Editoria e Media
Gemona, magia e adolescenza nel primo romanzo di Jessica Bellina, “Il lato magico. Il rituale del benendante”.
Basta googlare il nome di Jessica Bellina per scoprire che il suo primo romanzo, “Il lato magico. Il rituale del benendante”, è già diventato un successo di critica e di vendite. Un libro che ha incuriosito tantissimi lettori e lettrici di ogni età: una storia d’amore, di amicizia, di rinascita e magia – dove la magia, in fondo, non è altro che una sofisticata metafora dell’unico modo di vivere e pensare che ci è dato come garanzia in un mondo in cui, spesso, purtroppo, il male prevale sul bene.
Ginny è la protagonista del primo volume di quella che si prefigura di essere una saga urban-fantasy, “Il lato magico. Il rituale del benendante”. Pubblicato grazie alla casa editrice Kimerik, l’urban-fantasy è un genere molto amato dalle nuove generazioni: il tentativo di unire le modalità narrative proprie del genere fantastico con gli ambienti urbani, in un mix che metta luce sulle tematiche attuali e sui problemi dei nostri tempi. E se a molti questa definizione potrebbe risultare nuova, sicuramente a tutti sarà capitato di imbattersi in almeno una vetrina che esponesse almeno un libro di questo nuovo genere, data la forte attrattiva che è in grado di esercitare sui lettori più giovani.
Giovane è anche la protagonista del primo capitolo, Ginny, un’adolescente spesso in conflitto con i genitori, spesso poiché loro, pur cercando solamente di metterla in riparo dai pericoli in cui potrebbe capitare, vengono recepiti come pressanti, opprimenti. Conduce una vita normale, ordinaria, e quando non è impegnata a studiare il poco indispensabile per passare l’anno scolastico, trascorre le giornate in compagnia dei suoi amici. Tutto sembra regolare, ma è l’arrivo di Logan a rimettere in discussione tutto: lui è bello, affascinante, la corteggia e soprattutto conosce molte cose che sfuggono a tutti gli altri ma che in realtà li coinvolgono in prima persona.
La narrazione è resa molto efficace dall’alternanza dei punti di vista di due dei personaggi principali: Ginny, da una parte, e suo cugino Andrea dall’altra. Diversa è la percezione della vita, diverse sono le aspirazioni, ma la storia è la medesima e solo seguendo lo sviluppo della narrazione al lettore è dato capire che cosa è accaduto a Gemona e ai suoi abitanti tanti anni prima. In una storia che mescola insieme i riti popolari, le leggende antiche e la forza degli spiriti, Bellina affronta temi che vanno ben oltre la pagina: il ruolo delle donne nella società in contrapposizione alla loro importanza; la forza dell’odio popolare che si accanisce contro i più deboli e contro tutto ciò che è diverso, da cui inizialmente restano spaventati e ne prendono le distanze. E forse, la soluzione risiede proprio nella capacità di poter rappresentare l’ago della bilancia, l’equilibrio perfetto, un punto d’incontro tra il bene e il male, dove il male non può che indietreggiare. Dimensione che presto o tardi, Ginny sarà chiamata a raggiungere.
“Il lato magico. Il rituale del benendante” è una storia ricca di colpi di scena, dove i personaggi sono perfettamente costruiti e si muovono tra le pagine incoraggiando il lettore a scoprire come andrà a finire, quale sorte spetti a tutti i personaggi a cui, volente o nolente, si è affezionato. Ma come in tutte le saghe si dovrà aspettare almeno il prossimo capitolo per sapere come andrà a finire a Ginny e al suo stravagante gruppo di amici.
Informazioni sul libro
Titolo dell’opera: Il lato magico. Il rituale del benendante
Autrice: Jessica Bellina
Editore: Kimerik
Link al volume per l'acquisto: https://www.kimerik.it/libro/3860/il-lato-magico-jessica-bellina/
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