Anche in un istituto professionale può nascere la poesia.
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Non in un liceo classico, ma in un istituto professionale di Stato, luogo che si ipotizza poco deputato al fiorire delle belle lettere è nata “Di voce in voce”, un’interessante raccolta poetica creata in tandem da un professore di lettere ed un suo alunno. Il docente in questione è il prof. Leo Fontanarosa e l’alunno Michele Varsallona, incontratisi presso l’Istituto Professionale di Stato “E.Stoppa” di Lugo, in provincia di Ravenna.
La storia è uno di quei piccoli miracoli della cultura che, seppur nel silenzio, si compiono nelle scuole italiane. Il prof. ha notato la predisposizione alla cura del lessico e del linguaggio e l’interesse del giovane per la poesia. Chiesto del suo interesse, ha scoperto che l’alunno scriveva poesie ed ha alimentato questo interesse con un gioco letterario in cui il docente scriveva versi e l’alunno rispondeva con i suoi. Il prof ha anche invogliato il ragazzo ad iscriversi a concorsi di poesia, in alcuni dei quali si è piazzato come finalista. Diplomatosi, Michele si è iscritto alla facoltà di Scienze della Formazione a Ferrara e di quelle poesie erano rimaste solo alcune copie in un cassetto, finché il docente non ha deciso di pubblicarle come “exemplum” per tutti quegli alunni che pensano che in certi tipi di indirizzo scolastico non ci si possa dedicare alle belle lettere.
È nata così la raccolta, “Di voce in voce”, ma per l’uscita ci sono voluti due anni, nei quali alla fine si è decisi per l’auto-pubblicazione. In un paese come il nostro, dove si legge pochissimo, ancor meno è l’interesse per la poesia e sole case editrici interessate erano quelle che proponevano i soliti contratti capestro. È possibile trovare la pubblicazione, sia in forma cartacea che ebook sulla piattaforma online Ilmiolibro, del Gruppo editoriale l’Espresso.
Link: ilmiolibro.kataweb.it/libro/poesia/515883/di-voce-in-voce/
Ufficio Stampa
Francesco Paolo Rocca-Grimaldi
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