I Wonder Pictures è orgogliosa di annunciare l’acquisizione per l’Italia di NAZA, il nuovo documentario diretto da Yuval Abraham e Rachel Szor
Comunicato Precedente
Comunicato Successivo
I Wonder Pictures è orgogliosa di annunciare l’acquisizione per l’Italia di NAZA, il nuovo documentario diretto da Yuval Abraham e Rachel Szor, che sarà presentato in anteprima mondiale in Concorso all’83a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia (Venezia, 2–12 settembre 2026).
Girato di notte sui tetti di Tel Aviv, NAZA porta alla luce e analizza i sistemi alla base dell’uccisione sistematica di civili palestinesi da parte di Israele nella Striscia di Gaza. Il titolo stesso del film riprende un acronimo militare utilizzato eufemisticamente dall’intelligence israeliana per indicare il numero di civili che si prevede possano essere uccisi durante un raid aereo.
Un’opera urgente e di straordinaria rilevanza politica, firmata da due dei quattro autori di No Other Land – vincitore nel 2025 dell’Oscar® come Miglior documentario – NAZA è prodotto da The Guardian e James Wilson per JW Films, vede tra i suoi produttori esecutivi Jonathan Glazer, regista Premio Oscar® de La zona d’interesse, ed è l’unico documentario in concorso quest’anno alla Mostra del Cinema. La proiezione ufficiale del film sarà giovedì 10 settembre alle ore 17.15 in Sala Grande.
Con l’acquisizione di NAZA, I Wonder Pictures rinnova il proprio impegno nella distribuzione di un cinema capace di interrogare il presente, documentare le sue contraddizioni e dare voce a chi rischia di rimanere ai margini del racconto pubblico. Un percorso che proprio a Venezia ha trovato lo scorso anno uno dei suoi momenti più importanti con La voce di Hind Rajab di Kaouther Ben Hania, vincitore del Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria: un’opera dolorosa e necessaria, costruita attorno alla vera voce della bambina palestinese di sei anni rimasta intrappolata sotto il fuoco dell’esercito israeliano a Gaza.
Un legame che passa anche attraverso La zona d’interesse, diretto da Jonathan Glazer – che, come si diceva, di NAZA è produttore esecutivo – e prodotto, come NAZA, da James Wilson. Vincitore di due Premi Oscar®, tra cui quello per il Miglior film internazionale, La zona d’interesse è un’opera fondamentale e radicale, capace di interrogare la responsabilità individuale di fronte all’orrore e di mostrare, attraverso ciò che sceglie di lasciare fuori campo, i meccanismi di rimozione e normalizzazione della violenza.
È l’ultimo capitolo di una storia che accompagna I Wonder Pictures fin dalle sue origini e che comprende alcuni dei documentari politici più significativi degli ultimi quindici anni: dall’opera di Patricio Guzmán, che con film come Nostalgia della luce e La memoria dell’acqua ha saputo come nessun altro raccontare il Cile e le vittime della dittatura, a quella di Joshua Oppenheimer a il suo racconto del genocidio indonesiano in The Act of Killing e The Look of Silence, da CITIZENFOUR di Laura Poitras, racconto dall’interno a passo di thriller delle rivelazioni di Edward Snowden e vincitore dell’Oscar®, a Tutta la bellezza e il dolore, Leone d’Oro a Venezia, che intreccia il travolgente ritratto biografico della fotografa Nan Goldin alla sua battaglia contro la famiglia Sackler e l’industria degli oppioidi. E ancora Navalny di Daniel Roher, Premio Oscar® dedicato all’oppositore russo Aleksej Naval’nyj, Marcia su Roma di Mark Cousins, rilettura critica della nascita del fascismo attraverso le immagini del suo stesso apparato propagandistico, Colonna sonora per un colpo di Stato di Johan Grimonprez, vertiginoso viaggio tra jazz, colonialismo e lotta per l’indipendenza del Congo e molti altri. Film differenti per linguaggio, provenienza e costruzione narrativa, uniti dalla stessa idea di cinema: uno strumento di conoscenza e testimonianza, capace di rendere visibili i meccanismi del potere, custodire la memoria e intervenire nel dibattito pubblico.
Un percorso nel quale NAZA si inserisce oggi con tutta la forza e l’urgenza del presente.
Alcuni dei più rappresentativi documentari politici distribuiti in Italia da I Wonder Pictures, al cinema e/o sulla piattaforma IWONDERFULL:
• Nostalgia della luce di Patricio Guzmán (2010)
Cannes 2010 – Proiezione speciale; European Film Award al Miglior documentario.
• The Gatekeepers – I guardiani di Israele di Dror Moreh (2012)
Candidato all’Oscar® come Miglior documentario.
Distribuito al cinema | Disponibile su IWONDERFULL
• The Act of Killing di Joshua Oppenheimer (2012)
Premio del pubblico nella sezione Panorama della Berlinale; candidato all’Oscar®
come Miglior documentario.
• Ai Weiwei: Never Sorry di Alison Klayman (2012)
Premio speciale della giuria al Sundance Film Festival.
• Pussy Riot di Mike Lerner e Maxim Pozdorovkin (2013)
Premio speciale della giuria World Cinema Documentary al Sundance Film Festival.
• The Unknown Known di Errol Morris (2013)
• Femen – L’Ucraina non è in vendita di Kitty Green (2013)
• Dangerous Acts Starring the Unstable Elements of Belarus di Madeleine Sackler
(2013)
• The Look of Silence di Joshua Oppenheimer (2014)
Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria a Venezia; candidato all’Oscar® come
Miglior documentario.
• CITIZENFOUR di Laura Poitras (2014)
Premio Oscar® come Miglior documentario.
• La memoria dell’acqua di Patricio Guzmán (2015)
Orso d’Argento per la Migliore sceneggiatura alla Berlinale.
• Zero Days di Alex Gibney (2016)
Presentato in Concorso alla Berlinale.
• Sulle sue spalle di Alexandria Bombach (2018)
Premio per la Migliore regia nella sezione U.S. Documentary al Sundance Film
Festival.
• Collective di Alexander Nanau (2019)
Candidato agli Oscar® come Miglior documentario e Miglior film internazionale.
• Navalny di Daniel Roher (2022)
Premio Oscar® come Miglior documentario; Premio del pubblico e Festival Favorite
Award al Sundance Film Festival.
• Tutta la bellezza e il dolore di Laura Poitras (2022)
Leone d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia; candidato all’Oscar® come Miglior
documentario.
• Marcia su Roma di Mark Cousins (2022)
Evento speciale e film d’apertura delle Giornate degli Autori.
• Colonna sonora per un colpo di Stato di Johan Grimonprez (2024)
Premio speciale della giuria per l’innovazione cinematografica al Sundance Film Festival; candidato all’Oscar® come Miglior documentario.
Ufficio Stampa
Giancarlo Garoia
RETERICERCA (Leggi tutti i comunicati)
47838
retericerca@gmail.com
3338333284
