Ad Asti la mostra "ESCHER" supera i 62.000 visitatori
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All.:
Maurits Cornelis Escher, Buccia, 1955. Xilografia di testa e xilografia, 34,5x23,5 cm. Collezione Maurits, Italia. All M.C. Escher works © 2024 The M.C. Escher Company, The Netherlands. All rights reserved www.mcescher.com
62.623 volte stupore. È questo il numero – e la misura – del successo della mostra “Escher”, ospitata a Palazzo Mazzetti di Asti e prodotta in collaborazione con Arthemisia, che ha portato migliaia di persone a esplorare l’universo visionario del maestro dell’illusione.
Un risultato che non è solo record per la città di Asti, ma anche simbolo di qualcosa di più grande: la forza di un’idea, la potenza dell’arte, la possibilità concreta di trasformare un piccolo centro in un crocevia di cultura internazionale.

Dal sodalizio con Arthemisia, sinonimo di eccellenza nel panorama espositivo italiano, si è potuto trasformare Palazzo Mazzetti in una porta verso l’infinito: un percorso immersivo, coinvolgente, in perfetto equilibrio tra rigore scientifico e suggestione artistica.
“Un esito da cui trarre spunto” - dichiara Iole Siena, Presidente di Arthemisia, con orgoglio - “perché dimostra che la bellezza non ha bisogno di metropoli per emergere: basta crederci, progettare con cura e offrire esperienze autentiche. In un’epoca in cui si parla tanto di “democratizzazione della cultura”, questa mostra ne è stata la prova concreta: l’Arte è per tutti, e nei luoghi dove meno te lo aspetti può accadere qualcosa di straordinario. Con questi numeri e questa energia, Asti alza la voce e si prende la scena, pronta a ospitare nuove sfide culturali. E mentre le luci si spengono sulla mostra di Escher, resta accesa una certezza: quando si creano le condizioni giuste, l’arte accade. Ovunque.”
La mostra ESCHER, con il contributo concesso dalla Direzione Generale Educazione, Ricerca e Istituti Culturali del Ministero della Cultura, è stata realizzata dalla Fondazione Asti Musei, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, dalla Regione Piemonte e dal Comune di Asti, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, in collaborazione con Arthemisia, la M.C. Escher Foundation e Maurits, con il patrocinio della Provincia di Asti.
Ha visto come sponsor il Gruppo Cassa di Risparmio di Asti ed è stata curata da Federico Giudiceandrea, uno dei più importanti esperti al mondo dell’artista.
Ufficio Stampa
Giancarlo Garoia
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