Festival Voci dell’Anima, XXIV edizione, al Teatro degli Atti di Rimini, diretto da Maurizio Argan e Alessandro Carli, ideato e promosso da Teatro della Centena con ResExtensa, in collaborazione con Comune di Rimini e dedicato a Laura Fontana
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XXIV edizione del Festival Voci dell’Anima, dal 21 al 27 settembre al Teatro degli Atti di Rimini, diretto da Maurizio Argan e Alessandro Carli, ideato e promosso da Teatro della Centena con ResExtensa, in collaborazione con Comune di Rimini.
Nulla da perdere è il titolo della nuova edizione, composta da 14 spettacoli di teatro e danza, selezionati su 118 candidature pervenute, reading di poesia, incontri, laboratori che offrono nuovi e differenti sguardi sulla realtà arricchendo, grazie alle proprie intenzioni e agli esiti ottenuti dalla rassegna, la proposta teatrale di Rimini.
Il Festival è dedicato a Laura Fontana, dirigente dell’Assessorato alla Cultura - Direzione dei Teatri del Comune di Rimini, figura centrale per la vita culturale di Rimini, scomparsa nel gennaio 2026, da sempre vicina al Festival.
«Un teatro che non offre risposte immediate, ma apre domande - scrivono i direttori artistici Maurizio Argan e Alessandro Carli - Un teatro che non cerca necessariamente il consenso del pubblico, quanto piuttosto la sua partecipazione, la sua attenzione, il suo disorientamento. È il teatro di ricerca, terreno di sperimentazione dove linguaggi, corpi, immagini e parole si incontrano per mettere in discussione le forme consuete della scena. In questo spazio di libertà si colloca la nostra rassegna, un appuntamento dedicato alle nuove drammaturgie e alle pratiche sceniche contemporanee. La cifra più interessante del teatro di ricerca è forse proprio il rischio. Rischiare significa abbandonare formule consolidate, accettare l’errore, sperimentare strutture narrative non lineari e lasciare spazio all’imprevisto. ‘Nulla da perdere’ è questo. È anche questo».
«Apertura, partecipazione, sperimentazione sono alcune delle parole che da quasi un quarto di secolo descrivono il Festival Voci dell’Anima, una rassegna che l’Amministrazione accompagna e sostiene sin dalla sua nascita – sottolinea l’assessore alla Cultura del Comune di Rimini Michele Lari –. La pluralità di forme artistiche e di temi portati in scena, l’attenzione alle compagnie emergenti, lo sguardo attento e critico sul mondo fanno di questa rassegna un prezioso tassello di una composita proposta teatrale che guarda con sempre maggiore profondità ai linguaggi del contemporaneo e che si alimenta degli stimoli e delle proposte che arrivano da questo e da altri progetti».
ANIMALI DA PALCO
Tutte le serate avranno inizio, come consuetudine, alle ore 20.30 con gli Animali da Palco, reading di poesia i cui testi, originali o rielaborati, favorendo giovani autori e attori del territorio, verranno interpretati dalle voci di Loredana Scianna e Teresio Troll, insieme ai suoni di Toni Salvatori, e ai loro ospiti cheintrodurranno le serate del Festival davanti ad un leggio e quattro scritti, interpretando le ‘creature ribelli’ dalla poesia italiana alle lingue dialettali. Dalla poesia alla canzone di protesta, dagli isolati ai maledetti di qualsiasi lingua e paese.
Inaugurazione del Festival, lunedì 21 settembre (ore 21)conTre studi per una crocifissione di e con Danio Manfredini, uno dei più grandi artisti della scena contemporanea, unaproduzione Emilia Romagna Teatro ERT/Teatro Nazionale.Tre studi per una crocifissione è un lavoro del 1992 che affronta il tema della marginalità attraverso tre figure emblematiche del panorama sociale dell’epoca.
Martedì 22 settembre in sequenza, dalle ore 21, due spettacoli. Ad aprire sarà Vorrei morire non so come fare di quotidianacom, di e con Roberto Scappin e Paola Vannoni, vincitore del Premio Tuttoteatro.com “Dante Cappelletti” 2025. Tira è un lui. Molla una lei. Stanno procedendo incredibilmente vivi verso la morte, anche se la citano con desiderio. Ma è forse solo una curiosità capricciosa. Analizzano e inventano il reale, sovrapponendosi alle vite di altri per affiorare, sbeffeggiati, da se stessi.
Seguirà Biscotti bigustodi e con Arianna Gambaccini, una produzione Teatro Menzatì, il racconto, apparentemente ingenuo, del dolore sopportabile nella vita di una persona giudicata strana dalla comunità a cui appartiene.
In occasione della Giornata della Legalità, in collaborazione con Libera Rimini, mercoledì 23 settembre (ore 21) sarà presentato Atto di dolore di e con Riccardo Lanzarone, musiche originali di Valerio Daniele, una produzione Solares Fondazione delle Arti - Teatro delle Briciole, col sostegno di Trac Residenze Teatrali - Factory Compagnia Transadriatica.
Alle ore 22 il Teatro dei Cipis presenta Non è stata la mano di Dio.In memoria di Don Peppe Dianadi e con Corrado la Grasta,con il patrocinio Comitato don Peppe Diana.Lo spettacolo racconta le vicende attorno all'omicidio di don Peppe Diana. A raccontarlo è Beppe, un uomo della comunità di Casal di Principe, che ha subito una mutilazione della mano, avvenuta in quel maledetto 19 marzo 1994.
Giovedì 24 settembre (ore 21)andrà in scenaUn altro giorno ancora. Sui passi di Renata Fonte uno spettacolo di e con Angela De Gaetano, voice over Ippolito Chiarello, Fabio Tinella, Graziano Giannuzzi, Dario Rizzelloe gli allievi Benedetta Ala, Rocco Buono, Karola Nestola, Andrea Romanazzi, unaproduzione Factory Impresa Transadriatica.
Alle ore 22 la Compagnia Garbuggino/Ventriglia presenta Altre Stanze di e con Silvia Garbuggino e Gaetano Ventriglia, uno spettacolo in movimento in cui le stanze entrano in "altre" stanze, i sogni in altri sogni, i suoni in altri suoni. Un pensiero, anche, sul senso dell’espressione artistica: sulle forme che emergono in relazione ai contenuti, sulla corrente sotterranea che continua ad alimentarne la necessità.

Una serata ancora di teatro è quella di venerdì 25 settembre (ore 21)conLi troveremo dovunque andranno di e con Ilaria Gelmi,regia di Dario Garofalo, con la collaborazione del Teatro del Piccioneeil sostegno del Teatro Evento, del Festival Montagne Racconta e del TIQU di Genova.Argentina 1976 -1983. Molte persone, non in linea con il regime militare, vengono internate in centri clandestini, torturate e fatte sparire.
Alle ore 22 Resextensa Dance Company presenta Mors, ideazione e direzione artistica Elisa Barucchieri, coreografia Elisa Barucchieri e Moreno Guadalupi, con il contributo di Fabiana Mangialardi e delle danzatrici Veronica Biondini, Francesca De Chirico, Vera Sticchi, Federica Vitellozzi, musica originale diFrancesco Dracca – Circo Teatro Pachamama. Mors è un viaggio nel cuore del mito, dove il morso, il veleno e la danza si fondono in un unico atto di conoscenza. Tre danzatrici incarnano la Dea Una e Trina, evocando l’archetipo del morso, gli animali simbolici del Sud - ragno, scorpione, serpente - e il viaggio attraverso la soglia.
Sabato 26 settembre alle ore 21 B.E.A.T. Teatro presenta Queen Bidet di Fabio Casano, con Chiarastella Sorrentino, regia di Gennaro Maresca. È il 1789, cade la monarchia francese e Maria Antonietta viene giustiziata. A Napoli, Maria Carolina, sua sorella, si fa portavoce dell’universale: integra in sé i contrasti della massa, l’individuo in rivolta con il suo doppio.
Alle ore 22 segue il Teatro Dallarmadio con Il Virile in Vinile (La massa è sfinita), di e con Fabio Marceddu e Antonello Murgia,regia di Antonello Murgia, vincitore del Premio Museo Cervi 2026.Il Virile in vinile è uno spettacolo che fa da specchio ai tempi che viviamo. Uno spettacolo da ascoltare oltre che da vedere. Concerto di parole, musica, corpo, una dedica allo sfinimento visibile e invisibile, una restituzione specchiata e specchiante della attuale distrazione di massa.
Domenica 27 settembre, alle ore 21, la Compagnia Ilaria Drago presenta SIMONE WEIL, concerto poetico, testi, elaborazione poetica e voce-live electronics di Ilaria Drago, musiche originali e sonorizzazioni di Marco Guidi. Vincitore della X edizione del Festival Voci dell’Anima e del premio Traetta della critica, è una rilettura in forma contemporanea di una delle più grandi pensatrici, filosofe e poetesse del secolo scorso, un progetto in forma di concerto-poetico utilizzando strumentazioni elettroniche dal vivo, musica e rielaborazioni drammaturgiche
Alleore 22 HUNT_CdC presenta If not now, never, coreografia di Loris Petrillo, con i danzatori Leonardo Carletti, Camilla Perugini, Giorgia Perugini, Elisa Ricagni, Giosy Sampaolo. Nel bicentenario de L’Infinito di Giacomo Leopardi, un omaggio al poeta e all’immensa eredità artistica e umana che ha lasciato. Fondato sulla sua insaziabile sete di vita, impossibile da soddisfare a causa dell’angoscia insita nel suo animo, in qualche modo legata al suo corpo deforme che gli impedì di godere appieno delle gioie della vita, che giunse a sbiadire le colorazioni della vita uniformandole sotto il velo unico del dolore.
Alle ore 22.30 la Compagnia Giovani Danzatori Aulòs presenta IO sono ORNELLA, regia e coreografia di Veronica Bagnolini, direzione artistica di Marilena Salvatore. Un viaggio coreografico di 13 minuti interpretato da 15 giovani danzatori, ispirato alla figura di Ornella Vanoni, artista iconica che ha attraversato epoche, mode e trasformazioni culturali mantenendo sempre intatta la propria autenticità. .
Al termine della serata si svolgerà la Premiazione dei vincitori di Voci dell’Anima 2026.
LABORATORI
Nella settimana del festival si svolgeranno due laboratori. Il 21 e 22 settembre, nella Sala del Balletto del Teatro Galli, Kea Tonetti terrà La danza dell’anima, seminario di Danza Butoh e pratiche di Danza Sensibile®. .
Dal 21 al 23 settembre, nel Foyer del Teatro degli Atti, avrà luogo L’arte di non sapere, laboratorio di sguardo sugli spettacoli con e per spettatrici e spettatori, ideato e condotto dal critico Michele Pascarella. Il laboratorio nasce da una scommessa: che per incontrare davvero un’opera, una persona o un frammento di mondo sia necessario rinunciare, almeno per un momento, alla rassicurante comodità delle proprie certezze.
INFORMAZIONI
Orario spettacoli: dalle ore 20.30 alle 23.00 (con accesso a inizio serata).
Ingresso intera serata 8 Euro, escluso lunedì 21 settembre (18 Euro) e domenica 27 settembre (10 Euro).
Ufficio Stampa
Giancarlo Garoia
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