Comunicati Stampa
Sport

Tennistavolo in Sardegna: cronache pongistiche del 28 marzo 2025

Tornando al singolo maschile il compagno di scuderia di Johnny, Andrea Puppo, sembrava essere il candidato ideale per una finalissima tutta in famiglia, ma il ligure ha sciupato tanto opposto a Piccolin. Nel doppio femminile Valentina Roncallo del Muravera TT guadagna il bronzo assieme a Chiara Colantoni (Eureka Roma) perché battute in semifinale dalle future vincitrici Debora Vivarelli/Giorgia Piccolin. Salgono sullo stesso gradino del podio anche le due rappresentanti del Quattro Mori Cagliari
Cagliari, (informazione.news - comunicati stampa - sport)

CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI E L’ ORGOGLIO SARDO: OYEBODE È IL PIU’ FORTE DI TUTTI, ROSSI, SEU E KUZNETSOV RINCARANO LA DOSE

E POI CI SONO VALLINO COSTASSA, PUPPO, RONCALLO BARANI E CARNOVALE

La Sardegna pongistica è stata fucina di futuri campioni o base operativa scelta da coloro che il talento se lo sono portato dietro per affinarlo. Per dirla meglio: tre ori, due argenti, cinque bronzi appagano quattro società sarde a Montesilvano, sede dei Campionati Italiani Assoluti: Tennistavolo Sassari, Marcozzi, Muravera TT e Quattro Mori. Il colpo grosso che ha fatto sognare tutti gli appassionati isolani è stato quello di Johnny Oyebode che dopo diversi tentativi e la volontà mai nascosta di voler primeggiare a tutti i costi nel singolo assoluto, riesce a conquistarlo, sconfiggendo Jordy Piccolin. Poi versa lacrime e lacrime di felicità davanti a papà Michael che l’ha seguito in panchina e a tutti gli amici con cui è cresciuto pongisticamente all’ombra del Palatennistavolo di Cagliari, prima di spiccare il volo in terre lontane dove perfeziona la sua immensa ambizione. Il portacolori del Tennistavolo Sassari aveva già intascato il tricolore nel doppio misto con Gaia Monfardini ripetendo i fasti di Cagliari 2023. In finale hanno avuto ragione della sorprendente coppia formata da Francesco Trevisan e di un altro pregevole frutto del vivaio isolano, Francesca Seu del Muravera TT. I due piccoli ma accertati talenti sono riusciti a eliminare, in semifinale, un misto da favola che ha unito le potenzialità della incommensurabile Nikoleta Stefanova e le assodate virtù del marcozziano Federico Vallino Costassa. Per poco Johnny da Assemini non realizzava il triplete con la complicità di Carlo Rossi nel doppio assoluto maschile, ma in quel caso i due amici ed ex compagni di squadra alla Marcozzi si sono dovuti accontentare del bronzo perché hanno trovato in Jordy Piccolin e Vallino Costassa due avversari tosti che non a caso hanno poi vinto il titolo italiano con grande sollazzo per la società di Mulinu Becciu: chiude il bilancio della rassegna abruzzese con un oro e due bronzi, cui si deve aggiungere il favoloso argento di Maxim Kuznetsov che sempre nel doppio maschile, assieme all’ex Stefano Tomasi, sale sul podio con alle spalle 47 candeline spente, un primato non da poco che i più ferrati della materia dovrebbero omologare spulciando negli annali per verificare se altri “nonnetti” pongisti si sono spinti a tanto negli assoluti.

Tornando al singolo maschile il compagno di scuderia di Johnny, Andrea Puppo, sembrava essere il candidato ideale per una finalissima tutta in famiglia, ma il ligure ha sciupato tanto opposto a Piccolin. Nel doppio femminile Valentina Roncallo del Muravera TT guadagna il bronzo assieme a Chiara Colantoni (Eureka Roma) perché battute in semifinale dalle future vincitrici Debora Vivarelli/Giorgia Piccolin. Salgono sullo stesso gradino del podio anche le due rappresentanti del Quattro Mori Cagliari Arianna Barani e Miriam Carnovale, sconfitte dal tandem Stefanova/Arlia giunte poi seconde.

Nella classifica finale per società che assembla tutti i risultati dall’assoluto fino alla terza categoria, a primeggiare in Italia è il Muravera TT che ha accumulato un distacco di 76 punti rispetto al Tennistavolo Torino. Quarto posto per il Tennistavolo Sassari (75), settimo per il Tennistavolo Norbello (53), decimo per la Marcozzi (44).

AL TORNEO DI ALGHERO VINCONO MUZZU, ANGIUS, EVANS E MELONI

E da Alghero si riprende il filo del discorso, rimasto sospeso nell’aria in balia delle correnti marine occidentali per un lasso di tempo prolungato. Ora il Tennistavolo ritorna prepotentemente nella città turistica coinvolgendo pongisti da tutta l’isola in una collaudata forma di accoglienza che le istituzioni municipali algheresi sanno adoprare con maestria visto il fitto calendario di manifestazioni che ormai fioccano in tutti i periodi dell’anno. Il presidente della società Il Cancello Marco Tiloca, il vice Marco Cassitta e l’operosissima schiera di collaboratori al seguito, confezionano un prodotto al passo con i tempi, lasciando il segno in previsione del grande appuntamento di maggio quando la città catalana sarà invasa da atleti over 40 provenienti da tutto il mondo, affascinati dal luogo ma pronti a combattere nel nome di un fisico che risponde alla grande nonostante l’incedere delle primavere. Si ricorda, infatti, che il 10th Sardinian Veteran Open è in programma dal 9 all’11 maggio 2025.

L’evento della scorsa settimana, diluito in due giorni nella palestra Mariotti, dispensa atmosfere da fine letargo invernale con gli iscritti pronti a riprendere tonicità sopite e voglie inconfessabili. Partendo dai più altolocati, gli over 500, agli organizzatori non poteva capitar di meglio da premiare considerato che prima di approdare sulle sponde che da Norbello portano a Quartu, Maurizio Muzzu ha condiviso particolari gioie con la società padrona di casa. Nel circuito over 100 femminile una faccia nuova, ma fino ad un certo punto, risalta sul podio monopolizzato dal Tennistavolo Sassari la senior Dolores Angius che si fa largo tra un nugolo di giovani di belle speranze. La società turritana presieduta da Marcello Cilloco viene portata in gloria anche da Alexander Evans primo negli over 2000. Un compagno di squadra del Muzzu, Vincenzo Meloni, fa ricordare a tutti che il Tennistavolo Quartu sta diventando di nuovo una realtà radicata nel panorama isolano. Che la società algherese stia facendo le cose per bene lo si evince anche dalla presenza in palestra del sindaco Raimondo Cacciotto che ha rinnovato supporto morale e operativo al movimento pongistico locale. Ma importante è stata anche la presenza del presidente della FITeT Sardegna Simone Carrucciu che ha constatato con i propri occhi come da quelle parti si vuol fare davvero sul serio, per una nuova visione di una disciplina che sogna di essere preponderante in ogni angolo della nostra imponente regione.

I CAMPIONATI VERSO L’EPILOGO

In questo fine settimana già ci potrebbero essere dei verdetti nei vari campionati nazionali e regionali. In A1 maschile c’è solo da definire chi tra Marcozzi e Tennistavolo Sassari guadagnerà la seconda piazza, anche se a prescindere da tutto, destino e regolamento le vorrà protagoniste della semifinale scudetto. Nella penultima giornata di ritorno le due sarde posticiperanno i propri impegni: i 31 marzo il team di Cagliari sarà di scena a Servigliano. Il 3 aprile gli uomini di Mario Santona saranno ospiti del Messina. Domenica il Tennistavolo Norbello, già condannato alla serie A2, giocherà in casa della Bagnolese. In A1 femminile di sicuro la Sardegna esprimerà una finalista per l’assegnazione dello scudetto. Il verdetto si conoscerà in seguito alla doppia sfida di andata e ritorno tra Muravera TT e Tennistavolo Norbello. Si comincia nel Sarrabus il 31 marzo con inizio alle 15:30. Ritorno il 2 aprile nel Guilcier alle 17:30. Nella regular season la formazione del centro Sardegna ha chiuso al primo posto con nessuna sconfitta, il Muravera è giunta quarta.   In A2, archiviata la pratica Muravera TT già promossa, le speranze di una nuova storica ascesa si concentrano nel Santa Tecla Nulvi che per mantenere la vetta deve vincere sia a Pieve Emanuele (tre punti indietro) il 30 marzo, sia contro il già retrocesso Sudtirol, in casa il 12 aprile. Si giocano anche gli ultimi concentramenti nei quattro gironi di A2 femminile, di cui uno a Norbello. In tutto sono sei le squadre sarde sparse nei tre gironi di competenza. Messa in saccoccia la seconda promozione stagionale il Muravera di B2 (girone F2) rimarrà a guardare i giochi avversari, come anche la formazione B che però ha bisogno della matematica per festeggiare la salvezza. In C1 il TT Guspini potrebbe festeggiare sul campo della Muraverese, il 29 marzo, la vittoria nel girone. Andando sui campi regionali, il Paulilatino deve gestire un vantaggio di due punti sul TT Guspini che nel recupero col il TT Carbonia ha pareggiato. Due i punti di Silvio Dessì da una parte, mentre sul fronte sulcitano è stato impeccabile Walter Barroi. Di Manuel Broccia l’altro punto guspinese e di Vito Moccia quello su Massimiliano Broccia nell’ultimo match in cartellone. Il Cancello Alghero deve gestire tre punti di vantaggio sulla inseguitrice Tennistavolo Sassari Young nel girone A della D1; l’incontro casalingo col Santa Tecla Nulvi consiglia ai dirigenti di organizzare un rinfresco degno di nota. Nel B il testa a testa tra Tennistavolo Quartu e ITC Fermi Iglesias, separate da un solo punto, fa pensare che tutto si deciderà all’ultima giornata del 12 aprile. In D2 sono già note le società che parteciperanno ai play off promozione che si disputeranno nella palestra comunale Giovanni Cuccu di Muravera, domenica 13 aprile. Tennis Tavolo Olbia, ITC Fermi Iglesias, Marcozzi Boss, La Saetta Verde, e una tra Muraverese Young e Muraverese Old, daranno vita ad un tutti contro tutti dove solo l’ultima in classifica non salirà in D1.

Per maggiori informazioni
Ufficio Stampa
GIAMPAOLO PUGGIONI
Italia
stampafitetsardegna@gmail.com