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Arte e Cultura

DIALOGHI FORLIVESI - 1° incontro Venerdì 10 ottobre 2025 - ore 10-12 c/o Aula Magna ICARO 1 - Liceo Classico GB Morgagni Forlì Le sfide dell’intelligenza artificiale nel grande mutamento globale.

A cura della Associazione Nuova Civiltà delle Macchine - APS
Bologna, (informazione.news - comunicati stampa - arte e cultura)


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In collaborazione con 
con il patrocinio del Comune di Forlì


Ciclo di incontri

 DIALOGHI FORLIVESI
Proposte di Educazione Civica per le Scuole Secondarie Superiori di Forlì


1° incontro Venerdì 10 ottobre 2025 - ore 10-12 c/o Aula Magna ICARO 1 - Liceo Classico GB Morgagni - viale Roma, 1 - Forlì 
Le sfide dell’intelligenza artificiale nel grande mutamento globale.

Opportunità e rischi nell’uso didattico di ChatGPT.
 Interviene il professor Silvano Tagliagambe - filosofo e fisico

 Introdurrà l’incontro il manager e scrittore Fosco Foglietta  


Nota sull'incontro.L’uso consapevole e lungimirante, organizzato e guidato dai docenti, dell’IA può incidere in modo positivo sulla formazione e sullo sviluppo cognitivo degli adolescenti e dei giovani, in quanto può consentire di potenziare e arricchire la loro capacità di individuare le domande giuste da porsi e sulle quali focalizzare l’attenzione, superando i limiti di un’istruzione che spesso si concentra sulla sola abilità a rispondere alle questioni che vengono loro poste nelle interrogazioni orali o negli elaborati scritti,Per contro occorre tenere adeguatamente conto di ciò che possiamo ricavare dal recente caso di Adam Rain, l’adolescente di 16 anni che si è impiccato l’11 aprile scorso dopo aver passato mesi a dialogare con ChatGpt su questa sua intenzione e avere chiesto all’IA consigli in merito. Si tratta di una situazione concreta e reale istruttiva e di particolare interesse per farci capire, per un verso, le ragioni profonde della fragilità del cervello dell’adolescente e, per l’altro i limiti dell’intelligenza artificiale per quanto riguarda il dialogo e le interazioni reali con gli interlocutori umani, soprattutto con quelli che presentano aspetti significativi di  debolezza, fisica o mentale. Questi limiti sono ben evidenziati e messi a fuoco da un recente studio condotto da ricercatori della Harvard Medical School e della Stanford University, pubblicato su Nature Medicine nel mese di gennaio di quest’anno, che ha testato le prestazioni dei LLM in contesti che riproducevano le interazioni reali con i pazienti. A tal scopo è stato messo a punto un apposito quadro valutativo  chiamato CRAFT-MD (Conversational Reasoning Assessment Framework for Testing in Medicine).L’intervento concentrerà l’attenzione sui tre aspetti in questione:

  • Le potenzialità didattiche di un’applicazione consapevole e ben progettata dell’IA alla didattica;
  • Il cervello fragile dell’adolescente
  • I limiti degli attuali LLM per quanto riguarda le capacità dialogiche

In particolare si cercherà di approfondire e comprendere come sta  cambiando e può cambiare il modo di apprendere e di insegnare.

Ufficio Stampa
Giancarlo Garoia
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