Italia dei Diritti-De Pierro, aver eletto tre consiglieri comunali nel Cilento è la nostra risposta a chi ci considerava lista "farlocca"
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Roma 27 maggio 2025: A volte le parole servono a poco a meno che a queste non seguano poi i fatti e questo sembra sia successo in questa tornata elettorale dove erano chiamati alle urne i cittadini di 117 comuni italiani. Ci riferiamo alle solite polemiche che hanno suscitato la presenza di liste considerate civetta atte soltanto a garantire un aspettativa retribuita per tutta la durata della campagna elettorale a membri di forze dell'ordine, polizia penitenziaria e militari in genere.
Tra queste anche il movimento Italia dei Diritti - De Pierro è stato inserito nel calderone delle liste farlocche da chi forse ignora il passato e il presente politico del movimento e aver eletto tre consiglieri comunali nel Cilento e precisamente nel comune di Sant'Angelo a Fasanella è una sorta di rivincita come spiega il responsabile nazionale per la Politica Interna del movimento Carlo Spinelli:
"Non starò qui a ribattere sulle accuse che ci sono state rivolte da più parti come appartenenti a quelle liste farlocche, liste civetta, furbetti del congedo e chi più ne ha più ne metta, lo ha gia fatto in maniera esaustiva ed eloquente il presidente del movimento, il giornalista romano Antonello De Pierro, voglio però sottolineare il risultato che abbiamo ottenuto a Sant'Angelo a Fasanella comune del salernitano, dove Italia dei Diritti - De Pierro è riuscita a ottenere tre consiglieri comunali, in pratica l'intero pacchetto di minoranza, grazie all'impegno profuso dai candidati e dal presidente stesso e questa è stata la miglior risposta a chi ci considerava come una lista fantasma che è però riuscita a organizzare un comizio nella piazza del paese, tra l'altro anche abbastanza seguito dalla cittadinanza, servito a far conoscere il movimento riuscendo così ad ottenere dai cittadini quel credito che da più parti, soprattutto da alcuni organi di stampa, ci era stato negato.

Abbiamo poi lasciato che a parlare fossero i fatti - continua Spinelli - e così è stato in barba a chi ci considerava farlocchi e aver ottenuto tutti e tre i consiglieri di minoranza è la risposta migliore a chi, ignorando la nostra storia politica, ci aveva inserito tra gli altri dando così un assist alle liste considerate come le sole forze politiche in lizza per lo scranno di Primo Cittadino, violando, tra l'altro, quello strumento democratico denominato par condicio. La nostra grande soddisfazione quindi sta nella concretezza del nostro operato che continuerà con maggiore impegno anche durante il mandato elettivo sancito dal suffragio popolare in un comune dove i problemi da affrontare saranno tanti a iniziare dalla situazione economica nella quale versa il comune stesso.
Infine - conclude Spinelli - vorrei togliermi un altro sassolino dalla scarpa; non è stato dato risalto al nostro risultato elettorale, anzi qualcuno lo ha anche sminuito quando invece è da considerarsi un successo visto che nei piccoli comuni vige la regola non scritta del voto familiare ed aver conquistato tutti e tre i consiglieri di minoranza con una lista composta da persone che non sono del posto, che non hanno familiari residenti nel comune, che è stata etichettata come lista farlocca e dove era presente anche una lista non proprio del comune ma comunque di candidati cilentani credo meritasse una maggiore cassa di risonanza. Ma noi come al solito lasceremo che a parlare siano i fatti e non le parole".
Ufficio stampa Italia dei Diritti-De Pierro per la Politica Interna
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