Separazione delle carriere, Patto Tricolore: “Giustizia più chiara, più giusta”
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Separazione delle carriere, Patto Tricolore: “Giustizia più chiara, più giusta”
Il movimento civico: “Scelta pragmatica, non ideologica. Così si ricostruisce la fiducia tra cittadini e istituzioni”
Roma – L’approvazione dell’articolo 2 della riforma della giustizia al Senato, che sancisce la separazione delle carriere tra magistrati giudicanti e requirenti, raccoglie consensi anche fuori dai partiti tradizionali. Tra questi, Patto Tricolore – Reti Civiche in Movimento, che saluta la misura come “un passo utile e necessario per rendere la giustizia più trasparente e vicina ai cittadini”.

Il movimento, ispirato a modelli civici come Resistons in Francia, sottolinea l’importanza di un approccio non ideologico:
“Non è una riforma contro i magistrati, ma a favore di una giustizia più chiara nei ruoli e più accessibile per tutti. I cittadini hanno bisogno di vedere nello Stato un arbitro imparziale e non un sistema chiuso. Separare le carriere è buon senso istituzionale.”
Positivo anche il giudizio sul doppio CSM previsto dai successivi articoli della riforma: “Serve a premiare merito e specializzazione, non a dividere – affermano dal coordinamento –. È una svolta che può migliorare l’efficienza e restituire credibilità all’intero sistema”.
Ufficio Stampa
Matteo Polisi
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