Comunicati Stampa
Arte e Cultura

SPAZIO VISIVO, un'esperienza di contaminazioni sensoriali

Le installazioni di Paolo CAVINATO e le stranianti musiche di Stefano TREVISI realizzano una suggestiva sintesi percettiva che coinvolge lo spettatore in modo assolutamente totalizzante
, (informazione.news - comunicati stampa - arte e cultura) SPAZIO VISIVO
Paolo CAVINATO e Stefano TREVISI

Luogo:
PALAZZO LIBERA
38060 VILLA LAGARINA (Tn)
Info: 0464.414966 - 0464.494200 - tonico52@yahoo.it

Inaugurazione:
venerdì 18 aprile 2008, ore 18.30
Intervento di Paola Artoni (critico d’arte)

Durata/Orari:
fino al 18 maggio 2008
entrata libera, lunedì chiuso
Ma-Me-Gi-Ve 14.00 - 18.00
Sa-Do 10.00 - 12.30 / 14.00 - 18.00

Catalogo:
PUBLISTAMPA, collana Arte – saggio critico di Paola ARTONI

Patrocini:
Regione Trentino Alto Adige
Provincia Autonoma di Trento
Provincia di Mantova
Casa del Mantegna, Mantova
MAM, Museo d’Arte Moderna – Gazoldo degli Ippoliti (MN)

Partner:
Target sas
FORMAT – Centro Audiovisivi della Provincia Autonoma di Trento

Evento collaterale:
venerdì 18 aprile 2008, ore 18.30
Concerto per voce, pianoforte ed elettronica
Beatrice Santini (voce), Leonardo Zunica (pianoforte)
Musica e regia del suono Stefano Trevisi

Paolo Cavinato (1975, Gazoldo degli Ippoliti) e Stefano Trevisi (1974, Mantova) saranno i protagonisti – dal 18 aprile al 18 maggio 2008 – del quinto degli eventi organizzati dalla PROMART di Trento e dal Comune di Villa Lagarina (www.comune.villalagarina.tn.it) nell’ambito dell’articolato progetto pluriennale ARTELibera. Palazzo Libera per l’arte contemporanea.

L’esposizione “SPAZIO VISIVO”, ospitata nelle sale del prestigioso Palazzo Libera, a Villa Lagarina (TN), si propone – attraverso una originale sollecitazione di vista ed udito – di condurre il visitatore ad una armonica percezione sensoriale. Alle personalissime ed intriganti installazioni di Paolo Cavinato si accompagnano gli apparentemente disorientanti suoni di Stefano Trevisi, in un crescendo che inevitabilmente riesce a trasportare lo spettatore dallo smarrimento iniziale fino al godibile riequilibrio percettivo, passando attraverso quella istintiva curiosità che dovrebbe essere caratteristica prima di ogni fruitore d’arte contemporanea.

Cavinato e Trevisi – che nel recente passato hanno già sperimentato momenti di positiva collaborazione – si presentano a Villa Lagarina ricchi di percorsi formativi e curriculum artistici entrambi prestigiosi ma assolutamente distinti ed autonomi che, nell’evento di Palazzo Libera, troveranno una straordinaria sintesi di particolarissime tensioni creative. Paola Artoni, ha colto mirabilmente il senso profondo del progetto espositivo di PROMART con l’illuminante saggio critico che compare nel catalogo della mostra (Ed. Publistampa, collana ARTE, € 15); al volume è affidato anche il compito, non facile, di rappresentare con pari dignità il lavoro dei due artisti affinché anche il ruolo del musicista trovi, in una iniziativa come quella proposta da PROMART e pur nella oggettiva difficoltà di rappresentarla, compiuta visibilità nei supporti di comunicazione che la documentano.

In occasione della vernice inaugurale è previsto un concerto per voce, pianoforte ed elettronica, con protagonisti Beatrice Santini (voce) e Leonardo Zunica (pianoforte). Musiche e regia del suono di Stefano Trevisi.

La mostra gode del patrocinio istituzionale della Regione Trentino/Alto Adige e di quello della Provincia Autonoma di Trento ai quali si sono sommati quelli della Provincia di Mantova, della mantovana Casa del Mantegna e del MAM – Museo d’Arte Moderna di Gazoldo degli Ippoliti. E’ sostenuta dalla Target sas (www.target-tn.it), azienda main sponsor della mostra e dell’intero progetto pluriennale di PROMART, che negli anni ha consolidato la propria leadership nel campo della comunicazione aziendale attraverso la PTO “pubblicità tramite l’oggetto”. Il FORMAT - Centro Audiovisivi della Provincia Autonoma di Trento garantisce al programma di PROMART la propria partnership operativa.

“”” Geometrie che si raccolgono, frammenti di memorie che confluiscono in un unico laboratorio di immagini e suoni. Nasce così nel 2006 “Spazio Visivo”: un progetto dove le installazioni di Paolo Cavinato dialogano con i suoni di Stefano Trevisi, un luogo della mente dove si condividono pensieri ed espressioni. Sono “oggetti vivi”, creati utilizzando materiali poveri come la carta, il legno, la cera, la terra e il ferro, strumenti malleabili e interagibili, elementi organici, naturali, “umani e viscerali” poiché dialogano con lo spazio intimo.

L’immagine esiste in sé: è la materia. È l’identità / assoluta dell’immagine e del movimento. / Il mio corpo è materia, oppure è immagine… / L’immagine-movimento e la materia-flusso sono / rigorosamente la stessa cosa. / L’identità dell’immagine e del movimento ha per / ragione l’identità della materia e della luce. / L’immagine è movimento come la materia è luce (Gilles Deleuze, da “l’Immagine Movimento”).

(dal testo in catalogo di Paola Artoni) “””
Ufficio Stampa
Antonio Cossu
 PROMART - Libera Associazione per la Promozione delle Arti (Leggi tutti i comunicati)
PALAZZO LIBERA - Via Garibaldi, 10
38060 VILLA LAGARINA (Trento) Italia
tonico52@yahoo.it
347.5308211