Il Balletto di Milano presenta il cartellone 2026/2027

Una stazione che porta la danza italiana nel Mongo
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Il Balletto di Milano presenta il cartellone 2026/2027: 7 produzioni, 78 spettacoli per un percorso artistico che unisce tradizione e innovazione, grandi capolavori e nuove visioni, confermando il ruolo della Compagnia tra le eccellenze della danza italiana.

Apriamo con una finestra sull’estate che, prima dell'avvio ufficiale della stagione 26/27, vedrà il Balletto di Milano impegnato in un'importante tournée con Carmen, uno dei maggiori successi degli ultimi anni. La produzione, applaudita per la sua intensità drammaturgica e per la potente rilettura, sarà protagonista di un tour in Grecia e farà tappa a Lodi (3/7), Rapallo (2/8) e Sanremo (5/8). Accanto a Carmen, spazio a La Vie en Rose… Bolero, il raffinato dittico che intreccia indimenticabili successi degli chansonnières francesi e la travolgente energia del capolavoro di Ravel. Lo spettacolo che la critica ha definito “elegante, coinvolgente e di grande impatto emotivo”, sarà ospite quest'estate nella splendida cornice del Festival di Fiesole il 3 agosto.

L'apertura ufficiale della nuova stagione, che al momento presenta sette produzioni in scena con 78 spettacoli già programmati, avverrà in uno dei contesti culturali più prestigiosi del Paese: il Festival Belcanto di Modena, che ospiterà Viva Verdi, la produzione dedicata al compositore simbolo dell'identità italiana. Attraverso la danza nelle sue varie espressioni, le note verdiane si trasformano in movimento, corpo e respiro, dando vita a un linguaggio nuovo che rinnova la memoria del compositore. Prima italiana al Teatro del Popolo a Concordia sulla Secchia venerdí 2 ottobre. Con lo stesso titolo il Balletto di Milano rappresenterà inoltre l'Italia in un’importante tournée nei Paesi Baltici e Finlandia, realizzato sotto l'egida delle rispettive Ambasciate italiane e degli Istituti Italiani di Cultura. Il progetto di diplomazia culturale, che conferma il valore della Compagnia quale ambasciatrice della creatività italiana nel mondo, toccherà Helsinki in Finlandia, Tallinn e Johvi in Estonia, Riga e Daugavspils in Lettonia e Vilnius in Lituania.  Particolarmente significativo sarà inoltre il debutto a Busseto (9 e 10 gennaio 2027), città natale di Giuseppe Verdi, oltre alle rappresentazioni previste al Teato Villorsi di Monza in novembre e, in chiusura di stagione nella rappresentazione con orchestra e canto dal vivo a Malta.

Tra le novità della stagione spicca la ripresa dopo sei anni di assenza dalle scene de Le Mille e una Notte – Sheherazade, affascinante affresco orientale costruito su musiche di Rimskij-Korsakov e Aram Khatchaturian. Lo spettacolo, ricco di colori, suggestioni e atmosfere esotiche e capace di trasportare il pubblico in un mondo sospeso tra realtà e immaginazione, dopo il tour internazionale a Cipro e in Svizzera, debutterà in Italia ad Alessandria, al Teatro Alessandrino il 20 novembre e in marzo nel sud della Francia.

Nel periodo natalizio tornerà uno dei titoli più amati dal pubblico di ogni età: Lo Schiaccianoci. La nuova versione del Balletto di Milano, completamente rinnovata, punta su una spettacolare dimensione visiva, nuove scene e costumi, trenta artisti in scena e una lettura coreografica che restituisce tutta la magia del capolavoro di Čajkovskij. Sarà proprio questo titolo, dopo aver toccato Ivrea, Genova e Lecco, ad inaugurare la stagione del Balletto di Milano al Teatro Lirico Giorgio Gaber, in un appuntamento destinato a diventare uno degli eventi di punta dell'inverno culturale milanese (dicembre dal 18 al 20). In scena anche al Teatro Donizetti di Bergamo il 26 dicembre, Lo schiaccianoci chiuderà in bellezza in gennaio, nello splendido Teatro del Giglio di Lucca e al Teatro Comunale di Cossato.

Il 2 gennaio Bergamo ospiterà anche Carmen, che continua a brillare sui palcoscenici di tutto il mondo e negli anni ha conquistato migliaia di spettatori grazie alla sua capacità di fondere passione, teatralità e danza. “Una Carmen intensa e travolgente”, “una lettura moderna capace di esaltare il dramma e la sensualità della protagonista”: sono solo alcune delle definizioni con cui la critica ha accolto una produzione ormai divenuta uno dei simboli del repertorio del Balletto di Milano. In scena anche a Pisa, Milano, Alba e Parigi.

Grande attesa anche per altre due importanti riprese. La prima è Il Lago dei Cigni con coreografie di Teet Kask,presentato in un nuovissimo allestimento destinato a diventare uno dei punti di riferimento della stagione. Eleganza, raffinatezza e qualità caratterizzano una produzione che rinnova l'immaginario del capolavoro di Čajkovskij senza tradirne l'essenza. Nuove scene, preziosi costumi e una particolare attenzione all'aspetto narrativo, restituiscono tutta la poesia del più celebre balletto del repertorio classico. Dopo l'anteprima a Villadossola, il debutto ufficiale avverrà al Teatro delle Muse di Ancona il 30 dicembre, seguito da una lunga tournée nazionale che toccherà Rovigo, Cremona, Varese, Ascoli Piceno e Genova.

Torna inoltre Notre-Dame de Paris di Stephen Delattre, una delle produzioni internazionalmente più apprezzate del Balletto di Milano. Definito dalla critica “un perfetto equilibrio tra danza, teatro e emozione”, il balletto offre una rilettura intensa e contemporanea del capolavoro di Victor Hugo, esaltando la dimensione umana dei suoi personaggi attraverso una scrittura coreografica potente e coinvolgente. Sarà protagonista di due appuntamenti prestigiosi: al Teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano il 30 e 31 gennaio e al Teatro Verdi di Firenze il 16 aprile.

Completano la stagione Romeo e Giulietta, il più celebre racconto d'amore della storia della letteratura (atteso iin Francia, Sondrio, Lovere e Ferrara) e La Vie en Rose… Bolero, titolo che continua a raccogliere unanimi consensi grazie alla sua capacità di parlare direttamente al cuore del pubblico, atteso a inizio stagione al Teatro Verdi di Salerno (dal 22 al 25 ottobre). Dopo una rappresentazione al Teatro Lirico Giorgio Gaber il 23 marzo, la serata sarà al Teatro Olimpico di Roma dal 2 al 4 aprile.

Con un repertorio che spazia dal grande classico alle creazioni contemporanee, con tournée internazionali che attraversano l'Europa e con una presenza sempre più significativa nei maggiori teatri italiani, il Balletto di Milano si conferma tra le realtà più rappresentative della danza italiana.

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Ufficio Stampa

Patrizia Milani
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