Al Teatro Duse di Bologna, Max Gazzè con "L'ornamento delle cose secondarie"

Max Gazzè porta al Teatro Duse di Bologna il 5, 6 e 7 novembre il nuovo tour, pensato come una residenza artistica, per presentare l'album 'L'ornamento delle cose secondarie': venti brani sperimentali accordati a 432 Hz, tra sfumature prog, memoria e presente, e uno sguardo sulle fragilità sociali di oggi.
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Costruito attorno all’idea della residenza artistica il nuovo tour di Max Gazzè che farà tappa al Teatro Duse di Bologna il 5, 6 e 7 novembre (ore 21). Tre serate consecutive per raccontare il suo ultimo album intitolato ‘L’ornamento delle cose secondarie’.

Un format, dunque, che ha il carattere di una permanenza e diventa un modo per abitare i palchi lasciando spazio alla variazione e all’imprevisto. In linea con una carriera che ha sempre fatto del live un terreno di ricerca, anche questo tour si annuncia come un’esperienza in movimento, fedele allo spirito creativo di Gazzè.

L’album, uscito a maggio, è, infatti, un disco che guarda alla sperimentazione, con l’utilizzo di strumenti costruiti ad hoc e sfumature prog, articolato in venti brani che non seguono una logica lineare, quanto piuttosto un andamento circolare e stratificato, dove memoria e presente si rincorrono continuamente.

Non si tratta di un ritorno celebrativo, ma di una ripresa del proprio percorso. Non a caso l’intero disco è accordato a 432 Hz, scelta che lo allontana dallo standard contemporaneo dei 440 Hz e lo avvicina a una dimensione più meditativa.

Il suono si fa spazio e dentro quello spazio si muovono canzoni che sembrano provenire da una stagione libera da forme rigide, in cui la scrittura segue traiettorie asimmetriche interiori.

Dentro questo ritorno vicino, per attitudine, proprio ai primi lavori, c’è anche una biografia che pesa come sottotesto: quella di un artista abituato a osservare il mondo da prospettive mobili, non radicate in un solo luogo. Questa sensibilità attraversa tutto il disco attraverso uno sguardo che non si fissa mai del tutto, ma osserva, traduce, sposta.

Il tutto si innesta in un presente che entra costantemente nel lavoro: fragilità sociali, perdita di riferimenti etici, rapporto tra individuo e collettività, e una domanda continua su cosa significhi ‘tenere insieme’ il mondo oggi.

BIGLIETTERIA
Teatro Duse - via Cartoleria, 42 Bologna | Tel. 051 231836 | biglietteria@teatroduse.it

Dal lunedì al sabato, dalle ore 15 alle 19 e da un’ora prima dell’inizio degli spettacoli.

On line: teatroduse.it | Vivaticket | Ticketone

La Stagione del Teatro Duse si svolge in convenzione con il Comune di Bologna - Settore Cultura e Creatività e con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Main Partner è BPER. Funding Partner è Pelliconi. 

Ufficio Stampa

Giancarlo Garoia
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