Altra aggressione a infermieri all'ospedale del Mare a Napoli. Giuseppe Alviti (Fnl) sostituire le guardie giurate con l' Esercito o o carabinieri

Dopo l'ennesima aggressione al pronto soccorso dell'Ospedale del Mare a Napoli ai danni di un infermiere il noto sindacalista napoletano Giuseppe Alviti provocatoriamente chiede di sostituire le guardie giurate con l'esercito o i carabinieri
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E’ stato preso a pugni in faccia, mentre stava assistendo una paziente arrivata al pronto soccorso. Vittima dell’aggressione fisica avvenuta stanotte tra le mura dell’ospedale del Mare, è stato un infermiere che insieme ad un operatore socio sanitario, stava trasportando una 48enne napoletana in barella. Ad assalire il sanitario 36enne, sono stati i familiari della donna che, giunti con la propria automobile davanti l’ingresso del pronto soccorso di Ponticelli, hanno cominciato a gridare contro il personale sanitario.
Per qualche istante, l’uomo e i due figli che avevano accompagnato la paziente in ospedale, si sono limitati a insulti e offese verbali ma quando l’infermiere ha sistemato la 48enne sulla lettiga, sono cominciate le urla affinché si facesse il prima possibile fino al colpo in faccia. Il figlio 14enne della donna, ha ferito con un pugno in faccia l’infermiere che, nonostante tutto, ha continuato a prestare assistenza, dirigendosi verso l’area del codice rosso.


La donna, arrivata per un dolore toracico, stava per entrare nella sala delle emergenze quando un secondo pugno, tirato dal figlio, ha colpito nuovamente l’infermiere che è rimasto tramortito. Poco dopo il secondo assalto, nel pronto soccorso, sono giunti i carabinieri allertati dai sanitari di turno, che hanno raccolto le testimonianze e verbalizzato l’accaduto, riportando ordine tra le mura ospedaliere. L’infermiere è stato medicato e refetato con 7 giorni di prognosi e un punto di sutura.fonte Melina Chiapparino 
È intervenuto sull'argomento il Presidente della Federazione nazionale lavoratori Giuseppe Alviti che condannando l' episodio di violenza ha voluto sottolineare come gli animi per la pandemia in corso siano riscaldati e la gestione ai pronto soccorso degli ammalati sia cosa difficile e una scintilla può far scattare una polveriera ora come ora i pronto soccorso dovrebbero essere presidiati dai Carabinieri in antisommossa le guardie Particolari giurate sono state bocciate dalla storia vittima di una legiferazione che li rende di fatto un ibrido giuridico tra il privato cittadino e chi indossa una divisa.

Ufficio Stampa

Ivana Boscaino
 No violence (Leggi tutti i comunicati)
Napoli
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