Federsicurezza e Vigilanza Conf-Selp scrive al Presidente della Repubblica: sicurezza sul lavoro. Necessaria la doppia unità per le guardie giurate
Comunicato Precedente
Comunicato Successivo
Federsicurezza e Vigilanza Conf‑Selp, attraverso il Segretario Generale Dott. Niccolò Francesconi, ha inviato una comunicazione ufficiale al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per richiamare l’attenzione sulle condizioni operative delle Guardie Particolari Giurate, con particolare riferimento ai servizi notturni svolti in completa solitudine. La lettera, indirizzata alla più alta carica dello Stato, evidenzia una criticità che da anni affligge il comparto della vigilanza privata: l’impiego di una sola Guardia Giurata durante molti servizi notturni, anche in contesti ad alto rischio, senza alcuna tutela aggiuntiva e senza un collega che possa intervenire in caso di emergenza.
Una situazione che mette a rischio la vita dei lavoratori. Nella comunicazione, Federsicurezza e Vigilanza Conf‑Selp ha riportato esempi concreti che descrivono la gravità della situazione:
controlli notturni in ville, cantieri, depositi e aree periferiche molte volte senza alcun collega di supporto operativo; interventi in strutture isolate, dove un malore improvviso non consentirebbe soccorso immediato; aggressioni durante controlli esterni, prive della presenza di un collega che possa intervenire o fungere da testimone; casi tragici di lavoratori trovati privi di vita all’interno di portinerie o siti isolati, proprio perché impegnati in turni in solitaria, senza alcuna possibilità di assistenza tempestiva.
Secondo il Segretario Generale Francesconi, “non è più accettabile che nel 2026 le Guardie Giurate, in molti servizi, vengano lasciate sole durante la notte per svolgere controlli molto spesso ad alto rischio. La sicurezza sul lavoro deve valere per tutti, anche per chi opera in prima linea nella vigilanza privata”.

Federsicurezza e Vigilanza Conf‑Selp ha avanzato una richiesta chiara e concreta: introdurre una legge dello Stato che imponga l’impiego di almeno due Guardie Particolari Giurate almeno nei servizi notturni nella fascia oraria 22:00 – 06:00. Secondo l’organizzazione, questa misura garantirebbe:maggiore sicurezza per gli operatori; riduzione del rischio di aggressioni e malori non assistiti; maggiore efficacia operativa;tutela di un comparto che svolge un ruolo essenziale anche in molti siti sensibili del Paese.
“La doppia unità non è un privilegio, ma una misura di civiltà. È un intervento necessario e non più rinviabile”, ha dichiarato Francesconi.
Nella comunicazione inviata al Capo dello Stato, Federsicurezza e Vigilanza Conf‑Selp ha chiesto la possibilità di un incontro istituzionale per rappresentare, per la prima volta in sede ufficiale, le condizioni operative delle Guardie Giurate e la necessità di un intervento normativo che ponga fine ai servizi notturni in solitaria. “Le Guardie Giurate contribuiscono ogni giorno, anche in siti sensibili, alla sicurezza del Paese. È tempo che il loro lavoro venga riconosciuto e tutelato con misure adeguate”, ha concluso Francesconi.
Dott. Niccolò Francesconi
Segretario Generale – Federsicurezza e Vigilanza Conf‑Selp
Ufficio Stampa
Segretario Generale Federsicurezza e VIgilanza Conf Selp Dott. Niccolo Francesconi
Sindacato (Leggi tutti i comunicati)
Italia
federsicurezza@confederazioneselp.it
