Covid, il paradosso degli spostamenti che limitano l'economia. La Fesica Confsal: "Perchè a Kiev si ed a Viterbo no?"
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"E' oggettivamente incredibile come da Roma non si possa andare a Viterbo ma prendere un volo per Kiev". Lo afferma il Segretario generale della Fesica Confsal Bruno Mariani, che continua: ”Anche quest'anno non sarà una vera Pasqua, con difficoltà particolarmente gravose per le attività economiche alle quali si chiedono sempre più sacrifici pur potendo contare su norme di sicurezza anti-covid perfettamente applicate ed a garanzia di tutti.

Oltretutto i problemi saranno enormi anche per qualsiasi cittadino, bloccato negli spostamenti perfino nel comune limitrofo o in un'altra regione. Sono senz'altro giuste - spiega il dirigente sindacale - alcuni tipi di limitazioni utili a fermare il diffondersi dell'epidemia, ma è senz'altro bizzarro fare differenze così importanti sugli spostamenti, alcuni dei quali generano produttività.
Saremmo per regole eque: accelerando la campagna di immunizzazione ed introducendo prima possibile il passaporto vaccinale. Quest'ultimo regolerebbe gli spostamenti all'interno del Paese favorendo la ripartenza dell'economia - conclude Mariani - reale".
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