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Tennistavolo in Sardegna: cronache pongistiche del 28 dicembre 2024 (seconda parte)
D1/A: IL CANCELLO SUPERA IL SEVERO OSTACOLO DEI BABY
Il big match della giornata consacra Il Cancello Alghero come squadra più forte al termine del girone d’andata, ma non è stato semplice prevalere sui bimbi arzilli del Tennistavolo Sassari Young. Lo conferma l’under 13 Federico Casula che racconta così l’andamento della sfida: “Ci siamo presentati carichi e motivati, per una partita a mio avviso importante, ma non decisiva a fini della promozione; consapevoli del fatto che sarebbe stata molto difficile, sia dal punto di vista tecnico, sia da quello psicologico, con degli avversari di grande esperienza. Entrando nel merito della partita, conclusasi con il punteggio 4-2 a favore degli algheresi, comincio proprio io, opposto al neoacquisto polacco Gorski Przemyslaw, a mio avviso un atleta di grande esperienza. La partita si è conclusa a suo favore ai vantaggi del quinto set. A parer mio non ho niente da rimproverarmi, a parte una iniziale difficoltà a leggere i suoi servizi, ma poi, punto dopo punto, sono riuscito a metterli in campo. Ritornando alla squadra, penso che sia una grande prova di coraggio e maturità, dimostrata da tutti i componenti della squadra, considerando anche le due difficili vittorie, di Simone Demontis contro Carmine Niolu, e del sottoscritto contro Marco Tiloca, due avversari di grandissima esperienza. Si è sfiorata la possibilità di un importantissimo pareggio, che ha visto il mio compagno Nicola Cilloco perdere al quinto 11-9 con Niolu. In conclusione sono convinto, a nome di tutta la squadra, che nel girone di ritorno potremmo toglierci diverse soddisfazioni, continuando a lavorare quotidianamente in palestra, con l'aiuto dei nostri tecnici. Ringrazio la società Tennistavolo Sassari per le numerose possibilità di crescita che ogni giorno continua a darci; un enorme grazie anche alla società del Cancello Alghero, per l'ospitalità e per la bella partita a cui si è potuto assistere”.I pongisti del Libertas Ping Pong Monterosello avrebbero voluto vincere il match con il Santa Tecla Nulvi, terza forza del campionato, per dedicarlo al loro compagno Gianni Palmas, festeggiato pochi giorni prima dalla società per aver raggiunto gli ottantotto anni d’età. Ne è uscito comunque un buon pareggio dove il team sassarese è andato a segno con tutti i suoi componenti: Pier Luigi Scudino, Gian Felice Delogu, Sergio Idini. Il team teclino ha risposto con Costantino Pilo (2) e Stefano Conconi. Non ha prodotto Antonio Salvatore Murgia.
Colpo di coda dell’Oristano Bianca aggiudicatosi per la prima volta due punti in un colpo solo nello scontro salvezza con il Guilcier Ghilarza che lo sopravanzava di tre punti. Nei bassifondi si riapre quindi la corsa verso la permanenza grazie al doppio sussulto di Emanuele Marras e alle singole gioie di Carlo Carta e Sebastiano Urrai. I guilcerini hanno provato a tenere il passo con la doppia segnatura di Mario Marchi che però non è stato supportato né da Agostino Campanello, né da Ignazio Calderisi.
D1/B: LE TIGRI IGLESIENTI PRIMEGGIANO MA IL QUARTU FIATA SUL COLLO
L’Iglesias primeggia in casa con un perentorio risultato sulla Muraverese seconda forza del campionato. Il punto di vista della tigre sulcitana Bruno Pinna: “I giocatori dell'Iglesias, Pinna, Giovanni Siddu e Giancarlo Pili hanno saputo imporsi con determinazione sugli avversari Guido Lampis, Pierluigi Montalbano e Luana Montalbano. Il primo incontro ha visto Pinna superare Lampis al termine di una sfida combattuta, chiusa sul 3-2. A seguire, Pili ha avuto la meglio su Luana, anch'essa in cinque set (3-2). Siddu ha poi dominato Montalbano Senior con un secco 3-0, portando l'Iglesias sul 3-0 complessivo. Nel quarto incontro, Pinna ha sconfitto Luana senza lasciare spazio all'avversaria, chiudendo 3-0. Successivamente, Siddu ha dovuto faticare contro Lampis, ma è riuscito comunque a spuntarla al quinto set (3-2). Infine, Pili ha chiuso la partita con un netto 3-0 contro Montalbano Senior. Una prestazione impeccabile per l'Iglesias, che con questa vittoria consolida il proprio valore nel campionato e si laurea meritatamente campione d'inverno, confermandosi come squadra da battere nella competizione.
Il Pagellone (a cura di mio figlio, consigliere della società, eccezionalmente presente alla partita):
SIDDU: Il Redondo del tennistavolo. Fernando Redondo veniva chiamato dai tifosi del Real Madrid "Il principe" per la sua eleganza e confidenza col pallone. Giovanni dimostra di essere il più elegante al servizio, il più elegante quando perde il punto (impassibile) e il più elegante in situazioni tese. Formidabile nel rimontare da 2-1 a 3-2 Lampis.
PILI: The Equalizer/Il vendicatore. Come Denzel Washington nella sua famosa trilogia, sceglie di essere attendista con Montalbano, facendole esprimere i suoi punti forti e studiando in contemporanea i punti deboli. Da 2-0 a 3-2, freddo come Fonni d'inverno. Contro Montalbano Senior si replica nel primo set: da 10-8 a 10-12, spezzando le sue speranze sul più bello. Nel terzo set spara un missile che vale il 4-2, il punto più bello che ha fatto il giorno. Così bello che, di fatto, comincia a provare tenerezza per l'avversario e gli concede 3 punti. Sul 5-4 del senatore muraverese riprende il timone in mano: 5-5, 6-5, 7-5, 8-5, 9-5. 11-8 nel finale, 3-0 secco. Chapeau Giancarlo!
PINNA: Il sarto. Apre l'incontro contro un Lampis letale, il primo set lo perde. Dopodiché prende il metro e lo spago: gli prende le misure e lo stende 3-2. Idem contro Luana, gli bastano solo 3 punti (e non un set come con Lampis) per inquadrarla e limitare ogni colpo. Lei perde prima psicologicamente che sul campo. Da 3-0 diventa 11-6 e vince i tre set. Giudizio sul Campionato: La lotta per il titolo sembra ormai restringersi a un duello tra Iglesias e Quartu. L'assenza di Muzzu nella gara d'andata ha certamente favorito la vittoria dell'Iglesias, ma il ritorno si preannuncia decisamente più impegnativo per i ragazzi iglesienti. Nella parte bassa della classifica, la società La Saetta necessita di un autentico miracolo per sperare nella salvezza. Le due squadre decimesi, invece, sembrano destinate a un tandem nella lotta per non retrocedere. È importante sottolineare che il campionato di Serie D1 di quest'anno ha raggiunto un livello qualitativo nettamente superiore rispetto alle stagioni precedenti, rendendo ogni partita avvincente e ricca di colpi di scena”. Il Tennistavolo Quartu non perde di vista l’Enrico Fermi vincendo largamente sul TT Carbonia Bianca. Il quinto successo stagionale dei verdi porta la firma di Marco Isola, Riccardo Di Giovanni e Nicola Orani, arresosi però a Luciano Macrì che ha partecipato alla trasferta in Campidano con Enrico Bianciardi e Marco Ibba. Tennistavolo Decimomannu Blu e Azzurra chiudono con un pari e patta. Dzintars Lai porta in vantaggio la squadra di Mulinu Becciu battendo Antonello Mei. Segue un tris dei locali grazie al doppio bottino raggranellato da Carlo Orrù su Gianmichele Zanelli e Lai e con Michael Belmonte sul presidente Giovanni Pomata che poi si riscatta su Mei offrendo il testimone del pareggio a Zanelli, bravo a recuperare e vincere alla bella su Belmonte. Appena più sotto in classifica le ultime della classe giocano sia per l’orgoglio, sia per restare aggrappate alla serie. Prevale il Decimomannu Verde su una La Saetta che non si sposta dallo zero in classifica. Paolo Soraggi va a segno due volte, Francesco Garau prima perde al quinto da Simone Sebis poi si riscatta, sempre dopo cinque set, con Alessandro Concu. Andrea Decroce e Daniele Pitzanti fanno il resto su Francesco Murtas e Sebis. Verdi a tre punti, sperano di riagganciare le zone di sicurezza.
D2/A
L’Alghero prevale nel match di cartello (e di recupero) sul Tennis Tavolo Olbia e lo precede di due lunghezze ma con una gara in più. Tra i protagonisti il catalano Salvatore Motzo: “Partita difficile che ha restituito un risultato giusto e lascia intatte per entrambe le formazioni le possibilità di accesso ai playoff promozione. Come ci aspettavamo l'Olbia ha messo in campo la formazione tipo con Antonio Trubbas, Pier Paolo Melis e Stefano Corda che, per il nostro campionato, è sicuramente di un livello molto alto. Noi abbiamo giocato bene ma Melis e Trubbas sono stati superiori ai miei due compagni Massimiliano Salis e Salvatore Zinchiri; Melis ha vinto abbastanza agevolmente con entrambi i miei compagni e Trubbas è stato fuori portata per un pur ottimo Zinchiri. Io mi sono tolto la soddisfazione di battere Trubbas in una partita tiratissima. Insomma, risultato giusto. Vedremo cosa accadrà al ritorno. Buone Feste tutti”. Il girone di ritorno comincia ancora con una vittoria della capolista sui concittadini de Il Cancello con due punti a testa dei soliti tre.
Il Tennistavolo Sassari A prevale sui fratelli “C” consolidando la terza piazza: punti di Francisco Duarte, Antonio Mandras e il singolo di Paolo Bertulu. Sussulto della bandiera di Stefano Ganau.
D2/B
Un solo match contraddistingue per ora l’ultima giornata d’andata. Il Paulilatino è più forte del Decimo Rossa. Ignazio Piras e Carlo Maulu non fanno una grinza, Giuseppe Mellai è al 50% perché si arrende a Gianpiero Cabras.
D2/C
Marcozzi Reds è in testa, ma Marcozzi Boss insegue ad una lunghezza di distacco. Entrambe non lasciano nemmeno una briciola alle rispettive avversarie: Torrellas e Azzurra. La capolista mette in mostra il prolifico terzetto composto da Riccardo Esposito, Davide Mameli e Luca Pinna. L’altra formazione di via Crespellani insegue grazie alle prodezze di Licio Rasulo, Stefano Manca, Andrea Franceschi, Giuseppe Curreli.
D2/D
Nel big match dell’ultima giornata d’andata La Saetta Verde piega la Marcozzi Shark con cui condivideva la prima piazza e rimane sola al comando. I veterani Gabriele Aresu e Franco Esposito risolvono a modo loro la tenzone, mentre Donato Melis e Marco Musmeci si accaniscono contro l’anello debole Sara Floris. Pareggiano Quattro Mori Baby e Tennistavolo Quartu Verde. I locali siglano due punti con Gian Paolo Collu e il singolo di Luigi Germano Peddis. I verdi rispondono con due segnature di Michele Marongiu e una di Marco Orani.
D2/E
La Muraverese Young termina il girone d’andata a punteggio pieno. L’ultima vittima è stato il Muravera B. Protagonisti Alberto Piras (2), il presidente Gianluca Mattana, Marco Dessì. Il loro compagno Federico Cuccu si arrende Gavino Mela.
La squadra B dello Sporting Lanusei, capitanata dal presidente Maurizio Cuboni si trova attualmente a pari punti con la Muraverese Old dopo lo scontro diretto vinto per quattro a due. È stata una partita avvincente – dichiara Fabrizio Licciardi, tecnico della squadra A dello Sporting assieme al collega Emiliano Deplano - ma nessuno degli avversari ha potuto niente contro il nostro Alessandro Sale (il puntinato). Un punto di Francesco Mucelli Francesco e l'altro di Manuel Vacca sul bambino della Muraverese Leonardo Concu e concludiamo con un 4-2 (punti muraveresi di Antonio Agostinelli e Roberto Deiana). Siamo molto soddisfatti per il rendimento dei nostri atleti in quanto si notano i miglioramenti giorno dopo giorno. Si pensi che Alessandro Sale l'anno scorso ha chiuso con circa il 15% di vittorie ed oggi si trova con 10 partite fatte al 100%. Stanno crescendo bene tutti: migliorano i servizi, hanno fame di imparare e questo grazie anche alla presenza in palestra dei campioncini d’esportazione Elia Licciardi ed Emanuele Cuboni, sempre disponibili a dare consigli e ad allenarli. In modo particolare Emanuele, sempre presente in palestra. I buoni risultati dipendono anche dai genitori che si prodigano in palestra (si allenano pure loro) sia nell'organizzazione della società. È diventata una grande famiglia e tutto diventa più semplice”. La squadra A dello Sporting è riuscita a battere il Muravera TT per 4-2 con doppiette di Diego Palmas e David Mereu. A secco Riccardo Albai. Emma Useli e Beatrice Zedda siglano a nome del team sarrabese.
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