Blitz di Azione Identitaria a Trieste:
“Stop accoglienza, basta immigrazione – Trieste libera dall’invasione"
Trieste merita noi e il nostro amore per preservarla come è sempre stata: un porto di scambio fra i Popoli europei, non un postribolo medio-orientale di bivacchi e bazar dei nuovi mercanti di schiavi pertanto chiediamo l’immediata espulsione dei clandestini e dei responsabili dei crimini poiché non vogliamo mantenerli anche in galera!
Trieste,
(informazione.news - comunicati stampa - politica e istituzioni)
Nella serata di martedì 20 dicembre, i ragazzi e le ragazze della sezione triestina di Azione Identitaria hanno affisso un manifesto, recante la scritta “Stop accoglienza, basta immigrazione – Trieste libera dall’invasione – Trieste solo per Europei! “, presso il “Nazareto” centro dei moderni negrieri (che oggi si chiamano progressisti e “anti-razzisti”) che portano il crimine allogeno nelle nostre contrade.
5 casi di spaccio, 9 di rissa e tentate rapine, 2 di molestie, 1 stupro su anziana: non è il bollettino di guerra di un paese in guerra del Medio-Oriente; sono gli avvenimenti dell’ultimo mese e mezzo di una città nemmeno troppo grande come Trieste.
Tutti questi avvenimenti hanno un comun denominatore: sono commessi da quelli che vengono qui con il titolo di “profughi”.
Questi non scappano dalla guerra: la portano a casa nostra, tradendo la nostra fiducia.
I ragazzi autoctoni, italiani, sloveni, serbi, che abitano ormai da generazioni la città, non lasceranno che diventi Africa, Afghanistan o Pakistan, paesi di origine dei “refugees”: non dopo averci impiegato decenni e decenni ad uscire – col sudore della fronte e del lavoro – dalle stesse identiche situazioni dei suddetti.
Ciò che proviamo per l'Italia e per ogni paese d’Europa, il bisogno di mantenerne intatta la fisionomia, la bellezza, non ha ragione.
Le nostre proteste, contro l'invasione clandestina, contro la UE che ci nega sovranità – persino chi far entrare a casa nostra! - e contro un governo che calpesta gli interessi nazionali, nascono da un grande, immenso amore per qualcosa di antico, superbo, nobile; qualcosa a cui dobbiamo il nostro stesso Essere.
Trieste merita noi e il nostro amore per preservarla come è sempre stata: un porto di scambio fra i Popoli europei, non un postribolo medio-orientale di bivacchi e bazar dei nuovi mercanti di schiavi pertanto chiediamo l’immediata espulsione dei clandestini e dei responsabili dei crimini poiché non vogliamo mantenerli anche in galera!
Matteo Lakoselijac
Resp. Azione Identitaria Trieste