Arte e Cultura
La malleabilità espressiva di Anna Laura Longo
Nelle azioni performative ideate da Anna Laura Longo prevale una gestualità studiata e attenta e una sperimentazione sulla musicalità di tipo innovativo, per una rivalutazione scenica e performativa. Per quanto concerne la produzione di articoli e saggi di argomento musicale le tematiche di ricerca più recenti si basano sulle relazioni sottili tra suono e aspetti spaziali. L'idea di Longo è quella di elaborare delle riflessioni apposite che conducano verso un'espansione e un potenziamento percettivo, dal punto di vista della ricezione audio-visiva. Alcune delle sue principali ricerche estetico-musicali o propriamente musicologiche sono attualmente approdate sul territorio spagnolo. Una recente collaborazione è stata infatti avviata con ITAMAR Revista de investigación musical, grazie a cui sono stati pubblicati due ampi saggi incentrati sulle relazioni tra spazio propriamente musicale e spazio pittorico. La Rivista fa capo all'Università di Valencia.
In particolare nel saggio intitolato Intersecazioni sonore e visive tra orizzontalità e verticalità sono stati inseriti riferimenti diretti a B.Bartók, F.Léger, R.Varo e P.Cézanne, creando un'ipotesi roteante e dinamica intorno a strutture peculiari che abbracciano i linguaggi artistici nella loro complessità ed eterogeneità, soprattutto portando alla ribalta veri e propri "substrati ritmici" riconoscibili ed evidenziabili. Ulteriori riferimenti al pittore M.Rothko e ai compositori G.Kurtág e C.Ives si apprestano a presentare delle fonti "mobili" e diversificate, portando alla ribalta un concetto nuovo e significativo, quello di "attraversamento rinforzato".
Nel precedente saggio intitolato L'aspetto numerico e le regole proporzionali tra visibile e udibile è stato invece approfondito il criterio numerico, muovendosi con libertà tra musica, pittura e architettura.
Va poi ricordato come a inizio anno 2025 -sempre sul territorio spagnolo- sia stata avviata una collaborazione con il MUSAC di León (Museo di arte contemporanea) nella cui Biblioteca è approdata un'opera multimaterica firmata ugualmente da Longo e collegata con ricerche pianistiche sperimentali, il cui titolo è Materializaciones poéticas.
Tra i titoli di argomento musicale pubblicati in precedenza va inoltre menzionato il volume
Apparati di suoni metodicamente cruciali (ed. La città e le stelle) vincitore del Premio Internazionale Lago Gerundo, nella sezione saggistica e critica musicale.
La ricerca dunque prosegue con l'idea precipua di varcare agilmente i confini, all'insegna della flessibilità.