La Galleria Borghese e il Parco archeologico del Colosseo assieme alle Giornate Europee del Patrimonio e alla Settimana internazionale delle Persone Sorde
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GALLERIA BORGHESE
Pubblici in movimento da Museo a Museo
La Galleria Borghese e il Parco archeologico del Colosseo quest’anno hanno aderito insieme alle Giornate Europee del Patrimonio e alla Settimana internazionale delle Persone Sorde, sperimentando una nuova modalità di visita gratuita rivolta alle persone sorde e udenti che hanno potuto fruire di una esperienza unica.
Sabato 27 settembre un gruppo di persone sorde e udenti insieme ha approfondito la conoscenza di due opere importanti della Galleria Borghese, Marco Curzio si getta nella voragine e i Mosaici con gladiatori e scene di caccia, per poi visitare presso il Parco archeologico del Colosseo i luoghi evocativi che hanno ispirato quelle opere: l’arena dell’Anfiteatro Flavio prima, e il Lacus Curtius nel Foro Romano poi, concludendo l’esperienza al tramonto, a Parco ormai deserto.
Le visite guidate, in entrambi i luoghi della cultura, sono state condotte in italiano e in Lingua dei segni italiana (LIS) e arricchite dall’interpretazione in Visual Vernacular, forma d’arte e tecnica teatrale derivata dalla LIS.
La collaborazione tra la Galleria Borghese e il Parco archeologico del Colosseo celebra le Giornate Europee del Patrimonio sperimentando così una forma innovativa per valorizzare i rispettivi patrimoni, creando insieme una relazione inedita e immediata, perché all’interno della stessa attività, tra opere d’arte e luoghi di cultura.

La Galleria Borghese sempre più si qualifica come istituzione che sperimenta nuovi rapporti con i diversi pubblici con l’obiettivo di promuovere una visione inclusiva e accessibile della Cultura che fa del Museo un luogo di partecipazione attiva per Tutti. L’Ufficio accessibilità infatti, attraverso l’Arte, propone esperienze culturali appaganti per le persone svantaggiate privilegiando lo sviluppo delle
loro capacità individuali e, allo stesso tempo, l’aspetto relazionale e la socializzazione con il resto del pubblico.
Il progetto “Pubblici in movimento da Museo a Museo” ha una lunga storia di sperimentazione e molti punti di forza al suo attivo: la co-progettazione con persone con fragilità che vi collaborano sin dalla ideazione dell’attività, trovando occasioni di espressione individuale; l’incontro e lo scambio con il resto della cittadinanza e, quindi, la costruzione di una nuova comunità; e la creazione di una rete di musei e istituzioni culturali che vengono di volta in volta coinvolti.
Il progetto è stato inoltre selezionato nel 2017 da un gruppo di esperti dell’Unione Europea (OMC Group) come caso studio italiano, riconosciuto come buona pratica e metodologia replicabile per promuovere il dialogo attraverso attività interculturali.
Il Parco archeologico del Colosseo rappresenta un'integrazione unica di archeologia, storia, architettura e arte, immerso in un contesto urbano e naturale di straordinario valore. La sua missione va oltre la conservazione storica, abbracciando un impegno verso l’inclusività, l'accessibilità e la stretta relazione con il territorio.
Attraverso la costante collaborazione con enti e associazioni del terzo settore, il PArCo per iniziativa del suo Servizio Educazione Didattica e Formazione è impegnato fin dalla sua nascita nel rendere familiari i suoi siti, favorendone la consuetudine della frequentazione a tutti gli interessati, con una speciale attenzione al pubblico con esigenze particolari. Un luogo dove il passato si fonde con l’esperienza umana, offrendo occasioni uniche di condivisione per ogni visitatore.
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Ufficio Stampa
Giancarlo Garoia
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