A Cura della giornalista Valentina Busiello Donne e Scienza – INVERTIKA
Comunicato Precedente
Comunicato Successivo
Nel 1958, Elsie Shutt fondò una delle prime aziende di software negli Stati Uniti: l’intero team di programmazione era composto da donne. Oggi, a distanza di decenni, la storia si rinnova con nuovi linguaggi e forme. È il caso di Invertika, il primo brand italiano specializzato in abbigliamento tecnico per sport acrobatici oltre la danza come pole dance, aerial dance, acro yoga, pilates e diverse forme di fitness. Un progetto interamente pensato da donne per le donne, che unisce performance, qualità e una visione inclusiva del benessere psico-fisico.
Ospite con noi è Fabrizia Grassi, fondatrice e direttrice creativa di Invertika, tornata dagli Stati Uniti con una visione internazionale e un’energia travolgente. Laureata in Fashion Design presso lo IED di Milano e specializzata in Fashion Styling all’Istituto Marangoni, ha lavorato per colossi editoriali come Condé Nast, collaborando con testate del calibro di Glamour e Vogue Italia. Oggi guida un team tutto al femminile ed è stata recentemente accolta al Palazzo del Quirinale, dove ha presentato il progetto al Presidente della Repubblica, che ha voluto premiare l’eccellenza dell’imprenditoria femminile.
Afferma: “Credo nel valore dell’unicita’ dell’amicizia”.
Benvenuta Fabrizia, è un piacere averti qui, ci parla di questo bellissimo ed importante progetto Invertika, che racchiude in sé il movimento fisico, l’abbigliamento, la moda, ma soprattutto la donna con il suo charm e bellezza?
Grazie! Invertika nasce dall’incontro tra me e la mia socia Giada Dalle Vedove: due donne, due città, Napoli e Verona. Due visioni diverse e complementari che si sono intrecciate con l’obiettivo comune di ridefinire il concetto di femminilità nello sport. Abbiamo immaginato una linea di abbigliamento tecnico che valorizzasse il movimento e sostenesse il corpo femminile non solo esteticamente, ma anche in termini di funzionalità e benessere. Il punto di partenza è stato la pole dance, disciplina che unisce danza, forza e grazia, oggi riconosciuta dal CONI tra le danze acrobatiche. Uno sport completo, che richiede coordinazione, agilità e grande consapevolezza corporea. La nostra sfida è stata creare abiti capaci di accompagnare chi pratica queste discipline, facendola sentire libera, forte, consapevole e bella. Il nome Invertika rappresenta proprio questo: un invito a capovolgere le prospettive, a guardare
il mondo da un’altra angolazione. Volevamo creare un brand che parlasse di emancipazione, di sorellanza, di nuove visioni. E da lì è nato tutto: una community vivace, un team di lavoro affiatato, collaborazioni internazionali e una presenza crescente anche all’estero.
Qual è la vostra filosofia?
La nostra filosofia è l’empowerment femminile in tutte le sue forme. Crediamo nel potere della consapevolezza di sé, nella libertà di scelta e nel diritto di ogni donna di sentirsi padrona del proprio corpo, del proprio percorso e delle proprie decisioni.

Il nostro motto? “I limiti esistono, ma per essere superati.”
E Invertika è la nostra risposta concreta a questa visione. Ogni giorno lavoriamo per abbattere pregiudizi e barriere culturali, a costruire connessioni e a offrire strumenti reali di espressione e libertà. Lo facciamo attraverso l’abbigliamento, ma anche grazie a iniziative online e offline, dando voce a una comunità che cresce con noi.
Invertika è un brand Made in Italy che cresce anche all’estero. Dove possiamo trovarvi?
Siamo presenti in tutta Italia grazie a eventi, collaborazioni e al nostro e-commerce: www.invertika.it . Abbiamo sviluppato un modello B2C che ci permette di raggiungere clienti in tutto il mondo, supportate da una comunicazione costante sui nostri canali social, Instagram in primis, dove ogni giorno raccontiamo visioni, storie e valori che ispirano la nostra community. Parallelamente, nell’ultimo anno abbiamo ampliato la nostra attività con un canale B2B dedicato a scuole e palestre, realtà che oggi possono personalizzare le proprie divise attraverso i nostri design, unendo identità e funzionalità. Abbiamo già collaborato con oltre 50 strutture tra scuole, eventi e centri sportivi, portando Invertika sempre più al centro della scena acrobatica e fitness. Siamo inoltre presenti su piattaforme partner come AW Lab nello store fisico a Padova e sullo shop online aw-lab.com , sull’e-commerce francese pole-factory.com , su Amazon, e nel nostro personal store a Brescia. Abbiamo partecipato con soddisfazione al Rimini Wellness insieme ospiti del nostro partner The Pole e saremo presenti anche al prossimo Kalemana Festival con una Acro Area dedicata, dove proporremo show, workshop ed eventi pensati per coinvolgere e ispirare la nostra community. Il nostro fatturato ha registrato una crescita costante: dai 25K iniziali siamo passati a 200K nel terzo anno e puntiamo ora a raggiungere i 400K, continuando a investire con impegno nello sviluppo del progetto.
Un Brand innovativo apprezzato soprattutto dal Presidente della Repubblica, cosa ci dice in merito?
Essere invitate al Palazzo del Quirinale in occasione della cerimonia dell’8 marzo è stato un momento significativo. Un riconoscimento che ha dato valore non solo al lavoro svolto, ma anche alla visione che ci guida ogni giorno: una moda sportiva come veicolo di trasformazione sociale, capace di promuovere inclusione, libertà e consapevolezza. Siamo state selezionate anche per il nostro impegno nella ricerca tessile, in particolare per l’utilizzo del tessuto Innergy, fino a quel momento impiegato esclusivamente in ambito medico e cosmetico. Grazie alle sue proprietà, Innergy migliora l’elasticità cutanea, riduce l’affaticamento muscolare e favorisce la tonificazione, offrendo un reale beneficio a chi pratica sport. Parallelamente, stiamo introducendo materiali ecologici nelle nostre collezioni, con l’obiettivo di unire innovazione e sostenibilità. Da questa visione è nata High Ecology, una nuova linea
dedicata a capi ad alte prestazioni realizzati con tessuti responsabili, progettati per rispettare l’ambiente senza rinunciare a qualità, stile e funzionalità. Ma ciò che più ci sta a cuore è continuare a promuovere lo sport come strumento di emancipazione, un mezzo per superare ostacoli e ridefinire i propri limiti. Perché le donne, oggi più che mai, hanno tutto il diritto, e la forza, di farlo.
Ufficio Stampa
Valentina Busiello
Giornalista (Leggi tutti i comunicati)
Italia




