Industria
Aira rafforza la sua presenza in Italia: apre un nuovo hub strategico a Bologna per promuovere la transizione verso l’energia pulita.
Aira continua a rafforzare la sua presenza in Italia con l’apertura del suo sesto hub regionale. Dopo l’inaugurazione, avvenuta appena un anno fa, del suo più grande centro operativo nazionale a Lainate (MI), l’azienda svedese ha ora aperto un nuovo hub regionale a Bologna, situato in Via Corticella.
La sede di Bologna è già operativa con 14 dipendenti e servirà le abitazioni dell’Emilia-Romagna e della Toscana settentrionale e centrale. Aira investirà nella regione assumendo termoidraulici, tecnici delle pompe di calore, elettricisti, progettisti e topografi per sostenere lo sviluppo delle competenze green in Italia.
Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti Vincenzo Colla, Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, e Stefano Mazzetti, Capo di Gabinetto con delega alle Politiche del Lavoro della Città Metropolitana di Bologna, a sottolineare la forte collaborazione con le istituzioni locali nello sviluppo di politiche a supporto della transizione al calore pulito, dell’efficienza energetica e della formazione professionale.
Vincenzo Colla e Stefano Mazzetti commentano: “Complimenti ad Aira per l’apertura di questo nuovo hub, che rappresenta un’iniziativa concreta in linea con le sfide della transizione energetica e della sostenibilità. Abbiamo bisogno di tecnologie avanzate, competenze tecniche e di una rete industriale in grado di accompagnare questo cambiamento. E vogliamo rafforzare tutta la filiera dei componenti in un settore strategico come quello delle pompe di calore che, combinate con il fotovoltaico, possono contribuire alla decarbonizzazione, riducendo fino al 100% delle emissioni.
In Emilia-Romagna crediamo nella forza della manifattura e della formazione come leve per creare occupazione qualificata e contribuire a un modello energetico più pulito. La presenza di Aira sul territorio va esattamente in questa direzione.”
Con oltre 300 milioni di euro di investimenti previsti in Italia nei prossimi anni, Aira punta ad ampliare la propria rete di hub e centri di formazione, favorendo l’integrazione tra innovazione tecnologica e sviluppo delle competenze. L’ambizioso obiettivo dell’azienda è portare soluzioni di riscaldamento pulite ed efficienti a 1 milione di case italiane nel prossimo decennio, per far risparmiare le famiglie sulle bollette energetiche e ridurre le emissioni di carbonio.
L’inaugurazione dell’hub di Bologna ha anche segnato la prima apparizione pubblica di Filippo Luna come nuovo CEO di Aira Italia. Guiderà l’ambizioso piano di sviluppo dell’azienda nel Paese, rafforzando i rapporti con comunità locali, istituzioni e settore educativo, mentre Anthony Loizeau assume il nuovo ruolo di Deputy CEO di Aira Group.
“Assumere la guida di Aira Italia, in questo momento, è un grande onore e una grande responsabilità,” ha dichiarato Luna. “L’apertura dell’hub di Bologna è una tappa fondamentale del nostro piano industriale: non solo un nuovo centro operativo, ma un nodo vitale in una rete nazionale progettata per generare occupazione qualificata, trasferire know-how e creare sinergie locali. L’Italia è al centro della nostra visione europea e giocherà un ruolo da protagonista nella costruzione di un modello energetico più pulito ed efficiente, che faccia risparmiare le persone. Vogliamo accelerare questa trasformazione con investimenti concreti, partnership territoriali e una cultura di apprendimento continuo.”
A livello europeo, Aira è ora presente in cinque mercati, con il proprio centro di Ricerca e Sviluppo in Svezia, il sito produttivo a Wroclaw, in Polonia, e tre mercati commerciali in Germania, Italia e Regno Unito.