Continua la protesta del Sindaco Castrataro
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Esprimiamo piena solidarietà al sindaco di Isernia, Piero Castrataro, che da diversi giorni dorme in una tenda allestita davanti all’Ospedale Veneziale, come gesto simbolico ma concreto di protesta contro la chiusura del reparto di Emodinamica e del Punto Nascita.
Quella del sindaco Castrataro non è una protesta personale, ma una scelta di responsabilità istituzionale e civile, che richiama l’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni regionali e nazionali su un tema fondamentale: il diritto alla salute dei cittadini, sancito dalla Costituzione, che non può essere subordinato a logiche esclusivamente economiche o numeriche.

La chiusura di servizi essenziali come l’Emodinamica e il Punto Nascita rappresenterebbe un grave arretramento per un territorio già fragile, colpendo in particolare le persone più vulnerabili: anziani, donne, famiglie e cittadini che vivono nelle aree interne del Molise. Difendere questi presìdi significa difendere la dignità delle comunità, il diritto alla cura tempestiva e la possibilità di vivere il proprio territorio senza essere costretti a migrare per ricevere assistenza sanitaria.
Il gesto del sindaco, sobrio ma forte, richiama tutti – istituzioni, forze politiche, associazioni e cittadini – a una presa di coscienza collettiva. La salute non può essere un privilegio geografico, ma un diritto uguale per tutti.
Auspichiamo che questa mobilitazione trovi risposte concrete e immediate, e che si apra un confronto serio e responsabile sul futuro della sanità molisana, mettendo al centro le persone e non i numeri.
Difendere l’Ospedale Veneziale significa difendere Isernia, il Molise e il diritto di ogni cittadino a essere curato vicino a casa.
Ufficio Stampa
Antonio De Cristofaro
Insegnante (Leggi tutti i comunicati)
a.decristofaro7@virgilio.it
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