FIALS Romagna attacca la direzione dell'azienda AUSL

Inaccettabile ed offensiva la proposta di revisione dei criteri per l'attribuzione dell'indennità malattie infettive ai sanitari
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"Evidentemente l' azienda dimentica il ruolo principale rivestito dagli operatori in tale contesto, che col loro senso di responsabilità, disponibilità, impegno e particolare dedizione al lavoro  hanno rappresentato un imprescindibile punto di forza del Sistema Sanitario Regionale rispetto alla reale capacità delle aziende sanitarie nel fronteggiare la situazione epidemiologica in questi 2 anni" 
Queste  le parole del Segretario Provinciale della FIALS Ravenna Giovanni Corvino inviate con una nota al Direttore Generale della AUSL ROMAGNA Tiziano Carradori a seguito dell' informativa con la quale l'azienda propone alle sigle sindacali di rivedere i criteri di attribuzione dell'indennità di malattie infettive.

"Tale richiesta ci vede sconcertati, oltre ad essere offensiva per i tanti operatori sanitari ed  ovviamente come Sigla Sindacale la rispediamo al mittente".
Tale indennità incalza  il Segretario Provinciale della FIALS di FORLÌ-CESENA Stefano De Pandis "è frutto di accordi sindacali stipulati a piu livelli ed inserita in un contesto di riorganizzazioni aziendali a seguito della Pandemia ma non ha data di scadenza.
Considerata inoltre la situazione attuale dell’epidemia da Covid-19, esiste ancora il rischio di ripresa dei contagi e dei ricoveri come già accaduto in passato.
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