Convegno Accadueo: il contributo dei Chimici e dei Fisici nell’applicazione della nuova Direttiva europea sulle Acque potabili

Alla Mostra Internazionale dell'Acqua di Bologna, FNCF ha approfondito gli aspetti principali correlati alla recente entrata in vigore della nuova normativa europea
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Alla Mostra Internazionale dell'Acqua – che si sta tenendo a Bologna da mercoledì 6 a venerdì 8 ottobre, incentrata sulle tecnologie, sui trattamenti di distribuzione e sulla sostenibilità della risorsa idrica – la Federazione Nazionale degli ordini dei Chimici e dei Fisici (FNCF) ha organizzato il Convegno Accadueo, in cui professionisti Chimici e Fisici hanno avuto la possibilità di approfondire diversi aspetti correlati alla recente entrata in vigore (12 gennaio 2021) della Direttiva UE 2020/2184 sulle Acque potabili.

Dopo una breve presentazione sugli obiettivi e sui contenuti dell’iniziativa legata al ruolo di Chimici e Fisici nella tutela della risorsa idrica, Nausicaa Orlandi, Presidente di FNCF ha mostrato il nuovo approccio proposto dalla normativa europea in merito alla sicurezza delle acque, considerando nello specifico i rischi che interessano l’intera catena di approvvigionamento: dal bacino idrografico all’estrazione, dal trattamento alla fase di stoccaggio e di distribuzione, fino al punto di consegna all’utenza, tutto questo garantendo il rispetto dei valori tabellari previsti a tutela della salute pubblica.

I diversi relatori, che si sono succeduti al convegno, hanno approfondito diversi argomenti:

  • La direttiva UE 2020/2184 sulla qualità delle acque destinate al consumo umano. Principali novità strutturali e loro implicazioni tecniche e normative. Relatore: Dott. Chim. Mario Cerroni, ISS; 
  • L’applicazione della normativa: inquadramento nel quadro normativo nazionale. Relatore: Dott. Chim. Tomaso Munari, Ordine interprovinciale dei chimici e dei fisici della Liguria;
  • Fitofarmaci nelle acque destinate al consumo umano: l'attività’ analitica del laboratorio multisito ARPAE. Relatore: Dott. Diego Tamoni, ARPAE Emilia-Romagna;
  • DIRETTIVA UE 2020/2184: opportunità per la Professione del Chimico e del Fisico. Relatore: Dott. Chim. Damiano Manigrassi AP, Vicepresidente Federazione Nazionale degli ordini dei Chimici e dei Fisici;
  • I Laboratori di prova nel contesto della nuova Direttiva UE 2020/2184. Relatore: Dott. chim. Paolo Morelli, Ordine Interprovinciale dei Chimici e dei Fisici dell’Emilia-Romagna; 
  • Le tecniche spettrometriche elementali nell'analisi e nel controllo delle acque per consumo umano. Relatore: Prof. Claudio Mucchino (UNIPR), Presidente dell’Ordine interprovinciale dei chimici e dei fisici di Parma e Piacenza; 
  • Acqua minerale o del rubinetto; analisi e confronto. Relatore: Dr. Chim. Renato Soma, Consigliere della Federazione Nazionale degli ordini dei Chimici e dei Fisici.

Gli interventi dei relatori hanno messo in evidenza le principali novità introdotte dalla recente direttiva europea:

  • La sicurezza dell’acqua e il contenimento dei rischi per la salute dell’uomo in tutta la catena di approvvigionamento;
  • La novità dell’approccio basato sulla "valutazione del rischio" secondo criteri dettagliati (in particolare fino al punto di erogazione);
  • Controlli e analisi sulle acque, alla luce dei nuovi limiti previsti nel periodo di applicazione della Direttiva;
  • I requisiti igienici/sanitari minimi che devono essere rispettati dai materiali utilizzati a contatto con le diverse tipologie di acqua destinata al consumo umano al fine di garantire che i medesimi, che entrano a contatto con le acque destinate al consumo umano, non abbiano sulle stesse un impatto negativo.

Durante il convegno Accadueo, i lavori sono stati coordinati dal Dr. Mauro Bocciarelli, Consigliere della Federazione Nazionale degli ordini dei Chimici e dei Fisici, nonché direttore di aziende impegnate nella gestione del servizio idrico integrato della Regione Emilia-Romagna.

Alla luce degli obiettivi della nuova direttiva relativi alla protezione della salute umana dagli effetti negativi, derivanti dall’eventuale contaminazione delle acque destinate al consumo umano, la Dr.ssa Chim. Nausicaa Orlandi ha evidenziato: «I Chimici e Fisici – sussidiari dello stato e professionisti sanitari dall’anno 2018 con l’entrata in vigore della Legge N° 3 – possono mettere a disposizione degli enti pubblici e dell’intera collettività le proprie competenze per garantire la protezione e la salubrità delle acque». Inoltre, ha aggiunto «Vista l’attenzione della Federazione e dei professionisti sanitari per la salvaguardia della risorsa idrica, sono state inoltrate alle autorità competenti specifiche indicazioni e opportune integrazioni al PNRR per avviare attività e interventi capaci di superare le problematicità esistenti, costruendo un sistema idrico efficiente e sostenibile».

Per maggiori informazioni

Ufficio Stampa

Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici
Italia
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