Il FAI delegazione di Rimini in visita a Mondaino, il borgo sulle colline riminesi
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Il 1 agosto 2026 alle 16,30 il FAI delegazione di Rimini fa visita a Mondaino, il borgo sulle colline riminesi, nell’ambito del percorso dedicato alla valorizzazione dei luoghi simbolo del patrimonio storico, culturale e paesaggistico del territorio.
Dopo i saluti del Sindaco di Mondaino, Amerigo Ottaviani e di Marco Moretti, Capo Delegazione FAI Rimini, la visita alla Rocca Malatestiana, al Museo Paleontologico Il MES Museo delle Esperienze Sonore e, infine, alla "RiBo104 Dimora d'Arte" con la sottostante grotta.
La visita è iniziata dalla Rocca Malatestiana, una delle fortificazioni più affascinanti della Romagna, dove eleganza architettonica e ingegneria militare convivono in un complesso che conserva ancora oggi camminamenti sotterranei, cisterne e una spettacolare terrazza panoramica affacciata sull’intero territorio. Ad accompagnare il pubblico saranno Alberto Giorgi e Mirko Righi.
Il percorso, guidato da Monica Barogi, è poi proseguito al Museo Paleontologico che custodisce una delle più importanti raccolte di fossili del territorio romagnolo. Attraverso reperti risalenti al Miocene, il museo racconta l’evoluzione geologica della Romagna e le profonde trasformazioni che hanno interessato queste terre milioni di anni fa.

Terza tappa al MES – Museo delle Esperienze Sonore, accompagnati da Maurizio Galanti. Un museo unico nel suo genere, concepito come esperienza interattiva, dove il visitatore può comprendere l’evoluzione delle tecnologie del suono: dalle fisarmoniche costruite nello storico stabilimento Galanti fino ai più avanzati sistemi di modellazione fisica supportati dall’intelligenza artificiale.
L’itinerario si è concluso alla Dimora d’Arte RIBO104, centro culturale di grande rilievo artistico, progettato e diretto da Ambrogio Borsani e Daniela Rigotti, che ospita la mostra “Theatro Mirabilia” dell’artista Davide Conti (DCDedalus).
L’autore ha guidato i partecipanti attraverso un percorso espositivo che intreccia simboli, memoria e ricerca artistica contemporanea. La visita alla Dimora ha compreso anche la Grotta datata 1300/1600 unica nel suo genere per il suo recupero conservativo e l’allestimento.
Una visita di particolare rilievo ed interesse nella giornata, visto l'obiettivo della Dimora d'Arte, quello di far dialogare le opere d'arte contemporanea con il territorio e la comunità locale.
Nella grotta, poi, l'aperitivo offerto dalla Tenuta del Tempio Antico di San Giovanni in Marignano e all termine alle ore 20 la cena all'Agriturismo Albarosa.
Ufficio Stampa
Giancarlo Garoia
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