Comunicati Stampa
Società

I PATAGARRI, la band milanese con il suo "gipsy jazz" gioioso e coinvolgente, a Riccione Summer Jazz Festival 2025

Gypsy jazz, sia per i testi, politici e sociali, sia per l'ironia con cui sono presentati: il ritorno alla MUSICA SUONATA
Bologna, (informazione.news - comunicati stampa - società)

I PATAGARRI, la band milanese, con il suo "gipsy jazz" gioioso e coinvolgente a Riccione Summer Jazz Festival, in Piazzale Ceccarini.

 Seconda giornata della rassegna jazz  a cura del Comune di Riccione in collaborazione con l'Associazione Gaspare Tirincanti ed il patrocinio della Regione Emilia Romagna.

I Patagarri, questo gruppo musicale che chiede condivisione e che, con la sua musica,  parte dai grandi interpreti della società milanese, daJannacci a Gaber, per avvicinarsi poi a mondi vari, fino all'Oriente, portando in scena un messaggio, che sembra voler dimostrare che la vera ricchezza non è economica, ma quella della passione, della creatività e della voglia di vivere senza compromessi.

L’ultima ruota del caravan, il loro album, in questa ottica, è di sicuro interesse, sia per quanto riguarda la musica, un festaiolo gypsy jazz, appunto, sia per i testi, politici e sociali,trattati con ironia.

Oltre Jannacci, Gaber e Paoli, anche  Pollo, come chiedere soldi per strada, Mutui cioè le difficoltà per tirare a campare, e Willy, un pezzo divertente che racconta, senza moralismo, del pusher Willy Wonka che si occupa di una certa qualità di cioccolato…

Ma quando hanno cantato “Free Palestine”, “Palestina libera”, chiedendo a tutti di intonarlo, tutto si è chiarito, X .Facto. la loro nascita,r si è superato,  perchè come da una loro recente intervista:

"Noi suonavamo da tempo Hava Nagila, perché ci piaceva la melodia. Poi la proprietaria di un locale in cui suonavamo spesso si è lamentata, ci ha spiegato perché e siamo andati a informarci sull’origine del brano. Il fatto che nel testo ci fosse un invito a “rallegrarsi” e che fosse stato scritto per celebrare la presenza delle prime comunità ebraiche in territorio palestinese ci sembrava sbagliato: che senso aveva essere allegri oggi, senza dire nulla di quello che sta accadendo? Allora abbiamo aggiunto “Free Palestine”.

 in chiusura, Il brano “CARAVAN”,  contenuto all’interno di ’’X FACTOR MIXTAPE 2024, un grido di libertà, un invito a prendere il controllo della propria vita senza paura di vivere ai margini, se necessario. Il caravan rappresenta un rifugio, un simbolo di resistenza alla cultura dominante, ma anche un veicolo di speranza e di sogni che non vogliono essere rinnegati.

E poi"Bella Ciao" da danzare per tornare all'oggi, in questo tempo duro e difficile, così da ricreare in musica il contrasto tra la voglia di fuggire dalla quotidianità e la durezza della vita che si affronta per inseguire il proprio sogno musicale e sociale.

.

Ufficio Stampa
Giancarlo Garoia
 RETERICERCA (Leggi tutti i comunicati)
47838
retericerca@gmail.com
3338333284