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Diritti umani e salute mentale: a Roma si apre il dibattito su contenzione, TSO e pratiche non coercitive

Inaugurata a Palazzo Colonna la mostra del CCDU. Presenti rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, sanitario, giuridico, religioso e dell'associazionismo.
Roma, (informazione.news - comunicati stampa - fiere ed eventi)

Con il tradizionale taglio del nastro, è stata inaugurata presso la prestigiosa Coffee House di Palazzo Colonna, nel cuore della Capitale, la mostra documentario-fotografica “Psichiatria e Diritti Umani – Dai manicomi agli psicofarmaci, storie di contenzione e sedazione”, promossa dal Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) con il patrocinio della Regione Lazio e del Municipio Roma I Centro.

L'iniziativa ha richiamato un pubblico numeroso e attento, confermando l'interesse crescente verso un tema che coinvolge milioni di persone e famiglie: il rapporto tra salute mentale, dignità della persona e tutela dei diritti umani.

Ad aprire ufficialmente la mostra è stato il vicepresidente del CCDU, Alberto Brugnettini, che ha illustrato il significato dell'esposizione e il lavoro svolto dall'associazione nel promuovere una maggiore consapevolezza sui diritti delle persone nell'ambito della salute mentale. Nel suo intervento ha richiamato l'attenzione sulla necessità di modelli di assistenza sempre più centrati sulla persona, sul dialogo e sul rispetto della dignità umana.

Particolarmente apprezzato l'intervento dell'Avvocato Enrico Del Core, presidente del CCDU, che ha richiamato i principi sanciti dalla Costituzione italiana, dalle convenzioni internazionali e dalle recenti pronunce della Corte Costituzionale, ricordando come i diritti fondamentali debbano essere garantiti concretamente e non restare semplici dichiarazioni di principio.

Un contributo significativo è arrivato anche dal Dott. AbdulAziz Sarhan della Lega Mondiale Musulmana, che ha evidenziato il valore universale dei diritti umani, invitando a superare ogni barriera culturale, religiosa o etnica attraverso il dialogo, la solidarietà e la cooperazione tra i popoli.

Tra gli interventi della serata anche quello di Hassan Batal, Presidente di A.I.P.I. ODV (Associazione Interculturale per Integrazione), che ha ricordato come il rispetto della dignità umana debba sempre rappresentare un valore irrinunciabile. “La dignità dell'essere umano non deve essere mai calpestata”, ha affermato, richiamando l'importanza di porre sempre la persona e i suoi diritti al centro di ogni scelta sociale e istituzionale.

Nel corso dell'inaugurazione sono intervenute inoltre la psicologa e psicoterapeuta Lilia Azeveda, impegnata da anni nella tutela delle donne e dei minori, e l'Avvocata Vania Cirese, esperta di diritto sanitario, che hanno posto l'attenzione sulla necessità di riportare al centro la persona, la relazione terapeutica e la sicurezza delle cure, richiamando l'importanza di valutare con attenzione gli effetti degli psicofarmaci, in particolare sui soggetti più vulnerabili.

Il Prof. Iavarone, ricercatore ed esperto di formazione e innovazione sociale, ha sottolineato come la difesa dei diritti umani richieda non soltanto riflessioni teoriche, ma anche percorsi concreti di informazione, formazione e sensibilizzazione capaci di trasformare i principi in azioni quotidiane.

A portare il saluto delle istituzioni locali è stato il consigliere del Municipio Roma I Stefano Tozzi, che ha ribadito l'importanza di iniziative culturali e civiche capaci di stimolare il confronto pubblico su temi di grande rilevanza sociale.

La mostra accompagna i visitatori in un percorso storico che ripercorre l'evoluzione della psichiatria dal Settecento ai giorni nostri attraverso documenti, fotografie, testimonianze e materiali audiovisivi. L'obiettivo è offrire strumenti di riflessione sul delicato equilibrio tra cura, libertà individuale e tutela dei diritti fondamentali della persona.

La mostra “Psichiatria e Diritti Umani – Dai manicomi agli psicofarmaci, storie di contenzione e sedazione” è stata aperta al pubblico fino al 1 giugno 2026 presso la Coffee House di Palazzo Colonna, in Piazza dei Santi Apostoli 67 a Roma.

Per maggiori info: www.ccdu.org

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