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Arte e Cultura

A PORDENONE, prima nazionale di "FORA PAL MONT" di LORENA TREVISAN e MICHELE PASTRELLO, per LE GIORNATE DELLA LUCE 2026

La storia delle sedonere e delle donne della MONTAGNA FRIULANA Giovedì 11 Giugno alle ore 21.00 a CINEMAZERO
Bologna, (informazione.news - comunicati stampa - arte e cultura)

Un viaggio nella memoria delle donne che hanno attraversato il Novecento portando sulle proprie spalle il peso della sopravvivenza, del lavoro e della dignità. Le Giornate della Luce ospitano giovedì 11 giugno alle ore 21.00 a Cinemazero di Pordenone la prima nazionale di Fora Pal Mont, il documentario diretto da Lorena Trevisan e Michele Pastrello, una delle opere più significative dedicate alla memoria femminile del territorio friulano.

Realizzato attraverso un lungo lavoro di ricerca sul campo, il film restituisce voce alle sedonere, le donne della Valcellina che tra la fine dell'Ottocento e il secondo dopoguerra lasciavano periodicamente i paesi di montagna per intraprendere un'emigrazione stagionale come venditrici ambulanti. Claut, Cimolais, Erto e gli altri centri della montagna pordenonese diventano così il punto di partenza di una storia poco conosciuta ma fondamentale per comprendere l'identità di un territorio. Donne che spingevano pesanti carretti dalle ruote di ferro lungo centinaia di chilometri, affrontando sole, pioggia e neve, percorrendo campagne e città per vendere piccoli oggetti di uso quotidiano e garantire un sostegno economico alle proprie famiglie.

Fora Pal Mont nasce come un esercizio di ascolto e di restituzione della memoria. Attraverso testimonianze, racconti tramandati, materiali d'archivio e immagini contemporanee, il documentario costruisce un racconto corale dedicato a tutte quelle donne rimaste ai margini della grande narrazione storica, ma che hanno rappresentato una forza essenziale per la sopravvivenza delle comunità montane. Le sedonere furono protagoniste di una forma di imprenditorialità ante litteram, conquistata attraverso sacrifici enormi e una straordinaria determinazione.

La voce narrante di Bianca Borsatti accompagna lo spettatore lungo un percorso che intreccia memoria privata e storia collettiva, restituendo dignità e riconoscimento a generazioni di donne che hanno contribuito in modo decisivo alla costruzione dell'identità culturale e sociale del Friuli Venezia Giulia.

Fora Pal Mont rientra nel percorso che Le Giornate della Luce 2026 dedicano al territorio e alla memoria del Friuli Venezia Giulia, con quattro appuntamenti pensati per raccontare storie, paesaggi, comunità e identità regionali attraverso il cinema. Insieme a Orcolat di Federico Savonitto, Friuli 1976, lo sport e la rinascita di Franco Bortuzzo e L’operosità dell’acqua – Memorie, mestieri e paesaggi attorno agli opifici idraulici di ieri e di oggi di Paolo Comuzzi e Monica Peron, il documentario contribuisce a comporre un affresco corale della storia, della cultura e della memoria del territorio regionale.

Le Giornate della Luce sono organizzate dall’associazione culturale Il Circolo con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Città di Spilimbergo e di Fondazione Friuli. Tra i partner della manifestazione figurano AIC - Associazione Italiana Autori della Fotografia, Ca’ Foscari Challenge School, CRAF – Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia, Premio Bookciak, Azione!, la Cineteca del Friuli e FAI – Fondo Ambiente Italiano (delegazione di Pordenone), oltre a numerosi altri enti e istituzioni. Il festival si avvale del contributo Friul Mosaic, TEF – Territorio, Economia, Futuro, Banca 360 FVG e CATA Artigianato FVG. Nel 2025 il festival si è avvalso anche del sostegno di MiC – Ministero della Cultura Direzione generale cinema e audiovisivo.

www.legiornatedellaluce.it

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Giancarlo Garoia
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