Arte e Cultura
SCUOLA CÒNIA; quattro conferenze pubbliche a Cesena
Scuola Cònia 2023
Teatro Comandini
Chiostro di San Domenico
Cesena
Il Corso estivo di Tecnica della Rappresentazione di Societas torna a proporre alla città di Cesena le sue lezioni aperte al Chiostro di San Domenico: quattro pomeriggi (alle 15.15) tra il 12 e il 20 luglio.
Relatori: lo storico della filosofia Andrea Cavalletti, lo storico del cristianesimo Gaetano Lettieri, il docente di letteratura comparata e studi ebraici Davide Stimilli, la teorica delle arti vive Giorgia Palladini.
Decine di giovani, non solo italiani, interessati alla tecnica della rappresentazione convergono ogni anno a Cesena in luglio perseguire le lezioni della Scuola Cònia, il Corso triennale estivo di Tecnica della rappresentazione ideato e diretto da Claudia Castellucci drammaturga, coreografa e didatta di Societas che sarà affiancata da quest’anno da Joe Kelleher già professore
presso l’Università di Roehampton a Londra.
A tenere le lezioni sono insegnanti di rango universitario, chiamati a tenere approfondimenti sui temi proposti dalla direzione. Fin dalla sua fondazione, Cònia – che ha contato fino a ora complessivamente la partecipazione di circa 400 studenti – ogni anno propone, nelle sue fitte giornate, alcune Conferenze pubbliche. Anche quest’anno le Conferenze – che sono solo una parte dell’intensa attività didattica della Scuola – si annunciano prestigiose e dense, a partire da quella di Andrea Cavalletti (docente di Storia della filosofia Medievale, Università di Verona), intitolata Il gioco e la guerra. Un problema politico attuale a partire da Schmitt a Benjamin, che si terrà mercoledì 12 luglio alle 15.15, incentrata sulle contraddizioni politiche e filosofiche che nutrono il pensiero intorno alla guerra.
Il secondo appuntamento sarà con Davide Stimilli (professore di Tedesco, Letteratura comparata e Studi ebraici all’Università del Colorado), giovedì 13 luglio alle 15.15, dal titolo Tra il dire e il fare: l’intervallo tra impulso e azione, che, ispirata all’Atlante di Aby Warburg, riflette sul rapporto tra guarigione e dramma.
Terza Conferenza pubblica sarà quella di Gaetano Lettieri (docente di Storia del cristianesimo e delle chiese, Università La Sapienza, Roma), in programma mercoledì 19 luglio alle 15.15, dal titolo Metamorfosi della persona. Maschera teatrale, ipostasi trinitaria, soggetto responsabile dell’altro, un excursus nella dimensione ambigua della nozione di persona e nella relazione amorosa come segreto dell’essere.
A chiudere il ciclo sarà Giulia Palladini (teorica delle arti vive e insegnante), giovedì 20 luglio alle 15.15 con Sei proposte per il prossimo presente: sulla consistenza dei corpi e del tempo nelle arti vive, una lezione liberamente ispirata alle Lezioni americane di Italo Calvino, viste dalla prospettiva del nostro tempo.
Scuola Cònia raccoglie discipline di studio che possono interessare chi affronti, con qualsiasi mezzo, il problema teorico e tecnico della rappresentazione del mondo. Sue caratteristiche di conduzione sono l’atteggiamento critico, l’esercizio pratico, la disposizione ritmica, la cura terminologica. Vi partecipano anche quest’anno circa ottanta giovani, alcuni dei quali provenienti da diverse Università italiane e straniere. Suddiviso in tre classi progressive, il percorso didattico di Cònia si completa con un esame pratico in forma di allestimento scenico o installativo. Fulcro ambientale di Cònia è il Chiostro di San Domenico, dove si tengono le Lezioni, le Conferenze pubbliche e una parte degli esami – ovvero gli allestimenti degli studenti giunti al compimento del triennio – i quali coinvolgono anche gli spazi del Teatro Comandini e del Ridotto del Teatro Bonci.
Le quattro Conferenze avranno dunque luogo presso il Chiostro di San Domenico a Cesena (ingresso da Piazza San Domenico 34).
Ingresso: 5 euro.
Cònia è realizzata da Societas con il sostegno del Comune di Cesena, della Regione Emilia-Romagna e del MIC,.
Organizzazione e informazioni, Camilla Rizzi: tel. 0547 25566 – 329 6161983, atti@societas.es, societas.es, facebook:
@SocietasTeatroComandini
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