INCONTRI – 66° SIA GUEST – 35° SUN 2017:
Qualifica: Fiere internazionali; Organizzazione: IEG SpA; periodicità: annuale; edizione: 54° TTG Incontri, 66° Sia Guest, 35° Sun;
ingresso: riservato agli operatori professionali; biglietti: gratuito su invito; orari: 9.30 – 18.30 (ultimo giorno TTG Incontri 9.30 – 15.30; ultimo giorno Sia Guest e Sun 9.30 – 17.30); italian shows director: Patrizia Cecchi;
tourism & hospitality division group brand manager: Gloria Armiri; brand manager TTG Incontri: Nicola De Pizzo;
brand manager Sia Guest e Sun: Mattia Migliavacca; info espositori: tel. +39 02 806892;
mail: [email protected]; website: www.ttgincontri.it #TTG2017 - www.siaguest.it #SIA2017 - www.sungiosun.it #SUN2017
Fiera di Rimini, 12-14 ottobre 2017
– L’approvazione della legge Salva Borghi, approvata in via definitiva dal Parlamento nei giorni scorsi, è solo l’ultima, in ordine di tempo, delle iniziative che pongono i piccoli comuni italiani al centro dell’azione di governo e istituzioni. Anche a TTG Incontri, il principale marketplace dell’industria turistica nazionale e internazionale (Fiera di Rimini, 12 – 14 ottobre 2017, sotto le insegne di Italian Exhibition Group) i riflettori saranno puntati su un segmento riconosciuto sempre più come punto di forza nell’ambito dell’offerta turistica nazionale.
LA LEGGE:
Il via libera al testo “salva borghi” è arrivato dal Senato con 205 sì e due astenuti. Interessati i centri fino a 5mila abitanti o derivati dalla fusione di paesi della stessa dimensione. Tra i provvedimenti un fondo di 100 milioni di euro e la banda ultralarga
Dopo tre legislature in cui il provvedimento era arrivato a un passo dall'approvazione, il Parlamento ha dato il via libera al disegno di legge che sostiene e valorizza i piccoli comuni italiani. Il testo, che porta la firma del presidente della commissione Ambiente della Camera Ermete Realacci, ha passato l'esame del Senato con 205 sì e 2 astenuti. Scopo della norma cosiddetta “salva borghi” è quello di promuovere lo sviluppo sostenibile economico, sociale, ambientale e culturale dei piccoli comuni, adottando anche misure a favore dei cittadini che vi risiedono e delle attività produttive.
Cosa sono i piccoli comuni.
Per piccoli comuni si intendono i centri con residenti fino a 5.000 abitanti, ma anche i comuni istituiti con la fusione tra centri che hanno, ognuno, popolazione fino a 5.000 abitanti. Le misure del ddl riguardano 5.585 centri di questo tipo. Tuttavia non basta il numero di abitanti per poter beneficiare dei finanziamenti: devono essere comuni collocati in aree interessate da fenomeni di dissesto idrogeologico, oppure caratterizzati da marcata arretratezza economica. Influiscono anche il decremento della popolazione residente e le condizioni di disagio insediativo.
Il fondo per lo sviluppo
Viene istituito un fondo di 100 milioni di euro destinato a finanziare investimenti (10 milioni per l'anno 2017 e 15 milioni per ciascuno degli anni dal 2018 al 2023). Per l'utilizzo delle risorse è prevista la predisposizione di un piano nazionale per la riqualificazione dei piccoli comuni e un elenco di interventi prioritari assicurati dal Piano nazionale.
Il recupero dei centri storici e gli accordi con la Chiesa.
Il ddl prevede la possibilità di individuare, all'interno dei centri storici, le zone di particolare pregio dal punto di vista dei beni architettonici e culturali da riqualificare con interventi, pubblici e privati, che rispettino le tipologie delle strutture originarie. La legge consente anche ai comuni di acquisire e riqualificare immobili per contrastare l'abbandono di terreni e di edifici e di stipulare intese per il recupero di case cantoniere e di stazioni ferroviarie non più utilizzate. I piccoli comuni potranno anche concordare convenzioni con le diocesi della Chiesa cattolica e con le rappresentanze delle altre confessioni religiose che hanno concluso intese con lo Stato per la salvaguardia e il recupero dei beni culturali, storici, artistici e librari degli enti ecclesiastici o degli enti delle confessioni religiose civilmente riconosciuti.
La banda ultralarga
Il testo stabilisce che alle aree dei piccoli comuni per le quali non vi è interesse da parte degli operatori a realizzare reti di connessione veloce e ultraveloce possono essere destinate le risorse previste dal piano per la banda ultralarga del 2015.
Facilitato il pagamento di tasse e tributi
Nei piccoli comuni è consentito il ricorso alla rete telematica gestita dai concessionari dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli per favorire il pagamento di imposte e tributi. Si riconosce anche la facoltà di stipulare apposite convenzioni con le organizzazioni di categoria e con la società Poste Italiane Spa perché pagamenti di imposte comunali e vaglia postali possano essere effettuati negli esercizi commerciali di comuni o frazioni non serviti dal servizio postale.
Trasporti e istruzione nelle zone rurali e montane
Obiettivo del testo è anche quello di facilitare l’istruzione nelle aree rurali e montane, in particolare per quanto riguarda il collegamento delle scuole, l’informatizzazione e la progressiva digitalizzazione delle attività didattiche e amministrative.
Giovedì 12 ottobre si svolgerà nell’ambito di TTG Forum la Conferenza sui Borghi d’Italia, a cura del FAI, dal titolo La valorizzazione del Genius Loci dei borghi italiani: esperienze turistiche e narrazione del territorio.
L’edizione di quest’anno di TTG Incontri (la 54a) sarà aperta dal Ministro dei beni culturali e del turismo Dario Franceschini che ha fortemente sponsorizzato l’iniziativa del Mibact di dichiarare il 2017 Anno dei Borghi italiani. Anche l’Enit, l’Agenzia del turismo italiano, è in prima fila con il progetto “Borghi d’eccellenza” e attraverso l’hashtag #italianvillages nella promozione di un’Italia meno conosciuta ma dal grande potenziale turistico. Proprio ieri si è conclusa l’iniziativa targata Enit “Sali a borgo”, una tre giorni volta alla valorizzazione itinerante delle bellezze custodite nei paesi del Centro Italia.
Sono 5568 in Italia i borghi al di sotto dei 5000 abitanti (il 69,8% dei comuni). In termini di trend, i movimenti turistici sono tornati a crescere nel 2015 e ancor di più nel 2016, dopo tre anni di calo. Il periodo 2010-2016 ha visto un aumento del 3,3% delle presenze e del 14,4% degli arrivi. Nel 2016 la stima degli arrivi è di 21,3 mln per quasi 90 mln di presenze (pari a 18,6% e 22,3% del totale).
La Valle d’Aosta è la regione con il maggior numero di borghi (98,7%) seguita da Molise, Piemonte e Trentino. Per quanto riguarda l’offerta ricettiva, sono 51.000 gli esercizi presenti, per 1,4 mln di posti letto. Tra 2010-15 i posti letto nei borghi italiani sono aumentati del +2,3%, con un ritmo di crescita media dello 0,5% annuo. La Puglia è la regione dove l’offerta ricettiva nei borghi è cresciuta di più (+24,7%), seguita da Marche e Toscana. (Fonte Centro Studi Turistici di Firenze).
FOCUS ON: 54° TTG INCONTRI – 66° SIA GUEST – 35° SUN 2017:
Qualifica: Fiere internazionali; Organizzazione: IEG SpA; periodicità: annuale; edizione: 54° TTG Incontri, 66° Sia Guest, 35° Sun;
ingresso: riservato agli operatori professionali; biglietti: gratuito su invito; orari: 9.30 – 18.30 (ultimo giorno TTG Incontri 9.30 – 15.30; ultimo giorno Sia Guest e Sun 9.30 – 17.30); italian shows director: Patrizia Cecchi;
tourism & hospitality division group brand manager: Gloria Armiri; brand manager TTG Incontri: Nicola De Pizzo;
brand manager Sia Guest e Sun: Mattia Migliavacca; info espositori: tel. +39 02 806892;
mail: [email protected]; website: www.ttgincontri.it #TTG2017 - www.siaguest.it #SIA2017 - www.sungiosun.it #SUN2017
Ufficio Stampa
Giancarlo Garoia
RETERICERCA (Leggi tutti i comunicati)
47122 Italia
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3338333284
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