Moda
LINO DEL VECCHIO - “Le tailleur italien” in Avenue George V
Avenue George V è il viale di Parigi dell’ottavo arrondissement negli Champs- Élysées scelto da Lino Del Vecchio per promuovere (il prossimo settembre) la formula “showroom” a beneficio di pochi e selezionati designer impegnati sulle linee sartoriali.
Un salotto riservato a garanzia della giusta privacy che, buyer e rivenditori interessati, richiedono quale condizione essenziale di partecipazione ad un progetto che parte da molto lontano e precisamente dallo “Studio Qeen” di Milano, in Via Unione 1, dove Lino Del Vecchio nei primi anni 80 ha mosso i primi passi nel complicatissimo mondo della moda e della creatività in genere.
La formula Showroom sintetizza l’obiettivo di stilisti in grado di intercettare gusti e preferenze di una categoria di utenti poco disposti a sposare, tout court, le tendenze ufficiali del momento, una platea di nicchia interessata esclusivamente all’unicità del capo e disposta, per questo, a spendere cifre importanti pur di assicurarsela.
Il fenomeno, poco conosciuto, riguarda l’attenzione alla qualità dei materiali, delle lavorazioni ed ovviamente dello stile che supera l’oggetto “brandizzato” rendendolo forte elemento di attrazione da parte di chi, nonostante “oggi”, vuole distinguersi sopra ogni regola standardizzata.
Il circuito commerciale per questa tipologia di prodotto è caratterizzato da veri e propri broker del fashion i cui destinatari sono persone che non amano esporsi, che non cercano la firma modaiola, estremamente sensibili allo stile e frequentatori di ambienti molto esclusivi ed affatto “rumorosi”.
La formula “Showroom” proposta dallo Studio Del Vecchio coniuga la particolarità della domanda alla scarsa propensione di alcuni designer verso la regola della pedana o verso l’impossibilità di eccedervi per il solo fine istituzionale.
Il riferimento riguarda essenzialmente gli artigiani della moda, categoria sempre più a rischio sia per la mancanza di “héritiers du commerce” che per il perimetro delle loro “botteghe” le cui ‘dimensioni’ sono difficilmente compatibili con le dinamiche dello show business a cui, da sempre e se vuole apparire, la moda deve necessariamente attenersi.
E’ pur vero che, a differenza delle altre piazze nelle diverse parti del mondo (New York in primis), la Fédération Française de la Couture non lascia spazio a calendari no official e non a caso lo Studio Del Vecchio in Francia ha sempre circoscritto, la sua “promotion”, alla produzione dei servizi accessori (dai set in open ai B2B dedicati).
Showroom rientra a pieno titolo in questa tipologia di azione ed interpreta perfettamente le peculiarità del salotto per il quale, il concept è stato ideato.
Daniel Rhys
(In locandina abito di Piero Camello fotografato da Antonella Ferrari).
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Mr Rhys
Via Nassa
6900 Lugano
mrrhys@protonmail.com
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