GOVERNO, MATTEONI: “COSA ACCADRA’ A SUPERBONUS 110% CON CADUTA GOVERNO DRAGHI?”

La riflessione dell’ex presidente Marco Matteoni sugli effetti che potrebbe avere la caduta del governo sul settore edile
Comunicato Precedente

next
Comunicato Successivo

next

“Da ormai oltre una settimana, il nostro Paese è senza un governo. Quanto successo in parlamento, qualche giorno fa - in occasione di una crisi del governo illogica e fuori luogo, culminata poi con le dimissioni del premier Mario Draghi-, simboleggia una realtà certamente preoccupante e inattesa, anche e soprattutto alla luce del attuale contesto: tra pandemia, effetti della guerra in Ucraina e crisi economica ed energetica, infatti, non ci saremmo mai aspettati questo vuoto politico-istituzionale.

Un vuoto che sarà colmato il prossimo 25 settembre con le elezioni politiche; un vuoto che potrebbe avere effetti rischiosi su numerosi comparti della macchina amministrativa italiana. Ad esempio, il settore edilizio. A tal proposito ci chiediamo: con la caduta del governo di Mario Draghi, adesso che l'esecutivo è rimasto in carica soltanto per il disbrigo degli affari correnti, cosa succede al superbonus 110%? Ci saranno criticità e rallentamenti? Verranno varati specifici provvedimenti? Sono davvero tante le domande e i dubbi che le imprese del nostro comparto si stanno ponendo e che richiedono rassicurazioni immediate, concrete e chiare. In questo momento di delicata e complessa congiuntura economica, infatti, il settore edilizio non può permettersi ulteriori crisi e scossoni”.


Così, in una nota stampa, Marco Matteoni, ex presidente della Confartigianato Edilizia di Roma e del Lazio, e tra i principali player nella riqualificazione immobiliare ed energetica.

;